Giovedì 23 Novembre 2017
   
Text Size

Un fiore per Tamari

Tamari commemorazione 2016


A due anni dalla tragica scomparsa della donna georgiana sul ponte Auchan, si fatica a trovare un progetto realizzabile per la messa in sicurezza dei pedoni

Il 14 marzo 2014 Tamari, una donna georgiana residente a Casamassima, perdeva tragicamente la vita su uno dei due ponti che collegano il nostro paese al Parco Commerciale Auchan. A due anni di distanza il ricordo permane. In occasione del secondo anniversario di questa tragica scomparsa, Francesco Bracale ha deciso di organizzare una commemorazione in onore della donna ma soprattutto in onore della comunità georgiana, presente sul nostro territorio.

Tamari  commemorazione del 2014

Il 14 marzo dalle ore 16, ci sarà un corteo che, in memoria di Tamari, percorrerà quel “maledetto” ponte e si unirà al dolore di quanti la conoscevano e non. Un modo questo non solo per ricordare la donna ma anche, come ci spiega Bracale, «per sollecitare chi di dovere a fare qualcosa». Bracale fa riferimento alle numerose proposte suggerite alle diverse Amministrazioni che si sono susseguite al soglio comunale (Birardi, Commissario e Cessa) ma che per un motivo o l’altro non hanno visto un prosieguo. I due ponti, che collegano il nostro paese al Parco Commerciale, sono sprovvisti di un passaggio pedonale o pista ciclabile, che permetterebbe agli avventori dell’attività commerciale di poterla raggiungere in sicurezza anche a piedi. È noto ormai che soprattutto i ragazzi, preferiscono recarsi all’Auchan (o alle attrattive concentrate in quell’area) a piedi, incuranti dei pericoli che si presentano e che a volte si rivelano fatali.

Tamari, a cui è stato dedicato il ponte su cui ha perso la vita, non è l’unica vittima. A memoria d’uomo pare che anche due ragazzi, verso la fine degli anni '90, abbiano perso la vita allo stesso modo. «Non bisogna aspettare che succeda di nuovo per poter prendere provvedimenti - tuona Bracale - bisogna agire al più presto». È pur vero che il “problema” ponti Auchan rappresentano per l’Amministrazione Cessa un obiettivo da raggiungere. Qualche tempo fa, Andrea Palmieri, Assessore ai lavori pubblici e Vicesindaco, aveva affermato sulle pagine del nostro giornale: «La nostra intenzione, interpretando la volontà dei cittadini di Casamassima, è di tornare sulla decisione assunta dal Consiglio Comunale durante la giunta Birardi e di provare, misurando la fattibilità delle opere previste, a realizzare quanto necessario per migliorare la sicurezza di tanti giovani e meno giovani, che continuano di giorno e di notte ad attraversare i cavalcavia».

Se a oggi ancora nulla è stato fatto il motivo potrebbe risiedere nell’improbabile possibilità di creare un passaggio pedonale poiché sembrerebbe che, per legge, non si possa diminuire l’ampiezza delle carreggiate prevista a quanto pare a 6 metri e che “l’unica” alternativa sarebbe quella di creare delle passerelle esterne al ponte. In attesa che la vicenda evolva, Bracale invita la cittadinanza a unirsi al corteo del 14 marzo in onore di Tamari. Per l’occasione sono stati richiesti dei permessi per interdire la viabilità al suddetto ponte alle automobili. «Abbiamo fatto richiesta di chiudere il traffico su quel ponte dalle 16 alle 17:30 - conclude Bracale - e nell’eventualità non ci venga confermato il permesso, noi “marceremo” comunque». Durante la commemorazione è prevista anche una piccola sorpresa per la comunità georgiana.

Appuntamento dunque per lunedì 14 marzo alle ore 16, presso la rotonda di via Noicattaro, luogo da cui partirà il corteo.

ELEONORA MONTRONE
foto Francesco Cristantielli

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI