Domenica 17 Dicembre 2017
   
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Ivan Fortunato (5^ E) vince il prestigioso “Premio Internazionale alla Bontà”

Casamassima- Premio Scuola

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

La lettera commossa del preside prof. Pietro Netti della Scuola primaria “Marconi” di Casamassima

 

Carissimi, è con immensa gioia e grandissima soddisfazione che ho il piacere di darvi una splendida notizia: il piccolo IVAN FORTUNATO, che ha frequentato la classe 5^ E di scuola primaria presso il nostro istituto nel corrente anno scolastico, è stato insignito del prestigioso PREMIO INTERNAZIONALE ALLA BONTÀ HAZEL MARIE COLE, dopo essere stato segnalato dal dirigente scolastico e dalle docenti di classe per la bontà e la generosità dimostrate in ambito scolastico ed extra-scolastico nei confronti di un suo compagno di classe in difficoltà.

Il piccolo Ivan di Casamassima, scelto tra oltre 200 ragazzi segnalati da tutta Italia, è stato proclamato vincitore del prestigioso premio di prima linea di provvidenze che la Onlus “Premio internazionale alla Bontà Hazel Marie Cole” elargisce a giovani fino alla terza media per atti di bontà nell’ambito scolastico; la Commissione che ha conferito il premio lo ha definito un “bambino buono, affidabile e responsabile”.
Il premio, consistente in una cospicua somma in denaro di cui l’alunno potrà disporre al compimento del 18 anno di età unitamente ad una pergamena e una medaglia che ne ricordi nel tempo le motivazioni della scelta, sarà consegnato in autunno durante una solenne cerimonia alla quale parteciperanno anche i membri del Consiglio direttivo della Onlus “Premio alla Bontà Hazel Marie Cole” oltre a familiari, compagni di classe e loro genitori, insegnanti, dirigente scolastico ed autorità di Casamassima.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof. PIETRO NETTI

  

 

IL PREMIO INTERNAZIONALE ALLA BONTÀ HAZEL MARIE COLE

http://www.premiobonta.it/

 

Hazel Marie Cole era una donna inglese, un ingegnere aeronautico, che per la famiglia aveva rinunciato alla carriera; una donna sensibile alla bellezza e all’arte, ma anche alle necessità dei poveri. Morì il 21 febbraio 1999 all’età di 65 anni. Viene ricordata con un premio internazionale che porta il suo nome e che viene assegnato ogni anno tenendo conto di tre categorie: 


- bambini che abbiano compiuto gesti di bontà nell’ambito della scuola elementare e media inferiore, segnalati da Presidi, Direttori Didattici, Insegnanti, per la scelta degli Alunni più Buoni d’Italia;
- aiuti economici a giovani, provenienti da paesi in via di sviluppo, vincitori di borse di studio;
- premi in denaro per chi aiuta persone non autosufficienti.
Il Premio alla Bontà, nato con lo scopo di proseguire l’opera di Hazel e di trasformarla da iniziativa di una singola persona nell’attività organica di un gruppo di volontari, intende illuminare ed esaltare il bene che si esprime nella vita di tutti i giorni. Un bene fatto di piccole cose quotidiane, spesso quasi invisibili, ma che permettono a molte persone di vivere meglio, o che addirittura, in certi casi, salvano vite umane. Un bene che può contrastare efficacemente la cattiveria, la stupidità, la disperazione soprattutto se viene alla luce, se è conosciuto, “pubblicizzato”. Il Premio è quindi il modo scelto dal marito e dagli amici di Hazel per “istituzionalizzare” e rendere stabili gli atti di bontà e di generosità che Hazel elargiva, del tutto autonomamente.

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