Lunedì 20 Novembre 2017
   
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Protezione civile, lo ‘start’ della Campagna antincendio boschivo

Arsec casamassima (1)


A quota tre gli interventi realizzati in questi primi sprazzi d’estate sui terreni incolti dall’Aserc, già alle prese, lo scorso mese, con l’emergenza idrica


Il 21 giugno è la data d’inizio della stagione estiva e con essa, già dal 15 giugno, si decreta l’avvio, come da routine, della Campagna (di sensibilizzazione e di intervento) antincendio boschivo (Aib), che, promossa dalla Regione Puglia e realizzata ormai da anni attraverso una convenzione stipulata tra l'ente pubblico regionale e diverse associazioni attive sul territorio pugliese, tra cui per Casamassima l'Associazione servizio emergenza radio Casamassima (Aserc), sarà attiva per il periodo che intercorre tra metà giugno e il 15 settembre, salvo proroghe in caso di particolari condizioni meteo e ambientali.

Ad annunciarlo, come sempre, è stato Rocco Campanella, presidente dell'Aserc, che ha spiegato che «come gli scorsi anni, l’associazione ha sottoscritto un’apposita convenzione annuale per ‘Attività di supporto alle criticità 2016/2017’ con il Servizio di Protezione civile della Regione Puglia, nella quale, ovviamente, oltre all’AIB, rientra anche il rischio idrogeologico». Nello specifico, in caso di criticità, i Vigili del fuoco, ricevendo le diverse segnalazioni, valuterebbero, sulla base della gravità degli incendi, se occuparsene direttamente o girare le chiamate alla Sala operativa unificata permanente (Soup) della Regione Puglia, l’organismo operativo di riferimento su larga scala. In caso di sterpaglie ad entrare in azione sarebbero proprio le associazioni convenzionate. Nell'eventualità, invece, di incendi boschivi i Vigili.

Arsec casamassima (3)

«Quest’anno – ha voluto sottolineare sempre Campanella – l’Aserc, dopo aver ricevuto in comodato d’uso dall’amministrazione comunale, che ringraziamo, il mezzo pick-up acquistato con i fondi regionali, ha provveduto ad allestirlo con un nuovo modulo antincendio e con cisterna da 500 litri in acciaio, per un costo complessivo di circa 3.000 euro. La novità è che il mezzo sarà attivo tutto l’anno, poiché adibito a Polisoccorso e quindi a mezzo polivalente sia per il rischio incendi con modulo Aib in estate, sia per il rischio idrogelogico per gli altri mesi, essendo dotato di una motopompa idrovora per gli allagamenti e di spargisale per le nevicate».

Soffermandosi in particolare sul rischio incendi, comunque, il presidente dell’Aserc ha ricordato che «esiste un’ordinanza sindacale, la n° 27 del 24/05/2016 (“Dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi 2016. Manutenzione aree incolte e/o abbandonate del centro abitato e bruciatura delle stoppie sull’intero territorio comunale”), per cui invitiamo vivamente i proprietari di terreni a seguire le raccomandazioni indicate sulle procedure da adottare per evitare la bruciatura di stoppie e sterpaglie, per evitare di incorrere in sanzioni, soprattutto per la manutenzione e gestione dei terreni incolti».

Intanto ad oggi ammontano già a tre gli interventi effettuati sugli incendi dai volontari dell’Aserc, che il mese scorso sono stati impegnati anche nell'emergenza idrica, supportando la Polizia municipale nelle azioni di presidio nei punti di distribuzione della sacche di acqua potabile. «Abbiamo effettuato anche numerosi carichi di acqua per conto del Comune di Casamassima, avvalendoci dei mezzi associativi e prelevando le bottigliette direttamente della fabbrica ‘Amata’, sita sulla via di Adelfia, bottigliette poi distribuite presso le scuole del paese», ha dichiarato in conclusione Campanella.

FRANCESCA DELL’AIA

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