Domenica 19 Novembre 2017
   
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L'infuocato discorso della preside Brucoli

Brucoli durante la protesta


L'alternativa c'era ma bisognava programmarla in tempo!


Apprezzatissimo, applauditissimo, vero, di cuore: l'intervento della Dirigente Rosanna Brucoli è stato il momento più alto di una protesta che può dirsi a tutti gli effetti popolare. Parole vere e forti come pugni nello stomaco, rivolte a chi continua a negare, a nascondere la testa sotto la sabbia pur di non ammettere il proprio fallimento, quantomeno sul fronte edilizia scolastica.

Riportiamo il discorso, anzi il vero e proprio comizio, della Dirigente Rosanna Brucoli. Un discorso di certo figlio dell'esasperazione e della voglia di giustizia per il suo Istituto e per i sui piccoli alunni:

«Io respingo l'affermazione che io o voi possiate essere politicizzati. Il problema è uno solo: il problema è che le Amministrazioni la programmazione la devono mettere al primo posto! È inutile venirci a dire che non è una situazione di emergenza perché, per non arrivare all'emergenza, al primo posto nell'agenda ci doveva essere una soluzione per tutti.

Io ho più volte sentito che c'era la possibilità di utilizzare locali prefabbricati che avrebbero consentito di ospitare a turno tutte le classi delle Scuole interessate dai lavori, Rodari prima, Collodi dopo, ed anche la Scuola Media verrà interessata dai lavori: l'alternativa c'era ma bisognava deciderlo dall'inizio! Non è possibile che sulla pelle nostra e su quella dei bambini si debba chiedere tolleranza per condizioni insostenibili! Da luglio 2015 a agosto 2016 conferenze di servizi per i lavori non ce ne sono state! Ci stanno togliendo la dignità di Istituti, sbattendoci in due plessi. Io dico questo, io sono stanca da dirigente di scuola pubblica di ritrovarmi nella situazione di essere accusata, io come la mia Scuola, di essere politicizzata, quando io da anni non posso riunire gli ordini collegiali e non gli posso far eleggere secondo gli indirizzi della scuola!».

Caustica, la Brucoli si rivolge poi alle Amministrazioni: «La Dirigente sono io, voi fate il vostro lavoro, le Amministrazioni non devono essere gelose del loro potere di iniziativa: hanno toppato, non hanno saputo fare un confronto con le parti. Dal buio in cui sono venuta voglio tornare perchè non voglio diventare un personaggio a Casamassima. Voglio solo tornare alla normalità e voglio fare rete con le altre scuole di Casamassima e concludo dicendo che la scuola ha rispetto di tutti, di tutte le persone e che io non ho mai avuto bisogno di utilizzare mezzi politici! Fate il vostro lavoro e se avete paura di noi sappiate che io non ho paura, qualunque cosa farete!»

Chiara è la richiesta finale della Brucoli: «Io chiedo l'intervento del Presidente Emiliano che deve attenzionare la situazione dell'edilizia scolastica a Casamassima. Ci vuole un organo di vigilanza che aiuti gli Amministratori nel compito di programmazione».

Un discorso così, non necessita di nessun commento. L'unico commento, ed il più bel commento che si possa fare, è quello della cascata di applausi al grido di "dignità, dignità" dei casamassimesi.

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