Lunedì 17 Dicembre 2018
   
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UN PEZZO DI PUGLIA PER RIPULIRE IL GOLFO DEL MESSICO

oilsep cc ecology

Nonostante sembra proprio che l’uomo rifugga come la peste la possibilità di evitare continui disastri ambientali e salvaguardare quello che resta di un pianeta da cui ha risucchiato tutte le risorse, a volte inaspettatamente c’è anche chi riesce a fare qualcosa di concreto per difendere un patrimonio naturale continuamente a rischio.

È il caso di Michele Sanseverino, di cui ci fa ancora più piacere parlare in quanto nostro corregionale: la sua invenzione potrebbe dare una mano nell’arginare la marea nera che oramai da settimane sta invadendo il Golfo del Messico, causando uno dei peggiori ecodisastri degli ultimi dieci anni.

L’OILSEP CC ECOLOGY, brevettata cinque anni fa, è una macchina in grado di separare l’acqua dai fluidi inquinanti che galleggiano, primo fra tutti il petrolio, basandosi semplicemente sulle caratteristiche fisiche dei fluidi, come il principio della separazione per gravità fra acqua e olio: niente additivi chimici, niente centrifughe, niente filtri e separatori a disco, sistemi tuttora in uso ma con costi elevati e risultati non eccellenti. Il macchinario è utilizzabile sia a terra, recuperando il petrolio estratto dai giacimenti quando è mescolato con l’acqua, sia in caso di inquinamento marino ed è stato testato anche per disinquinare i pozzi di acqua dolce; è applicabile inoltre nell’industria siderurgica, meccanica, aeronautica e degli automezzi.

Il risultato è ancora più soddisfacente se si considera che Sanseverino ha realizzato tutto da solo, senza ricevere finanziamenti dalle banche né dallo stato, utilizzando i risparmi di famiglia, il suo ingegno e il suo intuito, collaborando solo con le università pugliesi. Un risultato che ha portato la sua piccola azienda, la Fluidotecnica Sanseverino s.r.l. alla ribalta nazionale e internazionale: le macchine OILSEP sono state vendute a importanti industrie italiane, tedesche, indiane, venezuelane, australiane, nigeriane, turche e dello Sri-Lanka; sono in corso collaborazioni con le sedi regionali di Confindustria, Arpa e Cna; inoltre l’azienda è stata invitata alla manifestazione fieristica Cipiec 2009 di Pechino e soprattutto all’Expo 2010 a Shangai, il cui tema, guarda caso, è proprio la tutela dell’ambiente.

Proprio in questi giorni il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha contattato il ministro degli affari esteri Frattini, l’ambasciatore Usa in Italia David Thorne e l’ambasciata italiana negli Stati Uniti per offrire l’aiuto della Puglia nell’ennesimo tentativo di arginare il petrolio che continua a fuoriuscire dalla piattaforma. Visto che tutte le soluzioni proposte finora non hanno prodotto nessun beneficio, l’intervento della OILSEP, appare indispensabile.

Sanseverino è la dimostrazione che non occorrono grandi numeri per concretizzare idee geniali e utili: basta solo un po’ di ingegno e fiducia nei proprio mezzi e si possono realizzare opere intelligenti anche senza contare sull’appoggio delle istituzioni. A lui va tutta la nostra ammirazione e il nostro incoraggiamento a continuare su questa strada; e se anche qualche nostro concittadino casamassimese nel tempo libero si diletta di invenzioni che possano migliorare il nostro stile di vita e il nostro rapporto con l’ambiente, può segnalarcelo e noi saremo pronti ad ascoltarlo e promuoverlo.

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