Mercoledì 22 Novembre 2017
   
Text Size

Arriva il Reddito di Dignità

RED_SCHERMATAchiusuraSPOT


Dal 26 luglio via libera alle domande. Spinelli: "Un programma sostanzialmente efficace"

 

Lo scorso 9 luglio è stato pubblicato il bando che regolamenta l'accesso al Reddito di Dignità regionale. La misura di contrasto alla povertà, varata dalla Regione Puglia, permetterà a circa 20mila famiglie pugliesi di usufruire di un contributo fino a 600 euro mensili. Come ha precisato il governatore Michele Emiliano, non si tratterà di un semplice "sussidio economico": i beneficiari saranno chiamati a sottoscrivere un patto di inclusione sociale attiva, impegnandosi a prestare lavori di pubblica utilità per la propria comunità e a frequentare tirocini formativi utili al reinserimento nel mondo del lavoro.

I requisiti d'accesso prevedono che si sia residenti in Puglia da almeno dodici mesi dalla data di presentazione della domanda e che il reddito Isee sia con inferiore a 3mila euro annui. Abbiamo ritenuto opportuno chiedere un parere circa la bontà della misura all'Assessore locale ai Servizi sociali, la dottoressa Antonietta Spinelli.

Casamassima-L'assessore ai Servizi sociali Antonietta Spinelli

«Io ritengo che congiuntamente al Sistema di Inclusione Attivo (SIA), che si attiverà a livello nazionale, il Reddito di Dignità sia di base un programma sostanzialmente efficace per come è strutturato: non più semplice assistenzialismo; è previsto a fronte del contributo - parametrato in base al reddito e alla situazione sociosanitaria - la redazione di un patto di inclusione fra utenti e beneficiari. Si tratta di una misura di settanta milioni di euro e chiaramente questo patto di inclusione permetterà una reale integrazione dei beneficiari che, a fronte del contributo economico, eseguiranno dei tirocini formativi».

Circa la validità della progettualità, l'Assessore non si sbilancia: «La misura agevola di certo il beneficiario in quanto garantisce un percorso di formazione con prospettive di reale integrazione, ovviamente fino a che non partirà la progettualità non possiamo capire che portata avrà sui territori. Questo tipo di misure rappresentano un passo comunque in avanti rispetto al passato».

 

Come fare la domanda. I cittadini dovranno obbligatoriamente presentare la domanda per il ReD attraverso la piattaforma telematica www.sistema.puglia.it e possono farlo o direttamente con propri mezzi, oppure attraverso gli sportelli dei CAF e dei patronati abilitati o del Comune di appartenenza. Le domande potranno essere inoltrate dalle ore 12.00 del prossimo 26 luglio. A seguire, a partire dal 2 settembre 2016, il Comune di residenza provvederà ad eseguire tutte le procedure di validazione delle domande ricevute.

VALERIA MARANGI

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI