Lunedì 20 Novembre 2017
   
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Logo De.Co: “Ho partecipato al bando del logo da semplice cittadino"

Adriano Bizzoco e il loco De.co da lui creato


Adriano Bizzoco, segretario del Pd locale, allontana i dubbi sulla sua vittoria al bando De.co.

 

Ad alcuni non è piaciuto, altri hanno criticato la scelta del logo in base al suo ideatore, fatto sta che quest’ultimo, Adriano Bizzoco, non se ne fa di certo un problema. La scorsa settimana è stato presentato pubblicamente il logo De.Co. (denominazione comunale), un marchio che contraddistinguerà i prodotti tipici casamassimesi, che avranno l’onore e l’onere di rappresentare il nostro paese nei più famosi centri commerciali.

Il logo vincitore racchiude in sé i principali elementi del nostro paese, difatti in esso primeggia la Porta dell’orologio di Casamassima, monumento di punta e soprattutto di riferimento per i cosiddetti “forestieri”. A tal proposito, Bizzoco spiega la scelta del monumento: «Ho scelto la Porta dell’orologio perché è il simbolo del nostro paese. Molti comuni sono caratterizzati da un monumento in particolare e il nostro è la Porta dell’orologio». Il monumento, inoltre, si fonde alla perfezione con il marchio che lo contiene. Non a caso, la O di De.Co è proprio l’orologio. Molti potrebbero pensare che l’ideazione e la realizzazione del logo abbia richiesto chissà quale tempo ma è lo stesso Bizzoco ad affermare il contrario: «In realtà ho impiegato poche ore per la realizzazione. Ho pensato a quali potessero essere gli elementi caratterizzanti il nostro paese e li ho messi insieme. Da qui l’idea di accostare la Porta dell’orologio all’agro, che caratterizza il settore dell’agricoltura e le ciliegie».

Molti hanno reputato la vittoria del logo di Bizzoco quasi scontata, dati gli ottimi rapporti con l’attuale amministrazione. È pur vero però che i loghi proposti (5 per l’esattezza) sono stati giudicati da una giuria esterna all’amministrazione, ovvero dal Comandante dei Vigili Urbani di Casamassima, da un docente universitario e dal Segretario Generale del Comune di Casamassima. In risposta ai “malpensanti”, Bizzoco replica: «Non c’era nessuna somma messa in palio, quindi ho presentato il mio progetto gratuitamente, in più per lavoro sono abituato a utilizzare programmi di grafica e mi sono voluto mettere in gioco. Non avrei mai pensato che il mio logo potesse risultare vincitore anche perché l’ho ideato nel tempo libero e senza troppe pretese. Tra l’altro il logo non reca il mio nome quindi non è il mio logo ma è il logo di Casamassima».

ELEONORA MONTRONE

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