Lunedì 20 Novembre 2017
   
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Pietro Netti al secondo mandato di dirigente

Pietro Netti

 

È giunto a Casamassima lo scorso anno. Originario di Conversano, laureato in Lettere classiche ad indirizzo storico-archeologico, a soli 35 anni era già al suo 14esimo anno di lavoro nel mondo della scuola. Pietro Netti, il giovane dirigente scolastico del I Circolo didattico "G. Marconi", dopo essersi specializzato nel sostegno ed essere stato docente per diversi anni, nel 2012 ha potuto coronare il suo sogno di diventare dirigente scolastico. A Casamassima è al suo primo mandato in tale veste. Negli ultimi mesi ha coadiuvato i lavori di ritinteggiatura dei plessi di scuola dell'infanzia del I Circolo ed ha inaugurato una nuova mensa. I suoi sogni nel cassetto da dirigente? Classi multimediali per tutti gli alunni e, perché no, la partecipazione della scuola elementare Marconi ad Expo 2015.

 

Può riassumere quali interventi strutturali sono stati recentemente eseguiti presso il Circolo didattico?

"Nel corso dell'estate e nei primi mesi di questo anno scolastico abbiamo effettuato una serie di lavori nei due plessi di scuola dell'infanzia. Grazie al contributo della manodopera dei genitori degli alunni abbiamo potuto ritinteggiare tutti i locali interni del plesso "Madre Teresa di Calcutta", mentre presso la "Don Milani" tali interventi hanno riguardato, prima dell'avvio dell'anno scolastico, sia la parte interna, con intonacatura, stuccatura e ritinteggiatura completa, mediante l'utilizzo di fondi comunali, sia l'esterno, grazie ad un finanziamento rientrante nel programma ministeriale #scuolebelle, promosso dal governo Renzi, per cui la scuola ha chiesto e ottenuto una somma pari a 8.400 euro. Per quanto riguarda la Marconi, invece, siamo in attesa di lavori più significativi. Vedremo cosa deciderà la prossima amministrazione. Di sicuro dovrà prendere in mano la situazione ed investire una somma più elevata rispetto alle altre precedentemente erogate perché l'edificio in questione è molto grande, per quanto occorrerebbero semplici lavori di manutenzione ordinaria. Questa scuola infatti non presenta, contrariamente a quello che si sente spesso dire, problemi strutturali e di staticità. Si tratta di un edificio sin troppo solido, essendo risalente agli anni Trenta e costruito 'con criterio' più di quanto non lo siano tante scuole realizzate successivamente".

 

Un'altra novità è però rappresentata anche dalla nuova mensa...

"Certo, perché presso la Marconi quest'anno, contrariamente a quanto accadeva in passato, abbiamo ben due classi prime che si avvalgono della mensa. In realtà tale servizio è stato introdotto solo da quattro anni. Difatti non abbiamo quinte che ne siano interessate. Vista però la richiesta, abbiamo incrementato il numero delle classi di mensa ed adeguato i locali all'uso che ne avremmo fatto grazie all'intervento, anche in questo caso, dell'amministrazione comunale prima della sua caduta. Abbiamo così fatto adibire un'aula molto grande a mensa, ovviamente dopo aver sentito il parere della Asl. Quest'anno abbiamo quindi cinque classi di mensa nella scuola primaria: due prime, una seconda, una terza ed una quarta".

 

Quali altre attività di rilievo sono previste per questo anno scolastico?

"Non abbiamo fatto altro che adottare nuovamente il Piano dell'offerta formativa dello scorso anno, riadattandolo. Cercheremo comunque di potenziare ulteriormente i progetti in ambito sportivo, anche se speriamo in un contributo da parte dell'amministrazione comunale che l'anno scorso, giunto nella somma di 1.500 euro, ci ha permesso di realizzare tutta una serie di attività progettuali. Il Pof sarà poi integrato e ampliato qualora vengano finanziati nuovi Pon. Abbiamo beneficiato di un finanziamento per l'allestimento di un'aula multimediale in cui cercheremo di munire tutti i docenti di un tablet, per poi tentare di passare il prossimo anno al registro elettronico. Ci doteremo di un video proiettore e di una Lim (Lavagna interattiva multimediale), il ché costituirà certamente un arricchimento della dotazione tecnologica dell'istituto. Il mio sogno sarebbe che un giorno ogni singola classe possa avere a sua completa disposizione un personal computer ed una Lim. Per ora di computer in tutto ne abbiamo cinque ma nel contempo abbiamo un totale di 29 classi. Da qui il bisogno di potenziare questa struttura. Più in generale, comunque, il Piano dell'offerta formativa quest’anno sarà arricchito dalla collaborazione avviatasi con il Gal sud-est barese, la Pro Loco e le diverse associazioni, soprattutto sportive, operanti sul territorio, fondamentale in tempi di ristrettezze economiche. La proposta formativa tradizionale prevederà, come già negli scorsi anni, l’adesione al Campionato italiano di cultura generale per le classi terze, quarte e quinte, il pacchetto sport a scuola, che stiamo organizzando con le stesse modalità dello scorso anno, il progetto del nuoto, che è già stato avviato in collaborazione con il centro sportivo Dharmha. Stiamo inoltre riorganizzando il corso di pallamano, che partirà a fine ottobre. Le altre attività sportive avranno inizio a gennaio, come lo scorso anno. Partendo dall’annoso problema dei rifiuti e della raccolta differenziata, prevediamo anche progetti di educazione ambientale che saranno nuovamente coadiuvati dal Comitato "Casamassima verso rifiuti zero". In più con il Gal, già dalla scorsa estate, si sta progettando un percorso di educazione alimentare per l’interclasse terza che ben si intreccia con il lavoro che la nostra scuola sta preparando per l’esposizione universale di Milano".

 

Si riferisce ad Expo 2015?

"Sì, perché quest'anno la scuola ha deciso di partecipare ad un concorso del Miur dal titolo "Nutrire il pianeta. Energie per la vita" legato ad Expo 2015, che offre la possibilità alle scuole di presentare dei prodotti multimediali. In palio c'è l'ingresso alla fiera internazionale, nonché l'esposizione dei propri lavori. Questa scuola ha deciso di affrontare un tema di importanza fondamentale, quale quello del cibo. Il concorso vedrà impegnati tutti i bambini dell’istituto con l’intento di ampliare ed approfondire il progetto e di presentarlo poi all’intera cittadinanza con una manifestazione finale d’istituto. A tal proposito nel primo quadrimestre sarà curato l’aspetto legato alla cultura della tradizione alimentare mediante il confronto con le generazioni precedenti, contestualizzando il tutto in un quadro storico, culturale ed economico di Casamassima dal passato ai nostri giorni. Ciò significherà promuovere la conoscenza della realtà agroalimentare casamassimese e lasciare un’eredità di valori in termini di cultura e di progresso tecnologico ai nostri alunni. Alcune parti del prodotto multimediale finale, dal titolo "Casamassima: passaggio a sud est", saranno anche tradotte in inglese".

 

Quali obiettivi Le piacerebbe continuare a perseguire in questa scuola?

"L'obiettivo fondamentale è innanzitutto quello di andare incontro alle esigenze dell’utenza, con l’auspicio di poter vivere un anno scolastico ricco di iniziative con passione ed entusiasmo, progettando quotidianamente un futuro consapevole e denso di apprendimenti significativi per i nostri alunni. Dopo un anno da dirigente scolastico qui a Casamassima posso affermare di essere riuscito a fare tanto, anche grazie alla collaborazione di tutto il personale scolastico, docente e non docente, e delle famiglie, con cui abbiamo condiviso obiettivi e fatiche. Nello scorso anno scolastico il I Circolo didattico ha prodotto un’offerta formativa molto ricca e di primissimo livello, arricchendola con numerosissimi progetti ed iniziative rivolti a tutti gli alunni di scuola dell’infanzia e primaria. La scuola si è inoltre aperta all’utenza ed al territorio anche grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie e dei social network. Ma... guai a rilassarsi ed ad abbassare la soglia di attenzione sulla scuola".

 

Il numero totale degli alunni iscritti per quest'anno al I Circolo didattico Marconi sono 802, di cui 215 di scuola dell’infanzia e 587 di scuola primaria. In tutto sono 37 gli alunni stranieri, provenienti nell’ordine da Cina, Albania, Romania, Georgia, Macedonia, Kosovo e Germania.


A scuola di educazione stradale "StradAmica"

 

Si svolgerà martedì 18 novembre, nella palestra della scuola elementare "G. Marconi", a partire dalle ore 16.30, alla presenza degli insegnanti, dei rappresentanti dei genitori e di tutti coloro i quali vorranno intervenire, la presentazione del progetto di educazione stradale “StradAmica”, attuato dall'istituto scolastico in collaborazione con il Comando di Polizia municipale di Casamassima. Il progetto “StradAmica”, che prenderà avvio durante quest'anno scolastico per proseguire nei prossimi anni, avrà lo scopo di sensibilizzare i bambini della scuola dell’infanzia e primaria alle regole di comportamento sulla strada e, più in generale, alle tematiche relative alla sicurezza stradale. L'incontro di presentazione si caratterizzerà per l'intervento del Comandante dei Vigili urbani di Casamassima Ivano Eramo.

 

 

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