Lunedì 20 Novembre 2017
   
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Casamassima. Emergenza acqua contaminata. L'Arpa consegna le prime analisi

laboratorio

 

Sono finalmente arrivate le analisi eseguite dal Dipartimento barese dell'Arpa Puglia sui campioni prelevati il 6 maggio dai rubinetti di Casamassima.

A renderlo noto il primo cittadino che aggiunge: "La nota del direttore della Asl Angela Carenza conferma il divieto di utilizzo dell’acqua ad uso potabile nonché l’adozione di tutte le precauzioni già indicate di cui all’ordinanza sindacale n. 22 del 07 maggio 2016. Non si deve usare l'acqua a fini potabili né per lavarsi i denti".

Ciò in ragione del fatto che in tutti i rapporti di prova - effettuati sui campioni di acqua prelevata dai rubinetti di via Marconi, via Don Minzoni e via Petrarca - "i parametri analizzati superano i limiti tabellari previsti dal DLgs 31/2001".

Nella comunicazione della dott.ssa Carenza si precisa, inoltre, che lo scorso 9 maggio sono stati prelevati ulteriori campioni, in contraddittorio con l'AQP, per effettuare nuove analisi microbiologiche, i cui risulati non saranno disponibili "prima che siano trascorse le 72 ore per la sviluppo delle colonie oltre al tempo successivo per la lettura delle evidenze colturali".

"Intanto - conclude il Sindaco Cessa - il Comune ha deciso di avvalersi della consulenza di un infettivologo per valutare al meglio la situazione. Ulteriori campioni saranno prelevati nella giornata di domani, 11 maggio".

I rapporti delle analisi possono essere scaricati collegandosi al seguente link: http://comune.casamassima.ba.it/notizie/674-risultati-analisi.html


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Commenti  

 
#10 Biagio Elefante 2016-05-13 10:18
EPIDEMIA COLPOSA
E' chiaramente in atto e consumato il reato di epidemia colposa previsto dall'art.452 co.2 e 438 del codice penale che punisce da 1 a 5 anni chi per colpa provoca la diffusione di germi patogeni; se lo avesse fatto di proposito ci sarebbe l'ergastolo.
Le svariate malattie riscontrate, unitamente alla riscontrata presenza di cloni fecali ed altro sono rpova del'avvenuta sussistenza del reatro.
Tutti i fruitori indistintamente, e non solo chi ha subito i malanni sono legittimati a presentare una denuncia alla procura, che immediatamente avvierà le indagini, invero non molto complesse, essendoci già le analisi dell'ARPA,e trattandosi solo di individuare i responsabili dei lavori (inclusi i tecnici e funzionari EAAP che non hanno vigilato).
Tutti i casamassimesi e soprattutto chi si è ammalato,sono parti offese e potranno chiedere i danni nel giudizio.
E' probabile che un fascicolo sia stato già aperto in procura , ma è meglio denunciare perhè in molti casi se nessuno segnala....specie chi è rimasto colpito dai germi...
 
 
#9 LA REPUBBLICA 2016-05-11 17:13
I batteri se non ho capito male sono fecali, quindi le nostre acque abbiamo capito che sono effettivamente contaminate.
LA DOMANDA CHE MI SORGE SPONTANEA E' QUESTA CARO CESSA: La direzione e sorveglianza tecnica sul funzionamento dell'acquedotto comunale a chi è affidata? Vi è un UFFICIO TECNICO COMUNALE che è tenuto a vigilare a che gli impianti vengano mantenuti sempre in perfetta efficienza, onde assicurare la continuità dell'erogazione? Oppure no? Perchè se così fosse il Comune non sarebbe persona offesa, ma responsabile civile e penale dei danni provocati ai cittadini, giusto?
Attendo con ansia ILLUMINAZIONI!! Inoltre mi pare che tra i membri dell'amministrazione ci sia anche un "avvocato" che, in merito alla questione oggetto di allarmismi, non dovrebbe avere problemi a darci un immediato riscontro.
 
 
#8 emilio 2016-05-11 13:27
emilio una cosa e certa che non si sa quando finira questa emergenza chesembra piu critica di quando sembra e sembra che nessuno sappia dare una risposta in merito
 
 
#7 lupomb inc***to 2016-05-11 06:49
Anche in questa occasione il Comune di Casamassima si è contraddistinto, come al suo solito, disinteressandosi della zona 167, dove non è stata dislocato nessun punto di rifornimento di acqua potabile.
Complimenti ai nostri Amministratori.
 
 
#6 Pino Gengo 2016-05-11 05:57
Finalmente:" il Comune ha deciso di avvalersi della consulenza di un infettivologo per valutare al meglio la situazione" e poi "Ulteriori campioni saranno prelevati nella giornata di domani, 11 maggio". Signori meglio tardi che mai, il comune deve avvalersi anche di personalità esperte di fiducia, non si può pendere dalle valutazioni di AQP. Spero si facciano prelievi nelle scuole per avere la situazione sotto controllo.
 
 
#5 Sorpreso 2016-05-10 18:53
Signor Montagnani,
il suo cognome ricorda un bravissimo e simpaticissimo attore degli anni 80 Renzo.
Ma Casamassima è un paese in grado di valutare se ci sono gli estremi per una class Action.
La prego non chieda troppo, penso che molti non sappiano nemmeno cosa sia e significhi.
Ma non vede che si gironzola e si brancola da giorni senza capire nulla.
 
 
#4 paese che fa acqua 2016-05-10 16:35
Come leggere le analisi dell'acqua.
Ciao

http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/acqua/file-e-allegati/documenti/acque-interne/acque-potabili/Bonato.pdf
 
 
#3 figurati!!! 2016-05-10 15:54
questi sono i risultati di alcune zone del paese.

e i risultati relativi a gli altri prelievi quando saranno pronti?
 
 
#2 Cittadino 2016-05-10 15:42
Emergenza gestita male per un comune di 20 mila abitanti.
La cosa è seria e preoccupante e ci vuole autorità.
Poi alcune zone come quelle del coven garden, non si sono visti né manifesti, autobotti e quantomeno banditori se non quelli del cartone animato della Disney Robin hood( un bel gallo menestrello).
 
 
#1 Gianremo Montagnani 2016-05-10 15:10
Nel ringraziare il sindaco Vito Cessa per l'ostinazione con la quale ha insequito risposte certe, sulla scorta delle risposte dell'ARPA che sconfessano in toto il minimizzare e il prendere tempo dell'AQP, mi permetto di segnalare l'esigenza di una assemblea pubblica con i cittadini di Casamassima per valutare tutti se ci siano gli estremi di una class action severa e mirata nei confronti dell'AQP e che il Comune di Casamassima si costituisca parte civile.
 

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