Venerdì 17 Novembre 2017
   
Text Size

Piantine e luci viola per la Giornata mondiale delle malattie croniche dell'intestino

Giornata malattie croniche dell'intestino (5)


L'iniziativa di una giovane cittadina per informare e sensibilizzare su patologie molto diffuse anche a Casamassima

 

Roberta Radogna ha 26 anni ed è affetta da Morbo di Crohn dall'età di 10 anni. Il 19 maggio, mentre il mondo si colorava di viola per la Giornata mondiale delle malattie infiammatorie croniche dell'intestino (Morbo di Crohn e colite ulcerosa), la giovane casamassimese, armandosi di piantine e locandine, ha fatto tappa presso gli esercizi commerciali del nostro paese per portare a conoscenza dei cittadini queste malattie, sconosciute ai più. Ha inoltre sollecitato i nostri amministratori affinché predisponessero l'occorrente per far illuminare la piazza di viola, colore scelto ormai universalmente per il “World IBD (Inflammatory Bowel Desease) Day”, rispondendo così allo sforzo unitario compiuto in più di quaranta paesi in tutto il mondo attorno al tema “Come migliorare la qualità della vita dei malati di IBD”, un argomento di grande coinvolgimento per chi, come Roberta, lotta tutti i giorni con questo tipo di problemi, affrontando la sfera personale e lavorativa con non poche difficoltà.

Se infatti la colite ulcerosa è un'infiammazione dell'intestino che interessa essenzialmente gli strati superficiali della mucosa intestinale, il Morbo di Crohn è una malattia che può colpire qualsiasi parte del tratto gastrointestinale, dalla bocca all'ano, provocando una vasta gamma di effetti, tra cui principalmente dolori addominali, diarrea, vomito e perdita di peso, ma anche complicazioni in altri organi e apparati, come eruzioni cutanee, artriti, infiammazione degli occhi, stanchezza e mancanza di concentrazione.

I tentativi, realizzatosi verso una maggiore informazione e sensibilizzazione su queste patologie, in quest'ultima occasione si sono concentrati attorno ad una campagna video globale che incoraggia chiunque sia affetto da IBD a condividere la propria storia in un breve video con il tema unificante di "United We Stand". La campagna invita chiunque sia affetto da Malattia di Crohn e da colite ulcerosa a presentare e condividere la propria storia da pubblicare su YouTube. Ma Roberta è andata ben oltre e ha deciso di dialogare in prima persona con il suo paese riguardo queste patologie, «nella speranza che se ne possa parlare di più e che chi ne è affetto finalmente non si vergogni più della propria condizione». «Chi – ha dichiarato convinta Roberta – meglio della sottoscritta può volere questo dopo che ho trascorso l'intera infanzia a nascondere il Crohn perché qualcuno voleva così per me».

Entusiasta riguardo la duplice iniziativa che ha visto protagonista la giovane casamassimese è parso il sindaco Vito Cessa, che ha reso possibile la particolare illuminazione della piazza, tinta per l'occasione di viola per sposare la causa di una maggiore informazione, così come era già stato lo scorso aprile, quando la stessa aveva preso a splendere d'azzurro per la campagna di sensibilizzazione sul tema dell'autismo. «Riteniamo – ha sottolineato Cessa – che certe attività vadano assolutamente condivise e portate all'attenzione della cittadinanza. Devo dire che mi ha molto colpito la passione con cui Roberta ha voluto fare breccia su Casamassima. Il suo è stato un messaggio rivolto a tutti coloro che sono affetti da malattie croniche dell'intestino ad uscire allo scoperto perché è bene che la collettività conosca certi temi e prenda conseguentemente delle posizioni, che possono andare anche verso un maggior contributo alla ricerca, nella consapevolezza che i progressi negli interventi possono venire solo da una maggiore conoscenza».

FRANCESCA DELL'AIA


Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI