Giovedì 23 Novembre 2017
   
Text Size

“Efficienti in casa bis”: corso di formazioni per assistenza agli anziani

corso assistenza Il Vicinato 2016


Partirà a breve il progetto d’inclusione sociale promosso dall’associazione “Il Vicinato”

L’Associazione casamassimese “Il Vicinato” ha promosso un nuovo progetto di inclusione sociale. A dire il vero utilizzare il termine “nuovo” non sarebbe corretto poiché il progetto ha visto una sua prima versione lo scorso anno, quando era dedicato alla preparazione di collaboratrici domestiche.

locandina del progetto

“Efficienti in casa bis” è rivolto alla formazione di badanti che, come le collaboratrici domestiche, rientrano nella categoria degli assistenti famigliari. Il Progetto punta alla formazione di 10 operatori (uomini e donne) che, attraverso un corso della durata di 36 ore (divise in 12 lezioni da 3 ore ciascuna), porterà l’operatore stesso ad affrontare la realtà dell’anziano con una visione più olistica, non riducendo il tutto al mero assistenzialismo. Compito dell’operatore sarà anche quello di riuscire a trasmettere all’assistito la propria gioia di vivere, affinché il rapporto con l’anziano vada ben al di là di un semplice rapporto di clientela.

L’impegno de “Il Vicinato” sarà, oltre a fornire la formazione necessaria, quello di poter mettere a disposizione non solo gli strumenti necessari a questo tipo d’impiego, ma soprattutto un vero e proprio tirocinio attivo. Tutto ciò si trasformerà nella possibilità dell’operatore di poter mettere in pratica gli insegnamenti ricevuti attraverso incontri con anziani bisognosi, rintracciati dall’associazione stessa.

I moduli d’insegnamento che saranno trattati durante le 36 ore di corso, che avrà il suo inizio a febbraio e terminerà ad aprile, prevedranno lezioni sulla pulizia dell’ambiente; igiene personale; alimentazione; norme di sicurezza; minime conoscenze infermieristiche (primo soccorso); relazione con l’anziano e la sua realtà famigliare. Le lezioni saranno svolte da esperti nel settore.

Una volta pervenute le domande d’iscrizione, sarà stilata una graduatoria. Sarà data maggior priorità a giovani con disagio sociale e a madri e padri che necessitano lavoro e che quindi, attraverso la formazione, potranno avere maggiori possibilità di reperire un impiego. Perché solo 10 operatori? «Il progetto è autofinanziato. L’anno scorso - risponde Angela Di Donna presidente dell’associazione - abbiamo tenuto 2 classi d’insegnamento con un totale di 22 persone ma per prima cosa avevamo vinto il concorso della Megarmark e quindi avevamo dei fondi; inoltre gestire due classi era difficile soprattutto per trovare i giorni disponibili sia per gli insegnanti che per i partecipanti».

Il corso, dunque, preparerà anche ad una eventuale realtà lavorativa che si può prospettare nel futuro dell’operatore: la costanza e assiduità unità alla serietà nei confronti del corso che si sta intraprendendo, saranno determinanti alla buona riuscita della formazione. Oggigiorno è fondamentale dare occasioni a persone che vivono un disagio sociale: molto spesso si ha la cattiva abitudine di pensare che costoro non abbiano capacità utili alla comunità, la verità invece è ben altra. Il problema odierno è che la società non mette loro a disposizione degli strumenti validi che possano in qualche modo non solo esaltare ma anche approfondire suddette capacità. In tal senso Casamassima sta muovendo i suoi primi ma decisivi passi, e il progetto “Efficienti in casa bis”, così come gli altri progetti che sono stati promossi dall’assessorato dei Servizi Sociali, ne sono la prova.

Continuano pertanto le numerose attività de “Il Vicinato”. L’associazione si sta preparando al concerto di metà maggio “Musica per non dimenticare”. Il coro è aperto ad ogni fascia di età e anche alla componente maschile.

ELEONORA MONTRONE

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI