Domenica 19 Novembre 2017
   
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A.A.A. CERCASI CASA DISPERATAMENTE!

rubrica animali - prima puntata 2016


Inauguriamo la rubrica finalizzata alla sensibilizzazione alle tematiche animaliste

Questa settimana inauguriamo una nuova rubrica che si occuperà di sensibilizzare, qualora ce ne fosse bisogno, la cittadinanza casamassimese sulla questione del randagismo. Risalgono a pochi giorni fa le notizie delle morti procurate, o avvenute per casi fortuiti, di alcuni cani e gatti sul territorio casamassimese. Il problema del randagismo esiste, non possiamo coprirci gli occhi di fronte a ciò.

L’intento di questa rubrica sarà quello, oltre alla sensibilizzazione di stalli e adozioni, di informare il più possibile i nostri lettori affinché possano avvicinarsi maggiormente alla tematica animalista.

In questa rubrica, oltre ai consigli degli esperti del settore, compariranno annunci inerenti a cani e gatti che hanno necessariamente e urgentemente bisogno di aiuto. Stallare un animale non significa necessariamente adottarlo, ma rendersi disponibile, a tempo indeterminato, a prendersi cura dello stesso e far sì che non gli manchi nulla, soprattutto l’affetto.

Stallare un animale non è una cosa da poco, non basta offrire un tetto o qualche croccantino; significa essere disposti a prendersene cura, come se fosse un membro della famiglia, perché alla fine i nostri amici a 4 zampe sono questo: membri della famiglia. Stallare un animale non significa trovarne uno abbandonato e portarselo a casa. Quando qualcuno si offre volontario per lo stallo, egli riceverà la visita dell’associazione animalista o gruppo attivo del territorio che si premurerà di fare i dovuti controlli del caso. Come veri e propri assistenti sociali, i volontari prenderanno in considerazione le motivazione che spingono la persona disposta a offrire stallo all’animale, valuteranno la volontà dell’intero nucleo famigliare, ove ci fosse, e delle condizioni igienico - ambientali del luogo in cui l’animale troverebbe temporanea dimora. Qualora questi presupposti venissero meno, anche il solo stallo sarebbe messo a rischio. Nel caso di condizioni favorevoli allo stallo del soggetto, il gruppo o associazione affiderebbe temporaneamente l’animale cercando di aiutare il più possibile la persona affidataria. Nel caso lo stallo proceda nel migliori dei modi e ci sia la volontà dell’affidatario, quest’ultimo può decidere di perpetuare la strada dell’adozione e in quel caso, vedere il proprio nucleo famigliare arricchito di nuovo membro. Nel caso in cui invece non si abbia questa intenzione, l’affidatario può continuare lo stallo.

Questa rubrica si avvarrà della collaborazione del gruppo di volontari Mai più randagioLegalo al cuore.

 

Cosa fare in caso di ritrovamento di cani randagi? Quando ci troviamo di fronte ad un cane “vagabondo” la prima cosa da fare è quella di verificare se esso sia dotato o meno di microchip. Per sapere se il cane è microchippato, ci si può rivolgere al Comando dei Vigili i quali dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) essere dotati del lettore di microchip. In caso contrario ci si può rivolgere a qualsiasi veterinario il quale, attraverso la lettura del microchip, risale immediatamente al nome del proprietario del cane e ha l’obbligo di comunicargli l’avvenuto ritrovamento. Se si ha la certezza che il cane sia stato abbandonato, è buona norma sporgere denuncia contro il proprietario canino il quale per la legge è perseguibile penalmente oltre che amministrativamente: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro”.(articolo 727 codice penale). In caso di mancanza di microchip allora si può decidere di tenere il cane dopo averlo adeguatamente iscritto all’Anagrafe Canina e averlo microchippato. La microchippatura e l’iscrizione all’Anagrafe canina è una prassi prevista dalla legge regionale 12/1995. L’iscrizione è gratuita mentre la microchippatura ha un costo che varia dai 20 ai 40 euro (a discrezione del veterinario).

 

Il caso della settimana: Kevin, Herb, Bob: i tre fratellini sono stati ritrovati nei pressi del Centro Commerciale Bariblu a Triggiano circa 4 mesi fa. Le loro condizioni sono apparse subito gravi dai volontari di “Legalo al Cuore” e “Mai più randagio” che hanno operato il recupero. I 4 cuccioli (uno è stato adottato) presentavano la rogna sarcoptica (la peggiore forma di rogna) e poiché non potevano essere stallati per tale ragione, sono stati messi in pensione e curati. Kevin, Herb e Bob cercano disperatamente casa. Non avendo avuto contatti ravvicinati con l’uomo, per via dell’isolamento da rogna, i tre cuccioli sono diffidenti e spaventati ma siamo sicuri che il contatto e l’affetto umano possono sopperire a tale atteggiamento. I tre cuccioli hanno 4 mesi e sono perfettamente in salute. Sono meticci di taglia media (20-25 kg). Attualmente Kevin è in stallo mentre Herb e Bob sono in pensione. Sono tutti chippati, sverminati e vaccinati.

Per chiunque fosse interessato a offrire stallo o adottare uno di loro o per qualsiasi informazione può rivolgersi a Manuela Caradonna - Tel 348 1125436

Casamassima dacci un segno!

ELEONORA MONTRONE

 

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