Giovedì 23 Novembre 2017
   
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GASamassima, un gruppo di acquisto biologico e a km0

GASamassima


I commenti degli iscritti sul nuovo sito web e i prodotti proposti

Da un mese è on line il nuovo sito web di GASamassima, il Gruppo di Acquisto Solidale (G.A.S.) creato dagli scout Agesci Casamassima 2.

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«Il sito web ha reso più veloce e comoda l’ordinazione da parte delle famiglie iscritte – ci spiega Raffaele Borrelli, responsabile del gruppo – prima ogni mercoledì si riceveva tramite e-mail una ‘lista della spesa’ in formato Excel, con le relative istruzioni per compilarlo. Questa lista doveva poi essere rispedita al mittente entro la domenica. Ma l’Excel è indubbiamente un programma complesso per molti. Oggi invece ogni membro ha un proprio account ed il listino viene attivato ogni settimana sul sito web. Si può verificare e modificare il proprio ordine entro la domenica sera e, alla fine, il lunedì è possibile ritirare la spesa e pagarla, sapendo già il costo, presso la sede scout alle spalle delle Officine UFO. Un doveroso grazie va rivolto al giovane ingegnere informatico Sergio Nigro che ha sviluppato il sito web gratuitamente e alle famiglie che hanno deciso di avvalersi di questo nuovo modo di fare la spesa».

Il gruppo di acquisto esiste a Casamassima da circa tre anni e conta oggi una ventina di famiglie di cui oltre la metà acquista con regolarità i prodotti freschi e conservati che, settimana dopo settimana, sono proposti fra quelli che rispettano l’ambiente e la nostra salute. «Noi non puntiamo a grandi numeri, soprattutto per motivi logistici, ma auspichiamo nella creazione nel nostro paese di più gruppi di acquisto solidale che facciano rete».

I GAS in tutta Italia identificano un gruppo di persone che, mettendosi insieme, hanno deciso di fare e promuovere un tipo di spesa biologica, etica e locale. Fra i produttori attualmente presenti nella “lista della spesa” ci sono l’azienda Giunchiglia di Bitritto e la cooperativa Semi di Vita di Bari che forniscono verdura, ortaggi e conserve di loro diretta produzione; la Masseria delle Monache di Francesco Villari di Casamassima per la farina, precisamente semola e grossetto di grano “Senatore Cappelli”; l’erboristeria “Natura è Salute” di Casamassima e il supermercato Bioessenza di Bari. Ospiti nella lista sono spesso la Masseria Terra d’Incontro, l’associazione Comunione è Vita con i prodotti della coltivazione idroponica e, in estate, i saporiti frutti di Edenfruit, tutti rigorosamente di Casamassima.

La fase di rodaggio del nuovo sito web è stata superata con successo, così abbiamo raccolto i commenti di alcuni iscritti, scoprendo i motivi per cui hanno deciso di affiliarsi a GASamassima e quali prodotti acquistano generalmente.

Sole

«Noi ci siamo iscritti essenzialmente per motivi di salute – ci confessa Sole Antonijevic – in genere ordiniamo frutta e verdura, certi della qualità dei prodotti, al contrario di quello che acquisteremmo altrove. Il nuovo sito è molto più comodo rispetto alle precedenti modalità di ordinazione. Consigliamo di entrare nel GAS e prestare più attenzione alla propria salute che dipende strettamente da quello di cui ci nutriamo».

Teresa Berardi

Punta sul km0 invece Teresa Berardi: «Ho scoperto il GAS grazie a Mario Manzari, non sapevo ce ne fosse uno a Casamassima. Sono stata subito rapita dalla proposta, perché preferisco acquistare prodotti locali, che rispettano l'ambiente, e non solo, e che contribuiscono alla crescita di una realtà più giusta ed equa. Inoltre lavorando, trovo l'acquisto on line semplice ed immediato. Il sito lo trovo essenziale ed intuitivo, migliorabile, ma è un buon inizio. Solitamente acquisto verdura, legumi, pasta, riso e succhi. Consiglierei di entrare a far parte del GAS perché è importante nel proprio piccolo sostenere i produttori locali e contrastare il modello di consumo eccessivo, così diffuso. Spero che questa realtà diventi sempre più diffusa e porti un cambiamento nello stile di vita di ognuno».

Mario Manzari

Abbiamo raccolto anche il commento di Mario Manzari, fra i promotori del GAS: «Credo nella buona economia, credo che il gesto di acquistare è un voto nelle nostre mani, credo che ognuno di noi possa decidere cosa mangiare e bere e possa imporlo al mercato. Per questo, con il gruppo Scout, sono stato fra i promotori del GAS. Generalmente acquisto verdure, frutta, latte di soia, succhi di frutta, birra e vino. Il nuovo sito è intuitivo e facile da consultare, il carrello ti dà la possibilità di capire in tempo reale quanto spenderai. Consiglio di provare il GAS perché dobbiamo volerci più bene. Quello che mangiamo è parte pregnante del nostro benessere. Diciamo alle aziende, allevatori e coltivatori: "Decido io cosa voglio mangiare". E per concludere ricordate che negli alimenti come verdura e frutta, il bello non è anche buono. Viva il verme!».

Il prossimo obiettivo di GASamassima è quello di organizzare un evento di incontro fra i produttori e gli acquirenti: «Abbiamo da tempo il desiderio di organizzare una cena a base dei prodotti GAS alla quale invitare gli iscritti al gruppo e i produttori, così da farli incontrare. Una cena a Km0 in tutti i sensi, che eliminerebbe qualsiasi distanza tipica dei meccanismi del commercio».

«La formazione e crescita dei GAS sul nostro territorio fanno scoprire alla cittadinanza vecchie e nuove realtà agricole virtuose e sensibilizzano gli stessi produttori ed agricoltori casamassimesi a prendere in considerazione l’idea che ritornare ad una coltura differenziata, che rispetti i criteri di biologicità, sia vantaggioso non solo per i clienti, ma soprattutto per loro. I prodotti che acquistiamo e consumiamo dovrebbero sempre provenire da colture nelle quali, per prima cosa, si rispetti l’ambiente e si assecondino i ritmi della natura evitando, ad esempio, l’uso di pesticidi. In secondo luogo, tali prodotti devono essere frutto di un’attività che rispetti il lavoratore e che lo renda partecipe dello sviluppo sociale, in un’ottica che si allontana dalle politiche spesso attuate dalle multinazionali. Infine, ma non meno importante, vorremmo consumare prodotti del nostro territorio che seguano la regola del ‘chilometro zero’ ».

Chi fosse interessato ad iscriversi a GASasamassima, può inviare una mail all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Il sito web è: https://gasamassima.ssl.altervista.org/index.php

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