San Rocco: tutte le anticipazioni

Casamassima-Il Presidente Dino Nanna

 Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Intervista esclusiva al presidente Dino Nanna 

Il presidente a La Voce del Paese: “Ci saranno due grandi novità, forse anche una terza. Il sabato la statua giungerà in piazza Moro a mezzogiorno

Mancano quattro settimane alla festa di San Rocco la cui ricorrenza cade il 16 agosto in tutta Italia e che nel nostro paese viene celebrata il secondo fine settimana di settembre, fra otto settimane, sin dal 1886. Come sostiene Don Sante Montanaro nei suoi scritti, fu l’Arciprete Vito Leonardo Carnevale a chiedere alla popolazione casamassimese di rivolgere un vivo ringraziamento a tale Santo per la protezione garantita in occasione di una forte scossa di terremoto avvenuta il 26 agosto di quello stesso anno e che pose fine anche al colera che imperversava in quei giorni nel paese.

Ma se i festeggiamenti di San Rocco sono soprattutto legati alla devozione popolare, ai miracoli e alla fede, è anche vero che ogni anno lasciano dietro di sé una fiumana di commenti, critiche e complimenti che animano il paese per diversi giorni e che riguardano specialmente gli aspetti più laici della festa. L’ha imparato bene Romualdo Nanna, per gli amici Dino, presidente del nuovo comitato di San Rocco dall’aprile del 2014. Lo abbiamo incontrato per chiedergli qualche anticipazione sul programma e per fare un resoconto del suo anno di presidenza.

Come procedono i lavori?

Stiamo lavorando strenuamente per regalare a Casamassima una bella festa che possa rendere anche più bello il paese. Tutto quello che facciamo è per i casamassimesi. Saranno sempre tre giorni di festeggiamenti, dal sabato al lunedì, con orchestra, luci, giostre e la gara dei fuochi pirotecnici. Inoltre lunedì 14 settembre cade anche la ricorrenza della Festa della Croce, per cui San Rocco uscirà dalla Chiesa Matrice con la Croce e proseguirà verso la Chiesa del Purgatorio dove resterà esposta per i fedeli.

Tutto qui, nessuna anticipazione? Le novità se le vuole tenere per sé?

Non posso svelare molto, ci saranno di certo due grandi novità, forse anche una terza, ne stiamo definendo i dettagli proprio in questi giorni. Posso rivelare che una delle innovazioni maggiori riguarda il sabato quando la statua del Santo giungerà in piazza Moro a mezzogiorno prima di procedere verso la Chiesa Santa Maria delle Grazie. Accadrà qualcosa di unico. Inoltre posso anche dire che la festa partirà già dal 16 agosto con un’esposizione dedicata al Santo allestita presso i nostri locali in piazza Moro. Abbiamo già oltre 400 pezzi fra fotografie e santini dagli inizi del ‘900 fino a giorni nostri. Continuiamo a raccogliere fotografie, quadri, poster e statue riguardanti il Santo, la festa e la devozione popolare. Tutti coloro vogliano contribuire con le proprie fotografie d'epoca, più o meno recenti, possono rivolgersi direttamente al Comitato. Il materiale sarà restituito dopo la mostra. Un’altra piccola novità è che il vincitore della gara pirotecnica riceverà un doppio premio, oltre la somma in denaro, sarà riconfermato per l’anno successivo.

E il concerto che tutti i giovani aspettano?

Chiede troppo, diciamo che pensiamo di organizzare qualcosa il fine settimana successivo per preservare l’aspetto religioso della festa. Da quante persone è composto il comitato e cosa vi spinge ad adoperarvi così strenuamente per l’organizzazione dei festeggiamenti di San rocco? Il comitato è composto da una decina di persone che lavorano tutto l’anno per l’organizzazione dell’intero programma. Lo facciamo per devozione, perché crediamo in questa festa e per dare alla tradizione e al paese quello che meritano. Ad esempio pochi sanno che la nostra è la processione più lunga d’Italia, la vorremmo valorizzare con un attestato specifico. Siamo in attesa di ricevere alcune risposte. Potrebbe tracciarci un breve resoconto di questo anno e mezzo di mandato da presidente? Nella fase iniziale ero davvero disperato perché sembrava il paese non rispondesse, ho ereditato una situazione catastrofica. Le persone ora sanno chi sono e quello che stiamo realizzando con l’intero comitato, diciamo che abbiamo conquistato la loro fiducia con l’edizione del 2014. L’anno scorso abbiamo seminato, ora ci auguriamo di raccogliere.

Chiudiamo l’intervista chiedendo se ha già avuto modo di colloquiare con il nuovo sindaco.

Non ancora sinceramente. Sto aspettando finisca il tempo delle ‘cavallette’. Io in politica ci sono stato per anni da giovane, so bene che non appena si insedia una nuova amministrazione tutti corrono a chiedere. Noi invece vogliamo proporre e costruire insieme.