Domenica 16 Dicembre 2018
   
Text Size

CILIEGIE, CASAMASSIMA CONTA I DANNI

ciliegie sane

Appare come una vera e propria catastrofe economica la situazione degli agricoltori casamassimesi che, a pochi giorni dall’ondata di maltempo che ha colpito quasi per intero la nostra regione, contano le perdite della raccolta annuale di ciliealberi ciliegigie. Le terre più colpite sono quelle che si trovano nelle vie di Turi e di Acquaviva, a causa degli allagamenti, e in via Conversano, dove la grandine non ha risparmiato quasi nulla rendendo agghiaccianti le percentuali dei danni, che oscillano tra il 40 e il 70 per cento. Un salasso di milioni di euro che condizionerà l’intera stagione cerasicola del nostro territorio. Le qualità di ciliegie più colpite sono la “Giorgia” e la “Bigareaux” in pieno periodo di raccolta mentre rimane accesa qualche speranza per la “Ferrovia” ancora in fase di fioritura. I prezzi rimangono pressappoco nella media degli anni precedenti: 3,50 euro circa al chilogrammo per la Giorgia e 7 euro per la Ferrovia, ma le quantità da introdurre nel mercato sono minime.

Uno smacco che ha colto in contropiede i produttori del nostro paese, riunitisi nel pomeriggio di ieri in piazza Aldo Moro, per confrontarsi sulla gravità dei fatti. “La proposta di dichiarare lo stato di calamità sembra l’unica via di scampo per riuscire a sopperire almeno in parte alle perdite, ma fino ad ora non c’è niente di ufficiaciliegie rottele per Casamassima” ci spiega Felice Saponaro, giovane produttore, nostro compaesano. “Non ci rimane che contattare gli stabilimenti della zona che producono marmellata” continua affranto.

Non meno preoccupante la situazione nei comuni vicini: Turi, Sammichele, Conversano e Putignano sono solo alcuni dei paesi messi in ginocchio dal maltempo che non ha risparmiato nemmeno le colture del nord barese, del brindisino, della zona del salento e della provincia di Foggia.
Un’emergenza regionale e non solo, data l’enorme quantità di ciliegie esportate ogni anno dalla Puglia, che attende risposte politiche ed economiche che, si spera, non tardino ad arrivare.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI