Giovedì 23 Novembre 2017
   
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La battaglia del Majorana: palleggio di responsabilità

Mariella Zotti


La Presidentessa del Comitato Genitori: "Ci hanno detto che l'attivazione dei telefoni dipende dal Comune"

La battaglia dei genitori degli alunni dell'Istituto Alberghiero Majorana continua e non sembra, al momento, prospettarsi la degna conclusione che questa Scuola merita. La richiesta prioritaria, come vi abbiamo raccontato nello scorso numero de La Voce del Paese, riguarda l'attivazione dell'utenza telefonica. L'Istituto superiore ormai da tempo si arrangia come può, con chiavette internet e ripetitori di segnali, ma la situazione diventa ogni giorno più insostenibile.

Due settimane fa, c'è stato l'incontro del Comitato genitori, presieduto da Mariella Zotti, con il Sindaco, che aveva mostrato la massima apertura sebbene avesse fatto capire che la questione dipendeva più dalla Città Metropolitana che dal Comune. La Zotti pertanto, assieme ad una delegazione di genitori, non ha perso tempo: ha chiesto e ottenuto, per giovedì scorso 3 marzo, un incontro con i responsabili della Città Metropolitana.

Abbiamo chiesto a Mariella Zotti di raccontarci come è andata. La Zotti premette che si è recata all'incontro a Bari con una delegazione di genitori ma anche con la Dirigente Scolastica e con la Vicepreside, di certo più ferrate su quelle che sono le esigenze tecniche della Scuola. «In Provincia ci hanno spiegato - racconta la -che l'attivazione dell'utenza telefonica dipende dal Comune. Ci hanno anche detto che dalla Città Metropolitana hanno mandato diversi solleciti al Comune ma che sono stati ignorati». Il solito palleggio di responsabilità insomma e individuare chi la racconta giusta e chi no, diventa, ancora una volta, impresa ardua.

«Durante l'incontro - continua la presidentessa del Comitato - ci hanno spiegato anche che la Telecom è venuta a Casamassima per fare alcuni sopralluoghi ma che non può fare nulla se non viene fatto lo scavo, che a quanto sembra deve essere a carico del Comune». La Zotti, giustamente infastidita, commenta inoltre la notizia della donazione di materiale didattico e di strumentazione per ragazzi affetti da disturbi dell'apprendimento fatta dal Comune alle varie Scuole casamassimesi, tra cui anche l'Istituto Majorana: «È un ottima cosa, per carità. Ma al Majorana questa strumentazione diventa, senza linea telefonica, assolutamente inutile».

La questione della linea telefonica insomma continua a far penare alunni, genitori ed insegnanti ed il Comune sembra fare, almeno secondo il Comitato, "orecchie da mercante". Chiediamo alla Presidentessa quale sarà, a questo punto, la sua prossima mossa: «Sinceramente - risponde - sto aspettando di avere in mano le carte, ossia nero su bianco quello che alla Città metropolitana ci hanno detto, prima di passare all'azione. Aspetto questi documenti a giorni. Con le carte in mano potrò poi andare dal Sindaco Vito Cessa a chiedere spiegazioni».

Fortunatamente, qualche buona notizia - o qualche speranza di riceverne - è emersa dall'incontro di giovedì mattina. Pare infatti che al Majorana si avranno, in tempi brevissimi, interventi di manutenzione. Una piccola consolazione che fa tirare per un attimo un sospiro di sollievo. Ma la strada verso la vittoria, che consisterebbe semplicemente nell'ottenere la famosa linea telefonica - che pure dovrebbe essere una cosa assolutamente scontata per un Istituto Superiore, come anche la risoluzione di molteplici problematiche burocratiche - sembra, oggi più che mai, lunga ed impervia.

VALERIA MARANGI

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