Domenica 19 Novembre 2017
   
Text Size

Il Gal Seb porta a Casamassima il focus group su commercio e artigianato

Incontro Gal seb casamassima (2)

 

Fare rete e valorizzazione le maggiori richieste degli operatori locali


Si è tenuto lo scorso 5 luglio, nella sala consiliare di Casamassima, il focus group su commercio e artigianato, organizzato dal Gal Sud-Est barese per raccogliere ed identificare fabbisogni e necessità degli operatori locali e meglio definire il nuovo Piano di azione locale (Pal).

Alla presenza di una quindicina di partecipanti, fra registrati e uditori, ha aperto i lavori Arcangelo Cirone, direttore tecnico del Gal Seb, che ha illustrato lo stato dell’arte della selezione dei nuovi Gal secondo la misura 19.1 del PSR (piano di sviluppo rurale). Il Gal Seb, comprendente i comuni di Acquaviva, Casamassima, Conversano, Mola di Bari, Noicattaro e Rutigliano, si sta ricandidando per ottenere nuove risorse finanziarie da utilizzare per diverse attività future. La misura 19.1 prevede a questo scopo tre mesi di animazione territoriale, finalizzata all’individuazione di una strategia di sviluppo locale condivisa da implementare sul territorio nella prossima programmazione. Prima di dettare le regole di funzionamento del tavolo di lavoro, Cirone ha spiegato che i Gal si occuperanno in futuro prevalentemente di attività di tipo immateriale e a carattere innovativo, per tanto i fabbisogni da annotare saranno solo quelli che riguardano la sfera dei servizi. Lo scopo dei focus group è quello di individuare le necessità dell’intero territorio del Gal e non quelli personali, aziendali o locali. Queste premesse saranno più volte ribadite durante l’incontro, che in diversi interventi ha sofferto di eccessivo localismo.

Nonostante tutto, durante il giro di parola dei partecipanti, sono emerse diverse criticità e interessanti spunti, quali la necessità di fare rete tra operatori, la formazione specifica sui giovani per avvicinarli alle tecniche di lavorazione tipiche e tradizionali, i viaggi-studio per conoscere casi di successo, la formazione degli imprenditori locali verso il social media marketing, la valorizzazione dell’artigianato tramite eventi e manifestazioni ben organizzati e ben promossi, la valorizzazione e promozione del paese come centro di artigianato e commercio tipico, la valorizzazione e l'integrazione dei progetti già conclusi del Gal come la pista ciclabile, le masserie didattiche e lo IAT, nonché il supporto alle filiere.

Nello specifico casamassimese è giunto dalle tre associazioni della cartapesta presenti al tavolo l'urgenza di creare una rete fra loro e la Pro loco per l’organizzazione della manifestazione “Pentolaccia casamassimese”, oltre all’ormai indispensabile individuazione di un grande laboratorio a servizio di tutti per ospitare scolaresche, turisti, costruire i carri allegorici e favorire il ricambio generazionale. Questi fabbisogni saranno tradotti in azioni da intraprendere e inserire nel Pal di candidatura del Gal Seb.

L’assessore Rocco Bagalà ha evidenziato gli aspetti che necessitano di un intervento diretto dell’amministrazione, che «non tarderà ad arrivare perché vivamente interessata alle problematiche». Bagalà ha anticipato la prossima creazione di un distretto urbano del commercio per rilanciare il centro casamassimese come negozi e artigianato tipico, partendo dalla cartapesta «che non dovrà più essere legata esclusivamente al Carnevale, ma utilizzata per oggettistica e arredo».

L’incontro svoltosi a Casamassima è solo uno dei dodici tavoli tematici disposti dal Gal che ha radunato e ascoltato nei giorni scorsi decine di operatori dei maggiori settori di interesse del territorio: agricoltura (uva da tavola, ciliegie, ortaggi e olivicoltura), agroalimentare di qualità, pesca, turismo, artigianato tipico e commercio. Oltre a questi focus group, se ne sono tenuti uno specifico con la parte istituzionale dei sei comuni di riferimento e due con le organizzazioni professionali agricole e non agricole.

Il Gal Sud est barese chiude così la progettazione partecipata della nuova strategia di sviluppo locale, in un processo di elaborazione partito lo scorso marzo con l’individuazione dei tematismi attraverso un sondaggio pubblico (Turismo Sostenibile e Sviluppo e Innovazione delle Filiere Produttive) e proseguito tra aprile e maggio con la definizione dell’analisi SWOT. Il Gal ha ora tutti gli elementi per elaborare una buona strategia di sviluppo locale 2014-2020, condivisa al massimo con tutti quegli operatori locali che si sono lasciati coinvolgere e hanno dato il proprio importante contributo.

Per maggiori informazioni gli interessati potranno visitare il sito internet www.galseb.it, oppure visionare la pagina Facebook 'Gal Sud Est barese'.

L.P.

Commenti  

 
#1 Teeteto 2016-07-12 09:41
GAL: che altro dovevano inventare per aumentare i centri di potere e di clientela!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI