Giovedì 23 Novembre 2017
   
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"Sfido ogni pugliese ad essere a favore delle trivellazioni"

referendum no trivelle


Nello de Padova commenta il referendum del 17 aprile

Si fa un gran parlare, in questi giorni, del referendum sulle trivellazioni che si terrà il prossimo 17 aprile, promosso dai cosiddetti comitati No-Triv e da altri movimenti. I quesiti sarebbero dovuti essere sei, ma solo uno è stato approvato dalla Corte Costituzionale. Nel quesito referendario si chiede: “Volete che, quando scadranno le concessioni, vengano fermati i giacimenti in attività nelle acque territoriali italiane anche se c’è ancora gas o petrolio?”. Il quesito riguarda solo la durata delle trivellazioni già in atto entro le 12 miglia dalla costa, e non riguarda le attività petrolifere sulla terraferma, né quelle in mare che si trovano a una distanza superiore alle 12 miglia dalla costa (22,2 chilometri).

Se vincerà il sì, sarà abrogato l’articolo 6 comma 17 del Codice dell’Ambiente, dove si prevede che le trivellazioni continuino fino a quando il giacimento lo consente. Dunque verranno - almeno sul piano teorico - alla scadenza dei contratti verranno congelate tutte le concessioni per estrarre il petrolio dai siti inclusi nel quesito referendario. Ovviamente, per far sì che il referendum sia valido è necessario raggiungere il quorum. Pertanto nel nostro piccolo ci permettiamo di appellarci al buon senso dei nostri lettori, affinché vadano a votare e votino per il sì. La questione non è certo da prendere sotto gamba dal momento che riguarda il nostro pianeta e quindi implicitamente il nostro futuro e quello dei nostri figli.

Ci è parso opportuno sentire a riguardo il parere di Nello De Padova, presidente del Comitato Rifiuti Zero. Nello De Padova non può che pronunciarsi assolutamente a favore del sì: «Per quel che riguarda il referendum sono ovviamente a favore del sì, affinché ci sia il blocco delle trivellazioni. D'altronde sfido qualunque pugliese a non essere d'accordo con il blocco delle trivellazioni». De Padova fa intendere che non è tanto preoccupato per il numero di persone che voteranno sì ma più che altro per l'affluenza alle urne: «Ciò che temo è che molti potrebbero non andare a votare perché non credono nel referendum. D'altronde se accade come è accaduto per il referendum sull'acqua, quando gli italiani dissero di volere l'acqua come bene pubblico e poi non è stato così, è quasi comprensibile». Ad ogni modo Nello De Padova ci tiene a sottolineare l'importanza dell'andare a votare.

Approfittiamo della situazione per chiedere al Presidente del Comitato Rifiuti Zero se ci sono novità e quali sono le prossime iniziative del dinamico Comitato, pur ammettendo che - per problemi di gestione interna al Comitato - al momento i progetti sono un po' in stand by. «Alcune iniziative sono partite in automatico, come la collaborazione tra Comitato e Scuole. Ad esempio alla Marconi abbiamo organizzato la Festa dell'Albero; purtroppo invece al Majorana il progetto dell'orto non è proseguito». Un' interessante iniziativa a cura del comitato che ci viene segnalata è quella che si terrà in occasione della manifestazione "Il Balcone Fiorito" il prossimo 2 giugno. Si tratta della quarta edizione dell'iniziativa "Via dei Rifiuti Zero". Da segnare sul calendario!

VALERIA MARANGI

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