Venerdì 17 Novembre 2017
   
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Da Casamassima all’Universo. La storia di una passione. Domenico Belfiore si racconta

Domenico Belfiore

 

Sapevate che a Casamassima è presente una stazione automatica, che osserva il nostro cielo e che è una delle più attive in Sud Italia? Ebbene sì! Sapevate che alcune foto fatte da queste apparecchiature sono state pubblicate su giornali e riveste astronomiche famose in Italia e nel mondo, come “Nuovo Orione” e “Coelum”? Ebbene sì. A Casamassima vive un appassionato di universo e stelle, che grazie alla sua imperterrita passione, ha fornito alla scienza importanti testimonianze e spunti di ricerca: il suo nome è Domenico Belfiore. Lo incontriamo per porgli qualche domanda.

 

Chi è Domenico Belfiore?

 

Mi chiamo Domenico Belfiore e sono nato a Bari il 25/07/1978. Sono laureato in farmacia ed ho un dottorato di ricerca in farmacologia clinica. Dopo una breve esperienza di 5 anni come ricercatore universitario presso la facoltà di medicina, adesso lavoro come farmacista collaboratore presso la farmacia Palattella di Casamassima. Vivo a Casamassima da circa 2 anni, dove sono sposato con un bambino di 16 mesi. Personalmente considero il mio carattere mite e disponibile. Coltivo molti hobby e interessi ma la più grande passione della mia vita è stata sempre l’astronomia.

 

Quando ha avuto inizio la sua passione per l'Universo? 

La mia passione per l’astronomia risale dalla più tenera età, da quando ho ricordo e conoscenza di me stesso. Sin da piccolo amavo guardare il cielo stellato e la luna e passavo molte ore davanti al balcone di casa ad osservare il cielo. Ricordo ancora come ero pieno di gioia ed entusiasmo quando mio padre a 10 anni mi regalò un piccolo telescopio, senza sapere che il telescopio sarebbe diventato una estensione della mia anima e della mia vista. Considero i miei telescopi e i miei strumenti come parti integranti di me stesso, perché mi permettono di abbandonare i piedi dalla terra e osservare e fotografare le meraviglie del cielo e dell’universo.

 

Sappiamo che per coltivare il suo sapere, si è dotato di una una propria Stazione automatica per la rivelazione delle Meteore e di inediti Sprites. Cosa è riuscito a scoprire/vedere?

 

Dopo che mi sono laureato ed ho incominciato a lavorare con qualche piccolo sacrificio ho incominciato ad acquistare vari strumenti che mi hanno permesso di mettere in pratica e approfondire la mia passione. Inizialmente mi sono dedicato nell’osservazione del cielo con il telescopio, dopo ho incominciato a perfezionarmi sulla fotografia astronomica, la quale mi ha dato dei buoni risultati. Alcune foto sono state anche pubblicate in giornali di riveste astronomiche come Nuovo Orione e Coelum. Due anni fa ho realizzato qui a Casamassima un progetto che avevo sempre sognato, la realizzazione di una stazione automatica per l’osservazione di meteore e fenomeni luminosi transitori. Al momento la mia stazione automatica e l’unica stazione attiva in Sud Italia, nata alla fine del 2012. La stazione è costantemente attiva ogni giorno dal tramonto all’alba. Ogni giorno quando vedo i filmati registrati dalla stazione durante il corso della notte mi sento curioso ed entusiasto come un bambino. Mi capita spesso di catturare filmati di meteore, bolidi (meteore dotate di elavata luminosità), il passaggio di satelliti artificiali come la stazione spaziale internazionale. Attualmente lavoro con un progetto di ricerca in collaborazione con il sito IMTN (Italian Meteor and TLE Network) che si occupa mediante la collaborazione con altre stazione sparse in Italia di monitorare il cielo notturno e soprattutto di studiare la nascita di nuovi sciami meteorici e lo studio dei fenomeni transitori luminosi (TLE) come ad esempio gli sprite.  Gli sprite sono dei fenomeni elettrici atmosferici ancora poco studiati, la stessa stazione spaziale internazionale sta attualmente operando alcuni studi questi fenomeni. La loro osservazione ad occhio nudo è molto difficile proprio perché avvengono ad una velocità di 1/100 sec. La nascita delle stazioni automatiche ha permesso di fotografare e realizzare filmati di questi fenomeni luminosi.  Il 15 Novembre 2015 per la prima  volta in sud Italia sono riuscito ad ottenere una serie di immagini e filmati degli sprite. Durante il meeting degli astrofili tenutosi quest’anno ho presentato anche immagini e video relativo agli sprite. Attualmente sto elaborando anche un progetto per realizzare una stazione per radiometeore, ossia una stazione per rivelare e meteore e bolidi nella banda radio.

 

Quando è che ha incontrato l'associazione ADIA?

Ho conosciuto all’adia attraverso Riccardo Giuliani, carissimo amico e presidente dell’associazione dell’ADIA di Polignano. Riccardo Giuliani è un grande amico che mi ha permesso ulteriormente di approfondire e perfezionarmi tecnicamente e nelle varie strumentazione. Attualmente stiamo collaborando per il progetto di radioastronomia che vi raccontavo. Da qualche mese sto anche collaborando con Umberto Mascia presidente dell’associazione amici dell’astronomia di Casamassima. Inoltre in internet ho un sito dove pubblico le mie foto e i video sia della stazione automatiche e anche le foto astronomiche che realizzo. http://domenico-belfiore.blogspot.it/

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