Giovedì 23 Novembre 2017
   
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Educare al lavoro

Casamassima- educare al lavoro  (2)

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

I ragazzi raccontano il nuovo progetto del Semiconvitto "Cristo Re"

Con la ripresa delle attività, presso il Semiconvitto "Pia Domus Cristo Re" è stato avviato un nuovo progetto di formazione mirato alla conoscenza dei mestieri dal titolo "Educare al lavoro".

Tale progetto coinvolge non solo i nostri piccoli ospiti, ma anche le loro famiglie in una programmazione incentrata sulla vita quotidiana, in modo particolare sulla passione, vero motore del lavoro. Si dà loro l'opportunità sia di scoprire il valore dei vecchi mestieri, quasi sempre motivati dalla passione, sia di scoprire dei nuovi generati da un mondo che cambia.

Ogni lunedì sono organizzate attività con testimonianze di diverse figure professionali nonché visite ad aziende produttive del circondario quali la Divella, la Block Shaft, la Ditta Pastore, l'Ipermercato Auchan, l'Acqua Amata…

E ora la parola ai ragazzi che entreranno nei dettagli con dei loro contributi.

(Lorenzo 13anni) Lo scorso 21 settembre è venuto a trovarci l'imprenditore agricolo sig. Tanzella Vito che con passione ci ha parlato del suo lavoro. È stato bello scoprire che, tra i primi mestieri praticati dall'uomo, c'è l'agricoltura. Ci ha spiegato che il suo lavoro richiede sia una formazione teorica che una pratica in campagna. Infatti lui ha studiato presso l'Istituto Tecnico Agrario di Locorotondo. "È un lavoro che fa sentire liberi" ha riferito a noi ragazzi, ma che richiede tanti sacrifici che alla fine vengono ricompensati con la raccolta dei frutti di buona qualità. Noi ragazzi abbiamo scoperto che la nostra amata Puglia è una terra fortunata perché si possono coltivare tanti prodotti: uva da tavola, mandorle, ciliegie… Ci ha parlato degli attrezzi che lui usa della motozappa, ma soprattutto il trattore che ci ha promesso di mostrarci. Allora che dire di più: Viva la campagna.

(Donato 15anni) Lunedì 28 settembre è venuto a trovarci il parrucchiere Stefano Monfreda, titolare con la moglie del negozio "STE.LO" che ci ha parlato dell'impegno che richiede il suo mestiere. Come ogni attività lavorativa è necessario avere una buona formazione e lui è andato da ragazzo in Belgio dove ha dovuto imparare la lingua per poter frequentare la scuola. "In ogni lavoro" ha spiegato il parrucchiere a noi ragazzi "ci vuole impegno per migliorarsi e sacrificio per poter raggiungere dei buono risultati, ma alla fine i sacrifici vengono ricompensati dalle soddisfazioni.

(Marco 14anni) oggi, lunedì 5 ottobre siamo andati a far visita al fabbro sig. Felice Birardi che ci ha mostrato gli attrezzi che lui usa nel suo lavoro, come un fantastico macchinario che serve a piegare l'acciaio. Ci ha fatto vedere che, quando si fa una saldatura, è necessario indossare un casco e la maschera di protezione per evitare che le schegge possano colpire gli occhi.

(Francesco 13anni) oggi 12 ottobre è venuto a trovarci il signor Nunzio Gioioso che ci ha parlato della sua passione: il ciclismo che a volte può trasformarsi anche in professione, ma non è il suo caso. Lui è un infermiere e pratica questo sport da circa 30anni, partecipa a delle gare e, durante ogni gara, prova le stesse emozioni provate a Corvari (Alta Badia) quando, per la prima volta, prese parte a una gara di montagna davvero piena di tante difficoltà. La bicicletta, ha aggiunto il signor Nunzio,  dà molte soddisfazioni ma è pericolosa perciò bisogna mettersi il casco e i guanti. Noi ragazzi siamo rimasti colpiti dalla passione con la quale lui ci ha descritto le varie componenti della bici sempre più moderne, aerodinamiche e leggere. Fantastiche sono state le varie foto che ci ha proiettate delle sue gare sempre in posti nuovi e incantevoli.

Il progetto non è ancora terminato e continueremo fino a dicembre e gli educatori ci dicono che incontreremo altre figure professionali come il postino, l'elettricista, l'estetista, lo psicologo, il poeta, il carabiniere e tanti altri e ci sposteremo a gennaio a visitare realtà produttive della Puglia.

Ringraziamo la redazione della testata giornalistica "La voce del paese" per aver dato, ancora una volta, spazio al nostro percorso di crescita e auguriamo a tutti la fortuna di avere un lavoro, ma soprattutto di svolgere un lavoro che si ama.

Lo stesso Primo Levi sosteneva che:"Trovare un lavoro che si ama corrisponde alla migliore approssimazione della felicità sulla terra". In bocca al lupo a tutti.

Marco, Donato, Lorenzo e Francesco

 

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