Giovedì 23 Novembre 2017
   
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Inaugurato il nuovo centro Fratres di Casamassima

04. Il taglio del nastro


Ex Ospedale Miulli: nuova sede e centro di raccolta sangue
Domenica 13 novembre e domenica 18 dicembre le prossime giornate di donazione

 

“Fratres”, parola latina che letteralmente sta per “Fratelli”, ma che è anche il nome di una delle associazioni di donatori di sangue presenti nel nostro territorio già da diversi anni. Nata nel novembre del 1991 presso la Parrocchia “Santa Croce”, per volontà del parroco Don Nicola Ludovico, la Fratres Casamassima è stata fin da allora un punto di riferimento per i donatori del paese. Sabato 22 e domenica 23 ottobre è stato compiuto un piccolo ma importante passo in favore di questo gruppo attraverso l’attesa inaugurazione della nuova sede e del centro di raccolta, presso i locali casamassimesi dell’ex ospedale Miulli.

La cerimonia ha avuto avvio per mano del parroco della Chiesa Madre, Don Carlo Lattarulo, che ha colto l’occasione per evidenziare l’importanza di donare qualcosa di sé al prossimo, e in questo caso il proprio sangue, il tutto leggendo un passo della Bibbia. La parola è poi passata a Mimmo Verna, presidente del gruppo Fratres di Casamassima, che con molta commozione ha letto una preghiera del donatore scritta da Sua Santità Papa Giovanni XXIII e ha ringraziato i presenti per la partecipazione all’inaugurazione quanto alla vita associativa.

L’evento ha visto anche gli interventi del vicesindaco Andrea Palmieri e del presidente del consiglio provinciale della Fratres Giacinto Giorgio, che hanno sottolineato a loro volta l’importanza della nuova sede per l’associazione, per il territorio e per l’intera popolazione di Casamassima. Al termine si è svolta una visita guidata nei locali della struttura e un piccolo momento conviviale.

Ma la grande festa in onore della Fratres è proseguita anche il giorno seguente con una messa svoltasi presso la Chiesa Madre, in cui, oltre alla benedizione del parroco per l’inizio della nuova avventura, Mimmo Verna ha voluto consegnare ai donatori più giovani, a quelli più assidui e a quelli più grandi (che non possono più donare per aver superato il limite di età), un diploma di merito. Al termine dell’evento il presidente della Fratres ci ha dedicato del tempo per rispondere a qualche domanda.

Presidente, quali obiettivi si pone la Fratres con l’apertura di questa sede e quali sono i vostri progetti futuri?
«Tra gli obiettivi sicuramente il più importante e prioritario è quello di recuperare tutte quelle donazioni che nel giro di due o tre anni abbiamo perso a causa della burocrazia, che ci ha impedito di effettuare giornate di donazione sul territorio casamassimese. Il secondo, non meno importante del primo, è quello della formazione del volontario. Ormai è fondamentale che tale figura sia formata nel modo giusto per offrire risposte adeguate alle esigenze della popolazione e alla consapevolezza delle responsabilità che ha di fronte alla legge. Sarà importante anche non essere soli, rinforzando la rete delle collaborazioni instaurate con alcune associazioni del territorio e aggiungendo ad essa altre nuove, per collaborare insieme per il bene di Casamassima, della nostra comunità e dei malati bisognosi del nostro aiuto».

Quali ringraziamenti le piacerebbe rivolgere per il raggiungimento di questa tappa del cammino associativo?
«Oltre a dover ringraziare ogni giorno il nostro Dio per i tanti doni e per l’opportunità di donare noi stessi agli altri, ci sentiamo di ringraziare tutte quelle persone che in questi anni ci sono state vicine concretamente, aiutandoci a superare le tante difficoltà del nostro cammino, in particolar modo il dottor Nicola Palmieri (al quale è stata consegnata una targa ndr), che con il suo coraggio e sacrificio verso il nostro gruppo ci ha permesso di realizzare questo sogno, diventato realtà, che si chiama sede e centro di raccolta. Sono questi gli uomini ‘speciali’ che, in silenzio e senza tornaconto personale, hanno messo la propria ‘faccia’ per il bene della nostra comunità, a differenza di alcuni politici e dirigenti superficiali, inadeguati, presuntuosi e… basta così. Quello è il passato».

Un’ultima domanda: come può il cittadino mettersi in contatto con la Fratres e quali sono le prossime iniziative dell’associazione?
«Per chi volesse entrare in contatto con noi, la sede, per ora, sarà aperta il lunedì, il giovedì e il venerdì dalle ore 19 alle ore 20. Siamo a disposizione per chiunque volesse informarsi, prenotarsi per le donazioni o semplicemente collaborare con noi per progetti futuri. Ci può contattare al numero 371 1722075, sul gruppo Facebook “FRATRES - dona sangue dona un sorriso” o inviando una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . I nostri prossimi appuntamenti sono due giornate di donazione, che saranno domenica 13 novembre e domenica 18 dicembre».

Non ci resta che augurare di raggiungere in toto gli obiettivi prefissati a questo gruppo di volontari che non solo dona il proprio sangue, ma anche il proprio tempo per una causa rilevante e per il bene del prossimo. Buon lavoro.

 

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