Lunedì 20 Novembre 2017
   
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Benvenuto 1984!

Casamassima- Benventuta 1984--Un momento dell'inaugurazione

La nuova Associazione svela il proprio motto: "La cultura rende liberi"

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

 

Sebbene le realtà associative siano tante a Casamassima, quando promuovono qualcosa di bello e utile, e spesso sottovalutato come purtroppo accade per la Cultura, esse meritano sempre plauso ed incoraggiamento.

Lunedì scorso, 21 settembre, è stata inaugurata una nuova Associazione, 1984, sita in corso Umberto I al civico 56, e per l'occasione tre artisti del nostro territorio (G.G. Cristiantielli - Joe Pansa - Antonio Milano) hanno esposto le loro creazioni.

Abbiamo posto qualche domanda al direttivo della neo nata Associazione, in particolare al portavoce Giovanni.

 

Quando è nata "ufficialmente" la vostra associazione?

«Dalle carte costitutive siamo nati nel giugno scorso, ma è un progetto che bolliva in pentola da diverso tempo, non restava che buttarci la pasta e andare in cottura. Siamo un gruppo di ragazzi ognuno con delle passioni diverse: chi è amante del cinema, chi è musicista, chi lavora nelle politiche sociali, amanti e studiosi di storia dell’arte. Una sera, più delle altre, durante una chiacchierata abbiamo capito che premeva un'esigenza: quella di avere uno spazio di condivisione.

 

 Qual è la mission della vostra Associazione?

«Come detto, la nostra visione di associazione è soprattutto basata sulla condivisione: vediamo nella condivisione la chiave giusta per poter esprimere nel migliore dei modi tutto ciò che culturalmente si coltiva;  noi, nel nostro piccolo, non possiamo far altro che concedere quelli che sono i nostri spazi fisici per la condivisione culturale a chi cerca di emergere con la propria arte o con le proprie idee, le armi adatte per affrontare le nostre battaglie».

 

Cosa credete possa fare la vostra Associazione per Casamassima?

«L'augurio è che Casamassima possa aiutare noi! Abbiamo tante idee e buoni propositi, presentazioni di libri, concerti, mostre e tanto altro, ma proprio perché il nostro primo obiettivo è la socialità prossimamente sulla nostra pagina facebook verrà pubblicato il calendario di apertura della nostra sede, dove tutti i ragazzi possono venire a studiare per i loro esami e leggere libri in tranquillità totale. La tessera Arci è indispensabile per partecipare alle attività, non solo quelle promosse dal nostro circolo ma anche quelle nazionali e provinciali; inoltre dà la possibilità di accedere a tariffe agevolate a musei, cinema, concerti, e tanto altro, basta consultare la lista delle convenzioni sul sito nazionale Arci. È possibile tesserarsi presso la nostra sede in corso Umberto I n°56, la validità della tessera è annuale (anno solare) ed ha il costo di soli 6€».

 Ci spiegate il nome 1984?

«Un chiaro riferimento all'omonimo romanzo di Orwell che, tra le mille sfumature di pensiero, in un'ipotetica visione dispotica della terra, denuncia il potere e la società che controlla la libera informazione e la cultura in ogni aspetto. In contrapposizione agli slogan “l’ignoranza è forza, la guerra è pace, la libertà è schiavitù”, noi crediamo fortemente che la “cultura rende liberi e l’ignoranza rende succubi”. Ci sentiamo un po' come il protagonista Winston Smith, che si nasconde in un punto del suo appartamento in cui crede di essere al riparo delle telecamere e scrive. Importante è la dimostrazione di resistenza contro la tirannia, che comincia col recuperare la consapevolezza culturale»

 

VALERIA MARANGI

* Foto: Greg De Iure - Amo Casamassima

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