Venerdì 17 Novembre 2017
   
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I fuochi si sono fatti

Casamassima- Fuochi d'artificio- Buscella

 

The show must go on anche alla Madonna del Carmine

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Bombe di tiro all'inizio dello spettacolo in ricordo della tragedia di Modugno.
Intanto sale a dieci il bilancio delle vittime: morto anche Vincenzo Bruscella

Articolo scritto venerdì sera, 31 luglio, prima della Festa.

I fuochi per la Madonna del Carmine prenderanno forma questa sera. Lo ha riferito nei giorni scorsi Vito Sansolino, priore della Chiesa del Purgatorio, motivando, dopo le polemiche originatesi negli scorsi giorni, soprattutto sui social network, la scelta di dare corso al classico rito dei fuochi pirotecnici, dopo la tragedia che ha colpito Modugno una settimana fa.

“Quando si è verificato il terribile incidente – ha raccontato il signor Sansolino – con la massima discrezione ho chiamato la ditta pirotecnica Raffaele Bruscella di Modugno (di proprietà dei cugini delle vittime della Bruscella Fireworks, azienda in cui è avvenuta l'esplosione), che avevamo ingaggiato per i fuochi d'artificio in occasione della Madonna del Carmine e gli ho chiesto delucidazioni in merito al dà farsi. Il fuochista, lo stesso Raffaele, mi ha consigliato di rimandare il rito dei fuochi, ad eccezione della prima bomba mattutina, a data da destinarsi ma non di annullare completamente l'evento e questo per un motivo specifico: le bombe destinate a Casamassima, come da prassi ordinaria, erano già state tutte numerate. Se inutilizzate, avrebbero dovuto essere dismesse, ma lo smaltimento ha un costo molto elevato per il fuochista e da subito è sembrata un'ipotesi da escludere”.

“La polemica innescatasi su Facebook – ha proseguito Sansolino – ha riguardato anche il fatto che in altri paesi la somma destinata ai fuochi d'artificio sono stati dati in beneficenza, mentre a Casamassima no. Quello che i cittadini probabilmente non sanno è che ciò è avvenuto nei paesi in cui la ditta ingaggiata era proprio quella in cui è avvenuta l'esplosione, mentre nel nostro caso destinare quei soldi a scopi benefici avrebbe significato non remunerare la ditta con cui abbiamo stilato regolare contratto. Per contro proprio in questi giorni abbiamo dedicato un contenitore delle offerte alle famiglie dei defunti. E la raccolta prosegue”.

Si sarebbe così deciso di spostare lo svolgimento del rito dei fuochi pirotecnici al cosiddetto 'ottavo giorno'. Prima del lancio del fuoco si ricorderanno le vittime in modo speciale con bombe di tiro. A tal proposito dentro e fuori la Chiesa del Purgatorio è stato anche esposto un manifesto con cui si invitano coloro i quali si recheranno in via Montrone Storta stasera a portare con sé un fiore da lasciare simbolicamente sul posto.

Intanto non ce l'ha fatta nemmeno Vincenzo Bruscella, 65 anni, uno dei tre titolari dell'azienda devastata dall'esplosione. Dal giorno del disastro era ricoverato al Caldarelli di Napoli con ustioni sull'85% del corpo. È salito così a dieci lo scorso mercoledì il numero delle vittime della terribile tragedia che ha scosso il nord barese. Nel 1959 nella stessa azienda in un episodio analogo i morti erano stati nove.

 

FRANCESCA DELL'AIA

Commenti  

 
#3 Marina 2015-08-11 18:48
Che possano riposare in pace......
 
 
#2 Luigi 2015-08-04 15:55
Mai fuochi d'artificio furono così funerei, un plauso a chi ha voluto ricordare così la tragedia di chi, con quei fuochi, ha trovato lavoro.
 
 
#1 VERGOGNATEVI... 2015-08-04 09:48
NON AVETE RISPETTO NEANCHE PER LA MORTE!! VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! SE PER UN ANNO NON VENIVANO FATTI I FUOCHI SAREBBE STATO MEGLIO, MA TANTO A VOI CHE VE NE FREGA... VERGOGNA!
 

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