Lunedì 20 Novembre 2017
   
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Cambio nel direttivo della Pro Loco

Gerardo Spinelli


Gerardo Spinelli subentra a Giampiero Macino


A tre mesi dalle elezioni, è stato chiamato il primo cambio all’interno del direttivo della Pro Loco Casamassima. Nei giorni scorsi infatti è giunta agli iscritti all’associazione turistica la comunicazione delle dimissioni di Giampiero Macino (risultato incompatibile per il suo incarico al Gal Sud est barese) e della surroga del primo dei non eletti alle elezioni svoltesi lo scorso 11 marzo.

Fa il suo ingresso nel Consiglio direttivo Gerardo Spinelli, nome e volto conosciuti da chiunque a Casamassima. Baritono, diplomato in canto lirico presso il Conservatorio musicale “N. Piccinni” di Bari, ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali e si è esibito su palchi più e meno importanti in una miriade di ruoli ed opere. Docente di ruolo della cattedra di teoria e tecnica dell’interpretazione scenica presso il Conservatorio “Gesualdo da Venosa” di Potenza, vanta un’esperienza ventennale nell’insegnamento. A Casamassima ha organizzato numerosi importanti eventi, non solo musicali. Fresco del successo dello spettacolo “Carmina Burana” al Parco della Grancia come baritono solista, ha numerosi prossimi impegni come regista e interprete della “Tosca” il 28 luglio Lecce e nel Salento tra agosto e settembre porterà “Cavalleria rusticana” e “La Traviata”.

Spinelli si affianca alla squadra composta da Francesco Villari, presidente, Domenica Acito, vice presidente, Vito Tanzella, e Luisa Valenzano. Abbiamo incontrato il nuovo consigliere della Pro Loco e gli abbiamo chiesto cosa ama di Casamassima e cosa invece non sopporta, come vorrebbe veder cambiare il paese durante il suo mandato, in cosa si impegnerà come membro del direttivo dell’associazione turistica e quali sono le sue emozioni e timori legati alla nuova carica.

«Amo Casamassima in tutti i suoi aspetti, è il mio paese natale e mi sono sempre impegnato nel suo miglioramento. Odio il troppo chiacchiericcio della gente che non fa e parla. Anche la gente che fa e opera per il paese parla, ma quasi sempre in senso positivo e per migliorare le cose. Voglio lasciare alle generazioni a venire una Casamassima migliore. Il candidarmi nel direttivo della Pro Loco è una sfida, voglio capire se posso fare qualcosa in più. La Pro Loco è indubbiamente un’associazione diversa dalle altre. Ho un’esperienza decennale nell’organizzazione di eventi, tutto questo mio bagaglio sarà messo a servizio dell’associazione e di Casamassima. Ho organizzato e lavorato in spettacoli a livello internazionale e il mio obiettivo è quello di sprovincializzare gli eventi casamassimesi che spesso si rivolgono al nostro piccolo orticello. Vorrei che la gente da fuori venisse a Casamassima e così portare economia. Inoltre mi impegnerò nel portare innovazione negli eventi che la Pro loco già fa da anni. Certo, ogni direttivo giustamente vuol mettere la propria impronta ma ritengo che il passato buono non vada eliminato, ma al massimo rinnovato. L’unico timore è quello di avere poca libertà dall’interno e dall’esterno per esprimere e portare avanti le mie idee, ma sono noto per la mia caparbietà e testardaggine e intendo proseguire».

LUNA PASTORE

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