Venerdì 17 Novembre 2017
   
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Covent Garden: cestiti svuotati dopo un mese

cestini covent


L'attivista Lucia De Simone: "Un piccolo passo avanti,
ma molte cose ancora non vanno"


Un primo colpo d'occhio e la zona di Covent Garden quasi non si riconosce più. Cosa è accaduto a quella foresta di erbacce, mozziconi e cartacce? A raccontarcelo è Lucia De Simone, una delle residenti più tenaci e attive del quartiere casamassimese. Le sue parole sono ulteriore testimonianza di come l'Amministrazione Cessa – ancora ben lontana dalla risoluzione del problema rifiuti, nonostante proclami e raffazzonati comunicati – viva in un perenne pantano che rende "privilegi" anche i servizi ordinari.

Ritorniamo alla vicenda Covent Garden. I residenti, costretti a convivenza forzata con rifiuti sparsi ovunque, esausti hanno deciso di interpellare direttamente la ditta COGEIR. Dopo mesi d'insistenze – cui ha sempre fatto capo l'attivista Lucia De Simone, nonché oramai portavoce di tutti i residenti della zona – gli operatori della nuova ditta di raccolta dei rifiuti hanno dato, domenica 6 novembre, una bella ripulita.

«Mi ritengo soddisfatta – ci confida De Simone – perlomeno abbiamo fatto un passo in avanti rispetto ai tempi in cui c'era l'Ecologica Pugliese. Però i problemi non sono certo finiti. Ad esempio c'è la questione dei cestini gettacarte». La De Simone si riferisce a quei tanto pubblicizzati cestini gettacarte, che sono stati sì messi a Casamassima, ma in misura minore rispetto alle reali necessità delle utenze, quantomeno a Covent Garden dove ne avevano promessi dieci e ne hanno installati solo due, peraltro senza buste.

«Ho fatto presente alla COGEIR il problema e mi hanno risposto che vedranno di "fare qualcosa"». La De Simone fa sapere che questi due cestini sono stati svuotati dopo un mese, quando andrebbero ripuliti quotidianamente. Per non parlare del problema dei rifiuti ingombranti, lasciati un po' a casaccio in tutta Casamassima: «Il paradosso – spiega De Simone – è che sono venuti a pulire, tuttavia dove ci sono i bidoni è pieno di rifiuti ingombranti da tre settimane. Quando abbiamo chiesto di rimuoverli ci è stato risposto che sono le persone ad essere incivili. Questo è vero, ma ciò non deve essere una scusante. Domenica scorsa, inoltre, qualcuno ha pensato bene di lasciare anche delle lastre di vetro».

Insomma, la situazione è un po' migliorata ma continuano ad essere tante, troppe, le falle relative allo smaltimento dei rifiuti. E non solo nel quartiere Covent Garden, bensì in tutto il paese. Ad ogni modo, Lucia De Simone non vede tutto nero e ammette¬: «Riconosco comunque l'impegno della nuova azienda rispetto l'Ecologica, ma bisogna sempre e comunque dannarsi l'anima per ottenere qualcosa».

Certo è che in questo periodo di inquietante immobilismo in paese, vedere che qualcosa si muove non può che farci tirare un sospiro di sollievo.

Commenti  

 
#1 Covent Garden 2016-11-18 09:55
Siamo lontanissimi dal pulito..... All'interno del Covent Garden nemmeno l'ombra degli operatori ecologici, raramente si vede la macchina spazzatrice che puntualmente arriva di sabato mattina quando tutte le autovetture sono parcheggiate perché tanti non lavorano in questa giornata; magari a farla passare tra il lunedì e venerdì quando l' 80% delle auto non ci sono. La stessa comunque passa al centro delle strade, quando sappiamo benissimo che i rifiuti si accumulano sotto i marciapiedi e, quando è presente oltre l'autista della spazzatrice anche il secondo operatore ecologico, quest'ultimo sta comodamente seduto al fianco dell'autista a godersi il panorama invece di essere a terra a tirare fuori da sotto i marciapiedi i rifiuti in attesa che la spazzatrice li aspiri. Conclusioni : ma i controlli dove sono ????? In questo modo c'è solo spreco di personale e benzina per il mezzo nonché inquinamento atmosferico inutile. Ma dico solo a Casamassima succede questo ???? Questo dovrebbe segnalare la Signora Lucia. Io non vedo differenza tra l'attuale e
la vecchia gestione di raccolta rifiuti... anzi. Grazie
 

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