Lunedì 20 Novembre 2017
   
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"Vogliamo la verità sul campo sportivo"

Casamassima-Gli anni bui del calcio Casamassimese-campo sportivo

 

L'appello di Giacomo Pirolo

 

Poco tempo fa abbiamo affrontato, sulle pagine del nostro giornale, la questione del campo sportivo raccogliendo varie testimonianze ed appelli circa la necessità di ripristinare il campo che oramai dal 2009, a causa di un infinito contenzioso tra il proprietario ed il Comune, rimane inattivo e versa in un assoluto stato di abbandono.

Nuovo anno, nuove (giuste) sollecitazioni: a parlare stavolta è Giacomo Pirolo, allenatore dell'Atletico Casamaxima. Il signor Pirolo, che vanta alle sue spalle una carriera agonistica e che nella sua vita ha dato, giustamente, molta importanza alla pratica sportiva affida il suo sfogo alle pagine del nostro giornale. «Noi siamo allenatori di calcio e la Scuola si chiama non a caso Scuola Calcio - esordisce l'allenatore Pirolo, aggiungendo e aggiunge: «dovremmo poter svolgere l'attività specifica che è appunto quella del calcio. Noi ora, momentaneamente ci affidiamo al Palazzetto dello Sport e i campi di Jair in affitto e facciamo calcio a cinque che non è principalmente la nostra attività; alleniamo i bambini ma non riusciamo a far fare loro, per adesso, calcio a undici, che è poi l'attività per cui abbiamo il patentino».

L'allenatore mette in luce come l'inagibilità del campo sportivo stia compromettendo, in qualche modo, l'attività sportiva dei ragazzi che allena. Prosegue infatti Pirolo, elencando i disagi che questa situazione crea: «Purtroppo adesso questo problema del campo sta creando disagi anche ai nostri ragazzi, che emigrano in altre società fuori paese. L'anno scorso abbiamo persino tentato di svolgere la nostra attività fittando un campo ad Acquaviva, tuttavia la lontananza ha creato molti problemi e perciò abbiamo deciso di non ripetere l'esperienza».

Quello che Giacomo Pirolo chiede, in rappresentanza della sua Società, è che, in definitiva, venga fatta chiarezza su quale sarà il reale futuro del campo sportivo: «Io ho sentito che il Sindaco ha tenuto a Palazzo Monacelle una riunione prenatalizia nella quale ha elencato tutte le priorità per questo anno, ma non ha fatto mai cenno al problema del campo sportivo». «Il problema - prosegue l'allenatore dell'Atletico Casamaxima - è che il Comune dice che c'è questo contenzioso in corso e che non è risolvibile. A questo punto io vorrei sapere cosa bisogna aspettarsi in modo da poter finalmente programmare la nostra attività». Di tutti i vari problemi della struttura, ce ne sono due in particolare che impediscono di svolgere qualsiasi attività:«Per fare attività sportiva - spiega Pirolo - ci vogliono, in primis, il campo e gli spogliatoi, la tribuna non è così importante; tuttavia se si vuol fare attività sportiva è sufficiente che ci siano queste due cose che, nel campo in questione, assolutamente mancano».

Giacomo Pirolo dà a questo punto una sua personale interpretazione del problema, asserendo: «Per quanto riguarda il contenzioso io non so dire quanto esso realmente condizioni il Comune a tenere abbandonato il campo, che versa in uno stato di assoluto degrado e squallore». E rinnova dunque il suo appello: «Noi vorremmo avere, circa il futuro del campo sportivo, una risposta non evasiva, concreta e sincera, che faccia una previsione sulla reale tempistica di ripristino del campo sportivo. Vorremmo dal Sindaco o da chi per lui una risposta, anche negativa, ma immediata e sincera, che dica quanti anni dobbiamo aspettare».

La questione è in effetti di grande attualità, un paio di mesi fa è stata oggetto di interpellanza in Consiglio Comunale. Non possiamo dunque che unirci e sostenere quest'appello per sapere quale sarà, più in generale, il futuro dell'attività sportiva a Casamassima.

VALERIA MARANGI
foto Amo Casamassima

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