Venerdì 17 Novembre 2017
   
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Un pranzo alla mensa Santa Chiara, un’esperienza di vita…

Casamassima- mensa (2)

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

 

Domenica 8 novembre era una bella giornata calda. L’appuntamento alle 9 presso l'Istituto Cristo Re: il menù era stato approntato e gli ingredienti erano tutti pronti… non restava che andare.

Eravamo un gruppo di dieci persone e ci siamo recati a prestare servizio presso la Mensa Caritas Diocesana di Santa Chiara: obiettivo preparare il pranzo. Un gruppo misto e assortito con la presenza della Caritas Parrocchiale, Associazione "Comunione è Vita", ed alcuni componenti del MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) Casamassima.  Ci siamo preparati con due riunioni: divisione compiti, organizzazione della spesa, preparazione ciambelle e gli ultimi accordi.

Il sole dell’estate novembrina irradiava una bella luce nel centro di Bari a ridosso del porto.

Nella piazzetta antistante la mensa ci accorgiamo che alcuni erano già lì ad aspettarci e noi non vediamo l’ora di metterci all’opera. Durante l'anno, la nostra referente della Caritas Parrocchiale partecipa agli incontri, organizzati da Don Vito Piccinonna (direttore Caritas Diocesana) e fissano le date di alcune domeniche durante le quali la Comunità della Parrocchia Santa Croce si preoccupa di organizzare il pranzo per 140 persone di diverse etnie che si recano alla mensa di Santa Chiara. Da sempre, nell'organizzazione del pranzo ci affianca la ditta Pastore che fornisce, in modo gratuito, tutto ciò che serve a noi volontari per preparare il pranzo a chi è stato travolto dal peggio che i tempi moderni portano con essi: crisi economica, crisi dei valori, flussi migratori, difficili momenti di vita.

La cucina è linda e grande, sappiamo cosa fare coadiuvati dai responsabili della struttura. Guardo la grande sala mensa che prepariamo per il pranzo e mi chiedo come sarà tra qualche ora. Dopo un breve caffè lì vicino, le insalate sono pronte, l’acqua sta per bollire e da un pentolone giunge un profumo di salsa al pomodoro tipico della domenica italiana. Arrivano pian piano i commensali, riempiendo la sala con compostezza e consapevolezza che di lì a poco avranno un momento conviviale che per un po’ allevierà le brutture della vita. Bisogna darsi da fare, rimboccarsi le maniche: i miei sguardi incrociano quelli di alcuni di loro, e io mi sento piccola, infinitesimale. Capisco che è un’esperienza che mi lascerà qualcosa di indelebile…

Finito il pranzo vanno via con le loro storie, con lo sguardo meno spigoloso, ma alcune signore chiedono detersivi e attrezzi per le pulizie: mentre noi abbiamo pulito tutta la cucina, loro hanno riordinato e pulito tutta la sala. E poi, dignitosamente, salutano, ringraziano e vanno via con ragazze molto giovani che le hanno aspettate e che mi fanno stringere il cuore…

Maria Verna

Casamassima- mensa (1)

Commenti  

 
#2 Rispettosamente 2015-12-16 22:48
Le brave persone si sporcano le mani in silenzio!
 
 
#1 Ezio 2015-12-16 19:28
E' una bella iniziativa, alla quale mi piacerebbe partecipare contribuendo col mio tempo
 

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