Venerdì 17 Novembre 2017
   
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Casamassima. Emergenza acqua potabile. L'Acquedotto ha chiuso la condotta contaminata. Nel pomeriggio arrivano altre 2 autobotti

emergenza acqua Casamassima (2)


Aggiornamento ore 13.00 - L'Acquedotto Pugliese informa che proseguono i lavori per riportare alla normalità l’approvvigionamento idrico di Casamassima.

Le analisi hanno evidenziato una debole contaminazione dell’acqua distribuita attraverso la rete pubblica in tutto l’abitato. È fatto ancora divieto di utilizzarla per uso alimentare. Non vi sono restrizioni per gli altri usi (igiene personale e della casa).

Potenziato il numero di autobotti disponibili nell’abitato per consentire l’approvvigionamento alternativo. Per limitare i disagi ai cittadini, infatti, l’Acquedotto Pugliese ha predisposto un servizio alternativo di rifornimento idrico, con autobotti che stazionano in via Adelfia all’incrocio con via Amendola, in via Don Minzoni all’incrocio con Largo Fiera e in via Conversano. Ulteriori due autobotti a partire da questo pomeriggio stazioneranno in via Pietà e nei pressi di Covent Garden.

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Aggiornamento ore 12.30 - Il Sindaco Vito Cessa, con nota ufficiale che vi riportiamo di seguito, ci aggiorna sulle nuove evoluzioni dell'emergenza che Casamassima sta vivendo in queste ore. 

"La contaminazione dell’acqua potabile segnalata dall’Acquedotto Pugliese è avvenuta fuori dal territorio di Casamassima, ossia nel canale principale che ha poi contaminato una delle due adduttrici dell’abitato di Casamassima. L’Acquedotto Pugliese ha interrotto l’apporto di acqua dall’addutrice contaminata. L’Aqp ha escluso categoricamente che ci sia stata una contaminazione con le acque nere, ossia fognarie. Aggiungo che il problema non è stato causato dai lavori che la stessa azienda ha svolto mesi fa sul territorio.

Appena ricevuta la comunicazione dall’Aqp abbiamo fatto tutto il possibile per avvisare la cittadinanza con manifesti, un megafono cittadino che da due giorni continua a girare per le vie del paese, comunicazioni attraverso tutti i canali istituzionali del Comune, e porta a porta nelle due vie interessate dal problema.

Mi auguro che Casamassima possa tornare presto alla sua normalità, invito tutti a mantenere la calma e ad utilizzare le misure precauzionali indicate.

Avviso ai cittadini: l’acqua in distribuzione dalle autobotti deve essere utilizzata solo per lavare i denti e da bere, non per usi diversi come cucina e igiene personale".

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"Il Sindaco ordina a tutta la popolazione di Casamassima e quindi sia alle utenze private che pubbliche (bar, ristoranti, pizzerie , pub, ecc.) di non impiegare l'acqua dell'Acquedotto Pugliese a fini potabili, fino a nuova disposizione".

Questa è la sintesi dell'Ordinanza (la seconda) emanata dal primo cittadino Vito Cessa ieri pomeriggio. In città, chiaramente, è scoppiato il panico. La situazione è stata tuttavia gestita dal Sindaco che, attraverso la sua pagina Facebook, ha fornito tutti gli aggiornamenti del caso. Inoltre si è provveduto ad affiggere manifesti informativi e a far circolare per le vie di Casamassima un'automobile che, munita di megafono, ha divulgato il messaggio di allerta.


Questa mattina distribuzione gratutita di acqua potabile

L'ultimo comunicato avvisa i cittadini che l’Acquedotto Pugliese, a partire dalle ore 10.00 di questa mattina - domenica 8 maggio - distribuirà gratuitamente "1.500 contenitori di acqua da 5 litri cadauno, allo scopo di fronteggiare il bisogno".

Le postazioni di prelievo saranno dislocate nelle seguenti zone: Largo Fiera, Piazzale Baden Powel, Via Lecce, Via Sammichele e Via Turi

"A tal proposito - conclude il comunicato - si raccomanda alla cittadinanza di non fare scorte e di utilizzare l’acqua in modo razionale".

Sull'intera vicenda, invece Cessa prova a tranquillizzare gli animi: il divieto è solo un "provvedimento cautelare", "l'Acquedotto Pugliese ha già provveduto alla risoluzione del problema, individuato fuori dal territorio di Casamassima. Tra non molto torneremo alla nostra quotidianità".

Ed ancora, rispondendo ai genitori preoccupati per i propri figli che usufruiscono del servizio mensa, il Sindaco precisa che "la contaminazione è di tipo ambientale, no chimica. Non c'è rischio di avvelenamento chimico. Aspettiamo i risultati delle analisi e con l'Aqp capiremo come procedere". Se questo non fosse sufficiente, lunedì il Comune di Casamassima fornirà acqua potabile agli studenti delle  scuole.

 

Gli usi consentiti dell'acqua di rubinetto

Ad ogni modo, per fugare ogni dubbio, viene un decalogo meticoloso sugli usi possibili:

Può essere usata per:

  • fare la doccia e lo shampoo;
  • lavarsi le mani purché dopo vengano asciugate accuratamente;
  • lavare la biancheria purché venga asciugata bene;
  • lavare i pavimenti;
  • lavare piatti e stoviglie (con lavastoviglie oppure a mano con acqua calda e risciacquati con acqua fredda) purché subito dopo vengano asciugati molto bene;
  • per scarico dei water

Può essere utilizzata bollita e quindi per la cottura dei cibi; nonché per il lavaggio di frutta e/o verdure da mangiarsi crude, aggiungendo amuchina, nelle percentuali indicate sulla confezione.

 

Le tappe dell'emergenza

In attesa di ulteriori aggiornamenti, proviamo a ripercorrere le varie tappe della vicenda.

6 maggio - La prima Ordinanza. Tutto inizia venerdì 6 maggio, quando viene diramato un comunicato in cui l'Acquedotto Pugliese avvisa che, a seguito di controlli igienico-sanitari effettuati in alcune vie del Comune di Casamassima, "è stata riscontrata una difformità dei valori dell’acqua rispetto a quanto stabilito dalla legge per le acque potabili".

emergenza acqua Casamassima

Ad essere interessate le utenze di: Via Petrarca fino all’incrocio con via Adelfia; Strada Provinciale 42, fino all’incrocio con via Don Minzoni; via Don Minzoni fino all’incrocio con via Genio.

In ragione di questa "difformità dei valori" - le cui cause sono ancora in corso di accertamento - il Sindaco emana la prima Ordinanza in cui vieta l'uso dell'acqua di rubinetto a fini alimentari a tutte le utenze ubicate nelle zone indicate dall'AQP.

Per limitare i disagi ai cittadini, l’Acquedotto Pugliese predispone un servizio alternativo di rifornimento idrico: un autobotte collocata in via Adelfia (all’incrocio con via Amendola) e in via Don Minzoni (all’incrocio con Largo Fiera).

 

7 maggio - La seconda Ordinanza. La notizia di un'acqua che "non convince" circola in fretta e in Comune iniziano ad arrivare una serie di segnalazioni da parte di cittadini residenti in diverse zone di Casamassima, non comprese in quelle menzionate nella prima Ordinanza.

acqua-non-potabile

L'Amministrazione, dunque, interpella il responsabile AQP referente per la nostra zona, chiedendo il campionamento delle acque del territorio e i relativi risultati degli esami.

L'Acquedotto, per parte sua, informa che - lo stesso 6 maggio - ha provveduto ad eseguire in parallelo all'ASL controlli in varie zone dell'abitato, i cui risultati sarebbero stati disponibili a partire dal giorno successivo (ieri 7 maggio). Contestualmente viene, in prima battuta, escluso il coinvolgimento nella "anomalia" di altre zone di Casamassima.

Tuttavia, alle 12.45 di sabato 7 maggio, una nuova informativa dell'AQP estende l'allerta all'intera Casamassima: "L'esito dei campionamenti di autocontrollo ha confermato lieve contaminazione dell'acqua distribuita, per cui prudenzialmente è sconsigliabile utilizzarla a scopo potabile".

Ed è su questi presupposti che il Sindaco Cessa si risolve ad emanare la seconda Ordinanza: fino a nuove disposizione l'acqua dei nostri rubinetti non può essere utilizzata per usi potabili.

Commenti  

 
#10 carla 2016-05-26 09:22
scusate ma oggi è 26 maggio e quindi????? Ma rimarremo così per sempre???? Cioè la conclusione non si vede !!!!!!!!!!!!!!!!!! Che stanno dormendo ???? E tutti zitti ???? Spero ritorni striscia. Siamo nel 2016 e io voglio tornare ad usare l'acqua liberamente come una volta se no forse bisogna fare una ribellione in piazza affinché si risolva tutto. Svegliamoci se no ci faranno rimanere così a vita. E la bolletta di acqua contaminata la pagheremo lo stesso o lo statoce lo abbuonera'.
 
 
#9 cignoboanco 2016-05-10 16:27
In questo caso sarebbe cosa giusta che l'acquedotto Pugliese almeno per il comprensorio di Casamassima venisse incontro a tante famiglie per quanto riguarda il pagamento delle bollette dell'acqua.
 
 
#8 paese che fa acqua 2016-05-10 16:05
Potete trovare le analisi complete fatte dall'ARPA di Bari andando su questo link : http://comune.casamassima.ba.it/notizie/674-risultati-analisi.html
Cliccate su Rapporti completi sotto la pagina a sx.Ciao
 
 
#7 viviana foresti 2016-05-10 08:15
a tutt'oggi nella nostra zona non ci sono manifesti che annuncino il problema ne megafoni che ci avvisano sembra che si sia già fuori dalla cittadina ma le tasse le prende il comune di casamassima parlo di via turi in fondo, sempre dimenticati...strada non finita etc etc
vogliamo sapere perchè
cosa contamina l'acqua e l'entità del danno dimostrato dai responsi delle analisi
grazie
 
 
#6 vito totire 2016-05-09 12:44
Soni d'accordo col cittadino che esprime perplessità sulla terminologia, vaga, usata: "non conforme"!
Si tratta di coliformi? O di cosa?
Un elemento che le "istituzioni" danno per scontato è che i cittadini non hanno conoscenze tecniche, quindi val la pena che restino all'oscuro;
invece vogliamo sapere:
1) qual è 'inquinante
2) non è chimico , quindi è biologico
3) non è che si usa, oltretutto, una quantità di cloro evitabile: se poi i risultati sono questi!!!
4) cercato qualche volta l'amianto? Meglio non sapere e cercarlo solo qualche volta col microscopio ottico?
Noi che siamo alla periferia dell'impero vogliamo sapere.

Sono solidale con i cittadini e vorrei dare una mano.

Vito Totire

 
 
#5 virus 2016-05-09 11:40
salve a tutti volevo dire una cosa riguardante questo grave problema.
Nessuno ha pensato di far chiudere le scuole visto che li ci sono i bambini, c'è il servizio mensa, viene chiusa per le str***te e per una cosa cosi' seria non viene chiusa. I bambini non vanno nei bagni come si fa a spiegare a un bimbo piccolo che non deve usare l'acqua, e come devono fare i loro bisogni specialmente le femminucce. Spero che qualcuno del mondo della politica capisca prima che succede qualcosa e poi vorrei sapere chi ne pagherà le conseguenze.
 
 
#4 Michele Petrilli 2016-05-09 09:23
Spiace dirlo ma "difformità dei valori" non significa niente
Quali valori e in quale entità? Al momento non è dato saperlo
Siamo solo invitati a farci prendere dal panico adottando misure confuse da terzo mondo
 
 
#3 Gianremo Montagnani 2016-05-08 14:00
Spiace constatare che contrariamente di quanto sostiene il ns. Sindaco dott. Vito Cessa non tutto nell'informazione dell'emergenza acqua abbia funzionato a dovere, nel mio caso come nel caso di molti altri l'informazione è giunta con il passavoce e se ciò può sembrare obsoleto resta l'unico mezzo che ha raggiunto molti concittadini, preciso che l'ordinanza è stata affissa intorno alle 10,00 di stamattina presso l'ipermercato Auchan, quando la corsa all'approvigiornamento d'acqua era già in corso!
 
 
#2 GianREmo Montagnani 2016-05-08 10:06
L'ordinanza del sincaco presenta ai cittadini una situazione non chiara e colma di approssimazione? lavare la frutta con l'aggiunta di amuchina non risolve il problema visto che la stessa dovrebbe poi essere abbondantemente sciacquata con acqua "potabile", sta a dire che passeremo le giornate a bollire l' acqua del rubinetto e una volta raffreddata ad utilizzarla. Una sacca di soli 5lt non risolve i problemi contingenti, questo l'Acquedotto Pugliese lo sappia, senza parlare dei filtri contaminati? e delle cisterne domestiche di cui molti cittadini fanno uso ,le stesse sulla scorta del poco che emerge dall'ordinanza dobbiamo intendere siano di fatto compromesse! una volta risolto il problema di contaminazione chi ci pagherà non solo i disagi ma idanni economici che affrontiamo e che dovremo sostenere per sterilizzare o sostituire cioò che è stato inquinato? Sarei grato se a breve le Autorità Comunali e nello specifico l'Acquedotto Pugliese dessero risposte concrete ed esaustive. Grazie
 
 
#1 viviana foresti 2016-05-08 08:46
le cisterne che sono contaminate da quest'acqua come si ripuliscono e chi paga x ripristinarle? e le tubature?
con un bimbo in casa prima di riusare l'acqua del rubinetto bisogna esser certi che sia "buona" e come
 

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