Giovedì 23 Novembre 2017
   
Text Size

Taglio del nastro per la raccolta delle ciliegie

La bella di maggio

 

Martedì 26 aprile, a partire dalle ore 9,30, a Conversano in contrada Morelli, grande festa per il simbolico taglio del nastro per l’inizio della raccolta delle ciliegie pugliesi, in anticipo per il caldo anomalo.

Si inizierà con la ‘bella di maggio’ che per le temperature dei mesi scorsi è ‘pronta’ già da aprile e la varietà Bigarraux. Si proseguirà con la Georgia fino ad arrivare alla ciliegia Ferrovia che colorerà di rosso il Mercato di Campagna Amica per il ‘Ciliegia Day’ su Piazza del Ferrarese il prossimo 22 maggio.

Nei prossimi giorni l’intera provincia di Bari da Conversano a Turi, da Casamassima a Gioia del Colle, da Castellana Grotte fino a Bisceglie si colorerà di rosso. La produzione regionale pugliese risulta concentrata nella provincia di Bari che da sola rappresenta il 96,4% della produzione totale regionale.

“La qualità delle ciliegie Bigarraux è ottima – anticipa il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele – il frutto è grande e la consistenza medio-forte. Le quantità, però, registrano cali anche fino al 30% per colpa dell’andamento climatico. Nei giorni scorsi a temperature molto alte si sono alternati bruschi cali sino anche a 7 gradi, uno shock termico che ha bruciato numerosi fiori e portato a piccioli molto corti".

Con le sue 47 mila tonnellate la provincia di Bari è la prima provincia italiana per produzione di ciliegie raccogliendo il 34% della produzione nazionale e la produzione di ciliegie in Puglia è pari al 39,8% del totale nazionale.

“Vanno riconosciuti gli sforzi che gli imprenditori locali – spiega Angelo Corsetti, Direttore di Coldiretti Puglia - hanno compiuto per garantire un prodotto di alta qualità, un frutto molto delicato come la ciliegia. Questa produzione tipica della provincia di Bari non ha subito gli attacchi della tecnologia dato che è destinata esclusivamente al consumo fresco e per questa ragione devono essere mantenute integre la pezzatura, particolarmente consistente per la ciliegia Ferrovia, la compattezza ed il sapore. Tutto ciò richiede un’accuratezza nelle fasi di coltivazione e di raccolta facilmente riscontrabile, per cui la mano dell’uomo non può essere sostituita dalle macchine”.

La graduatoria dei prodotti agricoli pugliesi nel contesto nazionale vede al primo posto anche le ciliegie con una superficie di quasi 20.000 ettari, di cui oltre 17.000 della sola provincia di Bari, la quale copre più dell’85% della superficie investita.

Teresa De Petro
Ufficio Stampa Coldiretti Puglia

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI