Lunedì 20 Novembre 2017
   
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Lo strano caso del mercatino annullato...

mercatino casamassima


Nicola Lorusso, presidente dell’Arca, associazione promotrice e organizzatrice, svela l’arcano


Domenica scorsa, Casamassima ha registrato temperature bollenti. Eppure, crediamo che nessun casamassimese appassionato o semplicemente curioso avrebbe disdegnato di aggirarsi tra i numerosi espositori di oggettistica che abbracciano l’antiquariato, il modernariato e costituiscono del puro collezionismo. Ampio spazio anche ai prodotti artigianali. A maggior ragione se un simile mercatino doveva riunirsi nella nostra bella piazza e da qui dislocarsi nelle arterie limitrofe.

Ahimè, sebbene fosse certa la presenza, al punto da transennare le zone interessate, il mercatino ha dato forfait, lasciando a bocca asciutta la cittadinanza. Più fortunati, dunque, quei casamassimesi che hanno preferito raggiungere il mare, farsi un bel bagno e prendere la tintarella.

Col senno di poi, non è mancato il chiacchiericcio contornato di domande sul perché dell’improvviso dietro front. La curiosità ha invaso anche noi e siamo andati subito a caccia di risposte, in modo da risolvere questo curioso giallo.

Il mercatino dell’antiquariato, modernariato, collezionismo e artigianato già fu ospite nella cornice casamassimese. Risale allo scorso novembre e la comunità accorse così numerosa che l’amministrazione locale volle prenotare una replica dell’evento per l’estate. Questa richiesta fu accolta con entusiasmo da Nicola Lorusso, presidente dell’Associazione Culturale Arca Promoter, che opera dal 1997 prevalentemente nelle province di Bari, Brindisi e Taranto e si occupa in particolare dell’organizzazione di eventi di Antiquariato, Modernariato, Collezionismo e Artigianato attraverso i classici mercatini che trovano ambientazione nei più rinomati paesaggi storico-architettonici del territorio pugliese, quali Martina Franca, Cisternino, Locorotondo, Alberobello, Monopoli, Massafra, Grottaglie, Castellaneta, San Giorgio Jonico, Bari e Taranto. Queste le sedi attuali e pregresse degli eventi di questo genere.

Ai migliori operatori del settore dell’Antiquariato e del Modernariato, l’Arca Promoter riserva annualmente, nel mese di agosto, ‘Antiquariato in Valle d’Itria’, Mostra e Mercato di Antiquariato del ‘600, ‘700, ‘800 e di Modernariato dei primi del ‘900, che costituisce un appuntamento in grado di richiamare migliaia di visitatori nei dieci giorni dell’evento. Contestualmente agli eventi proposti, l’Arca Promoter offre la possibilità di esporre ad aziende, attività commerciali o semplici privati che operino nei succitati settori.

In quell’occasione, Casamassima accolse ben cinquanta espositori e il successo riscosso inorgoglì Lorusso e soddisfò l’Amministrazione. Di conseguenza, riproporla avrebbe significato la cronaca di un successo annunciato. Il secondo. Ma il finale già lo conosciamo e se ne discosta parecchio.

A spiegarci cosa sia realmente accaduto è proprio il presidente dell’Arca: «Sono rammaricato. Purtroppo, sebbene avessimo svolto una pubblicità copiosa e dispendiosa, perché animassero il mercatino più espositori possibili, siamo riusciti a riunirne soltanto quattro. Ci siamo spinti sino a Lecce ed Ostuni».

«In realtà - continua Lorusso - noi abbiamo raggiunto Casamassima e organizzato i banchi ma, ben presto, ci siamo resi conti che l’impresa non avrebbe attirato alcun interesse e non potevamo con quel numero esiguo di espositori sostare sino a sera, come da programma. Di conseguenza, siamo andati via poco dopo».

«Dovevamo immaginarlo in fondo - conclude il presidente - questo è un periodo in cui c’è un grosso pullulare di mercatini simili e in centri avveniristici che da sempre li accolgono e con gran riscontro da parte della cittadinanza e non solo. Per queste ragioni, dovendo fare delle scelte, gli espositori vertono verso questi poli piuttosto che centri, come Casamassima, che da pochissimo hanno sposato eventi di questo genere. Dal canto mio, in sinergia con la vostra Amministrazione, che reputo davvero tanto disponibile e gentile, vorrò impegnarmi nuovamente per riportare il mercatino nel vostro paese. Magari per il prossimo autunno!».

MARIAGRAZIA CAROLINA MILANO

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