Giovedì 23 Novembre 2017
   
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"Aggiungi un posto a tavola"

Mensa sociale Casamassima 2016 Anche l'Assessore Lioce ha partecipato all'evento sociale

Mensa sociale a Casamassima: connubio tra Amministrazione e associazioni locali

In occasione del pranzo solidale svoltosi a Casamassima martedì 5 gennaio presso la Sala Imperial, numerose sono state le famiglie meno abbienti del nostro paese che hanno potuto godere di un pranzo completamente gratuito. Per l’occasione, l’Assessore ai Servizi Sociali Antonietta Spinelli ha collaborato con numerose associazioni del territorio casamassimese tra cui “Il Vicinato”, “Unitre”, “Pro Loco”, “Il Club delle idee”, oltre ai ragazzi del “Gruppo Caritas” della Parrocchia di Santa Maria delle Grazie, che hanno reso possibile la realizzazione dell’iniziativa benefica.

Mensa sociale 2016 - Assessore Spinelli«Questo pranzo - afferma l'Assessore - non sarà il solo ma ce ne saranno altri. Abbiamo contattato diverse attività commerciali del paese e abbiamo comprato da loro, come Comune, dei buoni spesa da distribuire alle famiglie». Almeno per un giorno dunque, le famiglie bisognose non hanno dovuto preoccuparsi di reperire un pasto, ma quasi come avventori dei più stellati ristoranti, sono stati serviti ai tavoli dai ragazzi del “Gruppo Caritas” della Parrocchia di Santa Maria delle Grazie e hanno potuto gustare un pranzo composto da antipasti di salumi e formaggi, primo (lasagna al forno), secondo (pollo arrosto), frutta e dolce . Occasione, quella del pranzo solidale, non solo per passare un pomeriggio lontano dai problemi quotidiani, ma anche un’opportunità per i numerosi bambini presenti, di socializzare tra loro e giocare liberi da restrizioni imposte dai genitori.

Il pranzo, tra una portata e l’altra, è stato allietato dalle poesie vernacolari, alcune dal tema sacro (come quella dedicata alla Madonna) altre dai toni prettamente ilari, recitate da Maria Giovanna Nitti. Poco prima della fine del banchetto, l’Assessore Spinelli, come promesso, ha consegnato tavolo per tavolo i buoni spesa acquistati dal Comune, alle famiglie aventi nel proprio nucleo famigliare almeno un bambino (1 bambino 2 buoni, 2 bambini 4 buoni e così via). Buoni questi, da poter spendere nelle attività commerciali del nostro paese aderenti al progetto.

«Come Comune - continua la Spinelli - abbiamo patrocinato un progetto sostenuto dalle associazioni. La determina a riguardo è stata più volte corretta perché in origine questo pranzo avrebbe dovuto aver luogo il 24 dicembre, ma per problemi sopraggiunti abbiamo dovuto posticipare e per questo abbiamo corretto il titolo della determina stessa». La mensa sociale dunque sta per diventare una solida realtà. L’Assessore e gli assistenti sociali sono già a lavoro per rintracciare le famiglie bisognose, stilando una scala di priorità che prediligerà l’aiuto a famiglie con minori, anziani e disabili a carico.

Il pomeriggio è proseguito con la tombolata per gli anziani del Centro Polivalente Casamassima. Così come i buoni spesa, anche i premi messi in palio sono stati acquistati da attività commerciali del nostro paese.

ELEONORA MONTRONE

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