Lunedì 20 Novembre 2017
   
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Censiti i Falchi grillai casamassimesi

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Articolo pubblicato su “la Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Proseguono le ricerche sui nidi. Sono nostri “concittadini” o “villeggianti”

Sono ben 143 gli esemplari a Casamassima

 

Anche quest’anno all’arrivo della Primavera, i Falchi grillai sono tornati dall’Africa per popolare il cielo della nostra città, Casamassima. Nelle giornate dell’8 e 9 maggio 2015 il Gruppo Lipu di Casamassima ha svolto l’annuale censimento della colonia in contemporanea con tutte le città di Puglia e Basilicata. La famiglia di Casamassima conta ben 143 Falchi, un numero in sensibile crescita rispetto allo scorso anno. Adesso che è arrivata l’Estate la colonia che vive nel Centro Storico di Casamassima ferve di attività, infatti tra Giugno e Luglio nascono e si involano i nuovi Grillai.

Nell’ambito dell’iniziativa “Un Nido per il Falco Grillaio”, nei primi giorni di Giugno il Gruppo Lipu di Casamassima ha potuto verificare che uno dei tre nidi artificiali, istallati a Febbraio grazie al contributo dei cittadini, è stato felicemente occupato e nelle scorse settimane sono nati due bellissimi pulcini (vedi foto). Ieri per la prima volta a Casamassima, sono stati inanellati a scopo scientifico grazie al supporto degli esperti della Lipu Gravina.

L’inanellamento degli uccelli è uno strumento importantissimo nella ricerca scientifica e nella gestione dell’ambiente; questa tecnica è basata sul marcaggio degli uccelli attraverso un anello cifrato, grazie ad esso è possibile ottenere informazioni dettagliate su alcuni aspetti importanti della biologia del Grillaio, come la longevità, la fedeltà al sito di nidificazione etc. In questo modo il ritrovamento e l’osservazione degli individui inanellati, ci consente di tracciare il percorso che questi uccelli svolgono nell’arco dell’intera vita. Ovviamente durante l’attività di inanellamento, noi volontari ci impegniamo a garantire l’assoluta incolumità degli uccelli e le operazioni avvengono grazie a speciali autorizzazioni in deroga alla legge vigente sulla di tutela della fauna selvatica.

Anche quest’anno inoltre è stato distribuito ai cittadini del Centro Storico il già noto volantino giallo SOS FALCO GRILLAIO (vedi foto), come sempre con l’intento di informare quanti ancora non ne sono a conoscenza della presenza del Rapace e di come comportarsi in caso di ritrovamento di esemplari giovani o adulti a terra. E già nello scorso fine settimana due giovani Falchi grillai sono stati recuperati da attenti cittadini e affidati alle mani esperte dei veterinari, cogliamo l’occasione ringraziare la Polizia Municipale di Casamassima che si è mostrata aperta e disponibile alla collaborazione per la ricezione ed il ricovero di tutti i selvatici recuperati in questi mesi.

In tal proposito raccomandiamo a tutti, cittadini e turisti in città, in caso ritroviate per strada un esemplare della specie NON SIATE INDIFFERENTI!

  • Recatevi il prima possibile presso l’Osservatorio Faunistico Regionale Via Generale Michele Palmiotti, Bitetto (BA) 080/9920283. http://www.recuperoselvatici.it/elenco.htm
  • Consegnate personalmente l’animale presso la Polizia Municipale in Corso Vittorio Emanuele 2, 080671414 (contattarli anche per ricevere aiuto e informazioni).
  • Contattate il Corpo Forestale dello stato al 1515.
  • In alternativa i volontari LIPU 3497387804.

NON TENTATE DI CURARLO IN CASA IL FALCO GRILLAIO E’ UNA SPECIE PROTETTA E HA BISOGNO DI CURE SPECIALI

Ricordiamo che questo piccolo Rapace è tutelato dalla Direttiva "Uccelli" 79/409/CEE ne è VIETATA

la CATTURA, la DETENZIONE e la VENDITA!

Infine cogliamo l'occasione per ricordare a tutti che in questa stagione sono presenti anche i Rondoni, uccelli protetti dalla direttiva CEE 79/409 sulla Conservazione degli Uccelli Selvatici . Sono creature particolari e delicate che la natura ha selezionato per vivere l'intero ciclo vitale in volo, si posano solo nei nidi. Capita che questi uccelli, sia adulti sia giovani immaturi, atterrino per errore o incidente al suolo. In questi casi il soccorso da parte dell'uomo è indispensabile. Se ne troviamo uno possiamo aiutarlo a volare grazie alla semplice operazione di lancio, ponendoci su un prato senza alte strutture attorno (non da balconi o posizioni elevate). Se dopo il lancio dovesse planare nuovamente al suolo, serve invece il ricovero presso l’Osservatorio Faunistico.

Lasciamoli vivere sulle nostre facciate e RECUPERIAMOLI quando in pericolo!

 

La Responsabile del Gruppo LIPU di Casamassima

RINA ADDABBO

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