Giovedì 23 Novembre 2017
   
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Un premio alla Marconi: cerimonia dedicata all'alunna più meritevole

Casamassima-Un premio alla Marconi cerimonia dedicata all'alunna più meritevole

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Istituita la borsa di studio “Sottotenente pilota Vincenzo D'Addetta”. Intanto la gita ad Expo per i piccoli alunni della scuola elementare potrebbe saltare: insorgono i genitori

 

Un riconoscimento destinato ad alunni meritevoli delle classi V di scuola primaria dello scorso anno è quanto assegnato lo scorso venerdì, 9 ottobre, quando, presso la palestra della scuola primaria Marconi, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione, attraverso l'attribuzione della borsa di studio “Sottotenente pilota Vincenzo D’Addetta", degli studenti che nell'anno scolastico 2014/15 si sono particolarmente distinti nel loro percorso di studi.


 

Suddetto premio, alla sua prima edizione, è stato istituito per volontà della famiglia D’Addetta-Didonna, nucleo di appartenenza del sottotenente, giovane brillante, Medaglia d'argento al Valor militare per essere scomparso prematuramente in guerra in Eritrea, il tutto in stretta collaborazione con l’associazione Arma Aeronautica. I D'Addetta-Didonna, di comune accordo con l'associazione casamassimese, hanno inteso suddividere l'importo tra le due scuole primarie (I e II Circolo didattico), che hanno gestito la segnalazione, l'assegnazione e la cerimonia, ciascuna presso il proprio plesso.

 

In principio si era pensato all'istituzione di una sola borsa, da assegnarsi in base al singolo requisito del merito ad un alunno. In un secondo momento si è invece optato per l'assegnazione di un primo premio per la Marconi e di uno per la Rodari, istituto, quest'ultimo, in cui la medesima cerimonia di premiazione si è svolta ieri mattina e su cui offriremo ulteriori dettagli nel prossimo numero del nostro giornale. Al merito si è poi aggiunto anche il requisito del reddito, per il cui raffronto alle famiglie degli alunni segnalati è stata richiesta copia dell'Isee.

 

L'alunna risultata vincitrice per la Marconi è stata selezionata tra sei candidati (in base a quanto suggerito dagli insegnanti delle classi V dell’anno scolastico 2014/15) da una giuria composta dal dirigente scolastico Pietro Netti, tre docenti, tre membri dell’associazione Arma Aeronautica e un componente della famiglia D’Addetta-Didonna. Si tratta della giovanissima Anna Sava, frequentante lo scorso anno la V C, che è stata premiata durante una cerimonia a cui hanno preso parte l'assessore alla Cultura del Comune di Casamassima Francesco Cristofaro, il presidente del Consiglio di Circolo, un nutrito gruppo di rappresentanti dell'associazione Arma Aeronautica, nonché i genitori dei sei bambini finalisti. Anna si è aggiudicata una simbolica somma in denaro e una targa ricordo, mentre gli altri cinque alunni giunti in finale hanno ricevuto buoni da spendere in cartolibreria per l'acquisto di libri e i relativi attestati di merito.

 

Intanto, nel giorno in cui giunge notizia che un ragazzo di 17 anni in gita a Milano con la scuola per visitare l'Expo è morto in hotel a Lambrate, precipitando dalla finestra di un hotel, è stato lo stesso Netti, preside della Marconi, a riferire alla nostra testata e alla pagina Facebook 'Amo Casamassima', provocando una notevole eco, che la gita prevista per la scuola elementare presso l'Esposizione universale potrebbe saltare a causa dell'assenza di sufficienti camere disponibili negli hotel milanesi.


“Dopo che a fine settembre il Miur aveva annunciato che le scuole le cui classi avessero partecipato a dei progetti legati all'Expo avrebbero ricevuto un contributo (pari a 2.000 euro) qualora avessero organizzato un viaggio d'istruzione all'Expo – ci ha raccontato Netti - si è  deciso di procedere in tal senso, operando una suddivisione: sono stati selezionati otto bambini per ogni interclasse, che sarebbero stati accompagnati dai rispettivi genitori e da un docente capogruppo”. “A tal proposito – ha sottolineato – mi pare doveroso precisare che tale contributo non ha nulla a che vedere con i proventi derivanti dai mercatini di Natale, che restano nelle disponibilità del Consiglio d’Istituto e non possono essere utilizzati senza preventiva consultazione dello stesso”.

 

“Poiché si è verificato – ha spiegato il dirigente – che non vi erano abbastanza docenti disponibili ad accompagnare i bambini dell'interclasse V (dalle quali, peraltro, erano pervenute pochissime richieste), si è deciso di destinare i posti vacanti di tali classi ai bambini di altre classi che in qualche modo avevano partecipato al progetto, solo che alla lunga non è sembrato corretto che proprio i bambini che avevano contribuito maggiormente allo stesso non dovessero partecipare a tale iniziativa, sebbene l'esclusione riguardasse, per l'appunto, solo un totale di quattro bambini e il pullman non fosse ancora stato riempito”.

 

“Questo – ha proseguito sempre Netti – fino a ieri, quando l'agenzia aggiudicataria mi ha comunicato per iscritto che non è riuscita a reperire il numero di camere idoneo ad ospitare il gruppo, nei termini previsti dal bando di gara emesso in data 29 settembre”. “Mi vedo quindi forse costretto – ha annunciato – ad annullare il viaggio d'istruzione all'Expo (non potendo prevedere, a questo punto, un costo diverso da quello inizialmente pattuito), il tutto tra le polemiche che adesso sicuramente seguiranno. Qualcuno ha addirittura insinuato che i genitori avessero già comprato i biglietti, quando invece l'acquisto degli stessi era già deciso sarebbe stato fatto dalla scuola dalle quote che avevano precedentemente versato”.

 

Intanto sono stati proprio i genitori, data soprattutto la delusione procurata ai bambini di fronte all'annullamento della visita guidata, ad insorgere nelle ultime ore contro quest'ultimo capitolo sulla vicenda, pare assieme ad alcuni docenti. Non è quindi detta l'ultima. Lo stesso Netti avrebbe lasciato uno spiraglio aperto sul caso, comunicando: “Resto, come sempre, disponibile al confronto e al dialogo con i genitori o con chiunque dovesse essere contrario a quanto stabilito, anche alla ricerca di eventuali soluzioni più eque”. Staremo a vedere cosa succederà: il 22 ottobre si avvicina inesorabilmente.

 

Francesca Dell'Aia

Commenti  

 
#1 ROSY 2015-10-26 18:48
FOSSI UN PROFESSORE NON MI ASSUMEREI MAI LA RESPONSABILITA' DI ACCOMPAGNARE GLI ALUNNI IN GITA, VISTO LA TIPOLOGIA DI QUESTA GENERAZIONE DI RAGAZZI E GENITORI. LI ACCOMPAGNASSERO LORO I FIGLI IN GITA, INVECE PREFERISCONO DEMANDARE IL TUTTO AGLI ALTRI E CIOE' ALLA SCUOLA AI CATECHISTI ETC. ETC.
 

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