Giovedì 23 Novembre 2017
   
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Serena Taccogna conquista la maturità classica col massimo dei voti e la lode!

Serena Taccogna


La studentessa casamassimese confida ai nostri taccuini se stessa e i suoi sogni più grandi


Alla nostra domanda «Cara Serena, ti reputi una ‘secchiona’?» la brillante studentessa, neo diplomata col massimo dei voti e la lode ci risponde con un secco «No!».

Sulla scorta del numero precedente, sul quale abbiamo pubblicato un articolo dove elogiavamo le carriere universitarie di due giovani casamassimesi, laureatesi in tempi assolutamente straordinari alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo barese, oggi raccontiamo di Serena Taccogna, una ragazza bella, solare ed estremamente acuta nell’argomentare.

Pochi giorni fa ha concluso egregiamente il suo iter di studi presso il Liceo Classico annesso al Convitto Nazionale "Domenico Cirillo" di Bari, e i suoi occhi trapelano già nostalgia per i compagni di classe e gli insegnanti che, soprattutto negli ultimi due anni, hanno significato un faro che ha illuminato il personale percorso di studi sino alla fatidica e non troppo temuta maturità.

Ma Serena non si lascia sopraffare dai ricordi e passa immediatamente ad anticiparci quelli che sono i suoi piani futuri. Ha le idee ben chiare: ha intenzione di tentare il test d’ingresso alla Facoltà di Medicina e Chirurgia perché adora i bambini e un domani è verso loro che vorrebbe investire tutte le competenze che con gran caparbietà acquisirà. E se il fato non le sarà benevolo? Ebbene, Serena ha già un piano ‘b’! Verterà i suoi studi futuri nella Filosofia. La sua materia preferita!

«Gli anni del Liceo li definirei rocamboleschi! Non abbiamo mai avuto una continuità coi nostri insegnanti e ciò ha penalizzato me e i miei compagni di classe. Gli ultimi due anni, invece, sono stati meravigliosi, perché ci siamo avvalsi di docenti capaci e che hanno instillato in noi tanto entusiasmo per lo studio. Io, in particolare, ho sviluppato una passione smodata per la Filosofia, che reputo essere fondamentale per affrontare con coscienza ogni tappa della vita e ogni ruolo che durante questa ci troveremo a ricoprire. Sono fiera di averla studiata e mi auguro che venga associata a tutti gli indirizzi di studi. Non merita alcuna discriminazione, tutt’altro!».

È mirabile chiacchierare con una ragazza che sappia ancora apprezzare il valore delle discipline umanistiche, purtroppo sempre più declassate a favore di quelle tecnico-scientifiche. Le sue parole conforterebbero tutti coloro che vorrebbero intraprendere come lei un percorso di studi classico, ma che forse frenano per timore di non trovare un impiego certo: «Io non rinnego le mie scelte passate, ma soprattutto non smorzerei l’entusiasmo di chi vorrebbe iscriversi al Classico. Nonostante, vengano impartite discipline antiche, che potrebbero apparire stantie e inutili, ebbene, noi le abbiamo affrontate sempre con un occhio puntato all’attualità. Basti pensare che in Filosofia ho studiato diversi autori contemporanei. Approfitto tra l’altro per sfatare il mito che il greco e il latino siano delle lingue fastidiose e ininfluenti. Piuttosto, costituiscono le basi di tutte le lingue moderne, e soprattutto le ritroveremo sempre nel momento in cui studieremo diritto o medicina ad esempio».

Ovviamente, Serena, precisa che non è tutto così patinato: c’è da sgobbare certo, ma senza privarsi completamente dei propri hobbies o delle serate con gli amici. Lei non lo hai mai fatto ed è per questo che non si definisce una ‘secchiona’!

A fare da padrona in questa simpatica studentessa casamassimese è la curiosità. Le piace tanto questa parola. Per Serena dovremmo essere tutti curiosi. Curiosi di apprendere e conoscere. Curiosi di sperimentare e sbagliare. Curiosi di riprovare o cambiare assolutamente direzione! Serena consuma la sua illimitata curiosità anche nella lettura. Macina tanti libri al punto da avere conquistato il primato di lettrice locale della Libreria di Bari al concorso ‘Italian Book Challenge’. Ora non resta che accaparrarsi quello di lettrice a livello nazionale!

Auguriamo a questa piccola grande donna di poter realizzare tutti i suoi sogni nel cassetto. Quel che è certo è che lo ha aperto ed ora quei sogni sono pronti per lasciare il nido e volare alto.

MARIAGRAZIA CAROLINA MILANO

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