Domenica 19 Novembre 2017
   
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Abbronzatura, come conservarla?

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Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa 

Consigli per chi ci legge sotto il sole e in riva al mare

In molti avranno fatto tappa in spiaggia durante l'estate e assaporato il piacere di un'esposizione prolungata sotto il sole cocente allo scopo di abbronzarsi il più possibile per poi sfoggiarne i risultati tra parenti e amici.

Come preservare il più a lungo possibile gli effetti positivi sortiti dal sole preso al mare? Non occorre far altro che seguire pochi accorgimenti che potrebbero tornare estremamente utili nel tentativo di conservare la cosiddetta 'tintarella', anche ora che la fase clou dell'estate è ormai alle spalle e sono sopraggiunti i primi temporali di fine stagione.

La chiave per riuscirci consisterebbe nel curare a fondo soprattutto l'alimentazione, che dovrebbe essere al tempo stesso varia ed equilibrata, dato che assumerebbe un ruolo fondamentale quando si fa riferimento all'abbronzatura. Un'esposizione prolungata al sole aumenterebbe infatti lo stress ossidativo, ossia la produzione di radicali liberi, sostanze tossiche che accelerano l'invecchiamento della pelle.

Sarebbe inoltre fondamentale tenere a mente la famosa regola delle cinque porzioni di frutta e verdura al giorno. L'ideale sarebbe fare una colazione a base di yogurt e cereali integrali, un pranzo leggero contornato da verdura e frutta e una cena a base di pesce. Ovviamente non ci si dovrebbe mai dimenticare dell'acqua, che si rivela utile a combattere la secchezza, a mantenere una pelle elastica e ad assicurare l'equilibrio termico e idrosalino del corpo. Ah, mai perdere di vista la necessità di bere almeno due litri di acqua al giorno! I sali minerali, infatti, si rivelano validi alleati della nostra salute, assieme alle fibre, indispensabili per regolarizzare l'intestino.

Occorrerebbe seguire una dieta alimentare a base di vitamine (soprattutto le famose A-C-E, che contribuiscono all'equilibrio dell'organismo e stimolano il processo di abbronzatura), di omega 3 e betacarotene. Nel carrello della spesa non si dovrebbero quindi dimenticare alimenti come le albicocche, le carote, gli spinaci, i peperoni, i broccoli, le arance, i kiwi, i cavolfiori e il pesce. Bisognerebbe invece cercare di scordarsi dei grassi animali.

Altri accorgimenti per far sì che la propria abbronzatura sopravviva alla prova estate consistono nell'evitare il bagno a temperature troppo calde, perché il contatto prolungato con l’acqua, soprattutto calda, favorisce la desquamazione. Sarebbe da preferirsi invece la doccia, possibilmente in acqua tiepida, che aiuta la pelle a rimanere compatta ed elastica.

Il bagnoschiuma convenzionale, che risulta più aggressivo e tende a favorire il distacco della pelle abbronzata, andrebbe per giunta sostituito con un olio o un gel idratante specifico. Quando ci si asciuga bisognerebbe cercare di tamponare la pelle con l’asciugamano, piuttosto che sfregarla, per evitare di stressarla troppo e di agevolare la perdita del prezioso colorito.

L'ideale sarebbe utilizzare prodotti idratanti naturali, come il burro di karitè. Inutile sottolineare che andrebbe evitato il più possibile l'utilizzo di prodotti a base di alcool, come i profumi, almeno fino a quando l'autunno non sarà ufficialmente alle porte.

 

FRANCESCA DELL'AIA

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