Domenica 19 Novembre 2017
   
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Manca poco a San Rocco: in esclusiva ecco le novità!

CAsamassima- Casamassima-Manca poco a San Rocco-La processione nel 2012 (foto Cristantielli)

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa


‘Petali di carta’ e 'lancio di super mongolfiera' tra le novità

 

Il Comitato di San Rocco si prepara ai festeggiamenti con una mostra

Intanto, ecco alcune foto antiche da Amo Casamassima.


L'estate sta finendo e come ogni anno a breve ci attendono i festeggiamenti in onore di San Rocco da Montpellier, celebrazioni inaugurate, per questa edizione, in modo insolito, attraverso l'allestimento di una mostra organizzata proprio dal comitato del Santo protettore di Casamassima. Realizzata con il duplice obiettivo di raccontare la storia della profonda devozione dei cittadini verso il santo e di avvicinare gli stessi alle celebrazioni contemporanee, la mostra, visitabile da domenica 16 agosto – giorno in cui ha aperto le sue porte – a sabato 19 settembre, tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 20, dovrebbe concludersi con un evento canoro.

L'esposizione, che racchiude immagini, foto e oggetti storici del periodo perlopiù compreso tra i primi del Novecento ai giorni nostri, si caratterizza di più parti: una cospicua sezione fotografica (raffigurante il santo in processione in diversi punti del centro storico e del paese), a cura dell'Archeoclub Casamassima, in partnership con la Tipografia Arcobaleno, una raccolta di santini illustranti San Rocco, a cura dello scrittore, saggista e collezionista casamassimese Vitoronzo Pastore, nonché foto e oggetti gentilmente concessi da liberi cittadini, invitati nei mesi scorsi dal comitato a far giungere presso la propria sede reperti d'ogni tipo che riconducessero al Santo protettore di Casamassima.

Tra di essi persino un'immagine del Seicento riportante la dicitura “San Rocco, che si venera in Casamassima”, un medaglione risalente agli anni Trenta identificativo del comitato e diversi gadget distribuiti negli anni dallo stesso. «Vorremmo spingere pian piano i cittadini a riavvicinarsi alle tradizioni casamassimesi e a farlo da protagonisti, soprattutto i giovanissimi, per i quali si rende necessario il recupero di una memoria storica tale da rendere possibile la scoperta del santo e delle tradizioni sacre e profane a lui collegate», ha spiegato Dino Nanna, presidente delegato del comitato, subito dopo l'inaugurazione della mostra, lasciando trapelare l'ipotesi di dedicare proprio ai ragazzi un evento legato al culto del santo.

Una serie di belle iniziative quelle lanciate dal Comitato di San Rocco al suo secondo anno di attività, a seguito del percorso di rinnovamento avviato a novembre del 2013. «Quando abbiamo iniziato eravamo molto entusiasti – ha raccontato sempre Dino Nanna – nonostante i cittadini in un primo momento non sembrassero molto propensi a darci fiducia. Volevamo comunque dare una svolta, creare qualcosa di nuovo a Casamassima. Siamo partiti da zero, nessuno ci ha regalato niente e tutto quello che abbiamo fatto in questi primi due anni lo abbiamo realizzato con le nostre mani e sulla base di quanto tramandatoci da chi ci ha preceduti. Siamo fiduciosi che, dopo aver seminato, questo sarà l'anno della raccolta».

Nanna ha così lanciato un nuovo invito: chiunque ne fosse in possesso può continuare a fornire al comitato foto e oggetti collegati a San Rocco per accrescere la quantità di materiale a sua disposizione per eventi futuri. Intanto ha entusiasticamente annunciato alcune delle novità di prim'ordine per i festeggiamenti di quest'anno.

Innanzitutto il sabato della festa, all'arrivo della statua di San Rocco in piazza verso mezzogiorno, avrà luogo un lancio di petali di carta, attrazione che, consistente in giochi di coriandoli, sarebbe finalizzata a cambiare il volto di un momento della festa, quello del sabato mattina, passato un po' in sordina. Altra fase spettacolare consisterà, domenica 13, verso le 23, dopo che San Rocco sarà salito sul sagrato, oltre che nei fuochi d'artificio, nel lancio della mongolfiera, rito che ormai non si svolgeva più da una ventina d'anni. Novità, su cui torneremo prossimamente, sembrano riguardare anche la processione, nota da sempre per una partecipazione popolare da record.

Nel frattempo il comitato ha anche anticipato la volontà di indire un vero e proprio concorso fotografico dedicato a San Rocco e riguardante i momenti più emblematici di questa edizione della festa. Gli autori degli scatti più suggestivi saranno premiati sempre il 19 settembre, giorno in cui termineranno tutte le celebrazioni.

FRANCESCA DELL'AIA

 

Casamassima- Manca poco a San Rocco Casamassima- Nel 1975 alla festa patronale cantò Albano che era all'epoca molto popolare Casamassima-Un banco antico di offerte raccolte per San Rocco a Casamassima Casamassima-Manca poco a San Rocco Casamassima-Manca poco a San Rocco (6) Casamassima-Manca poco a San Rocco (5) Casamassima-Manca poco a San Rocco (4)   Casamassima-Manca poco a San Rocco (3) Casamassima-Manca poco a San Rocco (2) Casamassima- Un antico manifesto della festa Casamassimese dell'immediato dopoguerra

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