Lunedì 20 Novembre 2017
   
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4 novembre: Casamassima ricorda i suoi caduti. GUARDA LE FOTO

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  Il 4 novembre, giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, anche Casamassima ha reso onore ai suoi caduti. L'appuntamento è iniziato alle 16:30 davanti al Comando di Polizia Municipale, proseguito dalla celebrazione liturgica nella cripta della Chiesa Madre e terminato davanti al Monumento ai Caduti in piazza Aldo Moro. Ha partecipato all'evento anche una piccola delegazione di bambini del circolo didattico Guglielmo Marconi.

Prima che avesse inizio la Santa Messa, i presenti hanno voluto ricordare i propri concittadini deceduti sul campo di battaglia, leggendo una dolce e commovente corrispondenza tra un giovane casamassimese in Africa e la sua giovane famiglia. Ringraziamo per la gentile concessione del documento che segue:

"Con la commemorazione del 4 novembre, ricordiamo gli eroici sacrifici che segnarono le Guerre. Sacrifici estremi e nobili di coloro i quali hanno sacrificato la loro vita, o anche soltanto gli anni migliori della loro esistenza, per la Patria e per la pace e che portarono a un importante risultato: il definitivo conseguimento dell'Unità nazionale. Il 4 novembre è anche la Festa delle Forze Armate, che hanno saputo trasformare i loro compiti e adeguarli alla situazione mondiale attuale. In occasione del 4 novembre, quindi, rivolgiamo un pensiero a quanti, con grande spirito di servizio, partecipano alle missioni di pace in tutto il mondo.

Anche se il silenzio, meglio di tante parole, riesca ad esprimere più degnamente ed intensamente la commemorazione che stiamo celebrando, è doveroso che questa cittadina commemori e ricordi tutti i nostri concittadini eroicamente periti nel corso delle due guerre mondiali e che in questa cripta sono stati degnamente ricordati con la realizzazione di questo memoriale che lo rende ancor più suggestivo in quanto in questo medesimo luogo, quegli stessi concittadini in partenza per la seconda guerra mondiale eressero alla Vergine di Lourdes la grotta che ammiriamo.

Molti dei nostri eroi periti nei conflitti risultano ancora dispersi, altri sono inumati in luoghi distanti ed altri tornati in patria per volere di familiari riposano nel nostro cimitero cittadino affidati alle cure e deferente rispetto di ogni persona. Alcuni parenti custodiscono ancora gelosamente foto e lettere dei congiunti, quale grande tesoro che rappresentava l'unico forte legame che univa distanze spesso troppo grandi.

Con grande rispetto e disponibilità dei parenti siamo riusciti ad ottenere di poter visionare tale tesoro, gelosamente custodito dalla figlia di un nostro concittadino perito in Africa nel corso della seconda guerra mondiale i cui resti da alcuni anni sono rientrati finalmente in patria; e per non dimenticare la grande sofferenza che univa i nostri eroi con le proprie famiglie, vi leggeremo alcuni brevi intimi pensieri tratti da tale corrispondenza che aveva inizio nell'anno 1936.

Africa 18 Agosto 1937

........Carissima moglie, mentre in Italia tutto è splendido, il sole riscalda e sostiene le persone, qua tutto è differente, la temperatura, l'aria, la disperazione che atterra tutto e fa nascere l'odio della gente......

Africa 05 aprile 1938

.....,..Cara moglie, non puoi credere che gioia ho avuto nel leggere quei due righi che mi ha scritto nostra figlia. Non immagini la mia contentezza. Alla cara figlia: ti ringrazio per il pensiero che hai avuto per il tuo babbo e per l'affetto che hai avuto scrivendomi la lettera ed esprimere tutto il tuo bene che senti per il tuo babbo e tutte le promesse che hai fatto di essere una bambina obbediente con me e la mamma. Il Signore ti benedica. Baci dal tuo papà che sempre ti ricorda.

Africa 06 gennaio 1940

........Cara moglie, grazie a Dio ho passato un buon Natale ed un buon Capodanno, spero lo stesso di sentire di te e dei nostri figli. Spero che questo sia l'ultimo e se Dio vuole fra 4 o 5 mesi ci vedremo, senza più lettere, senza più fotografie e potremo vivere felici con i nostri figli. Alla nostra piccola: papà ti ringrazia che anche tu gli fai qualche rigo di lettera ed è contento che hai imparato a scrivere bene. Continua ad essere buona come sei adesso.

Africa 20 febbraio 1940

........Cara moglie, mi hai mandato a dire del nostro piccolo e non sai come sono stato contento, mi ha fatto molto ridere, ma poi ho capito che lui ha bisogno di una forte guida. Ma spero che tra pochi mesi ci sarà a casa suo padre che penserà a lui. Cara moglie non potrai credere come mi sono commosso nel sentire quella bella poesia della nostra piccola, che si è ricordata di mandare a suo padre con quelle belle espressioni.....

Africa 24 aprile 1940

........Cara moglie, avevi molta pena perché io non tornavo, ma ora ti puoi mettere l'anima in pace che questa è l'ultima lettera. Fra il 10 e il 15 di maggio sarò in viaggio se Dio vuole e alla fine di maggio sarò a casa per stare insieme e senza allontanarmi più. Speriamo che tutto vuole andare bene, così sarò a casa con te e i nostri cari figli e allora faremo la Comunione della nostra piccola e faremo festa in casa nostra.

Africa 13 settembre 1940

........Cara moglie, in quanto a me non stare in pensiero, sto bene, e speriamo presto di rivederci ed abbracciarci insieme ai nostri figli i quali sono sempre davanti ai miei occhi, specie l'ultima, la quale non ha ancora la fortuna di conoscere suo padre. Spero che gli altri figli facciano i bravi e non ti facciano avere dispiaceri e di sempre ai bambini che papà presto verrà, così staranno buoni e attenderanno quel giorno con impazienza.

Africa 15 gennaio 1941

Moglie cara, ho capito che sei dispiaciuta perché non mi hanno congedato, devi capire che io sono del genio e perciò non è tanto facile, ma stai tranquilla che da un momento all'altro deve tutto finire e così ci vedremo presto e vivremo felici insieme ai cari figli. Scrivimi presto, non farmi stare in pensiero e speriamo che tutto questo vuole finire presto.

Casamassima 26 febbraio 1941

........Sono 37 giorni che non ho più tue notizie. Il mio pensiero è sempre a te sperando che non sia capitato qualcosa di male. Quando ci sono questi ritardi sulle tue notizie, è meglio per me che venisse la morte a prendermi che sentire qualcosa di brutto su dite, avere un dispiacere così grande. Se sai che le lettere fanno ritardo, mandami un telegramma per farmi avere le tue buone notizie.

Con questa lettera del 26.02.1941, la corrispondenza con la famiglia si interrompe bruscamente e solo successivamente, la famiglia riceverà notizie da parte del Ministero della Difesa il quale comunicherà la morte in combattimento del loro congiunto in data 17.03.1941.

Ma infine, per non dimenticare vogliamo ricordare ognuno di questi nostri eroi affinché ogni singolo nome scandito stimoli la nostra mente ed il nostro cuore ad un continuo e doveroso ricordo non limitato alla sola giornata del 4 novembre:

Caduti durante la Prima Guerra Mondiale

BORAGGINE Domenico

BORRELLI Costantino

BUSCO Gennaro

BUSCO Marco

CADALANO Donato

CARELLI Pasquale

CATALANO Francesco

COLACICCO Giuseppe

DE COSIMO Vito Onofrio

FONTANA Leonardo

FORTUNATO Battista

FORTUNATO Dario

FORTUNATO Stefano

GAZZILLI Donato

GIOVINAZZO Michele

MASSARI Angelo

MONTANARO Giovannino

NITTI Domenico

PASTORE Rinaldo

PASTORE Vito Nicola

PIERRI Giuseppe

RADOGNA Michele

RONGO Pietro

RONGO Raffaele

SAVINO Antonio Artemio

SCHIAVONE Giovanni

SPINELLI Carlo Antonio

SPINELLI Francesco

VALENZANO Nicola Vito

VISCONTI Giovanni

VOLZA Giuseppe

Caduti durante la Seconda Guerra Mondiale

ALBERGO Filippo

ANGELILLO Vito

ANSELMO Francesco

BELLOMO Francesco

BINETTI Domenico

BONERBA Raffaele

BORREGGINE Francesco di Donato

BORREGGINE Francesco

BORRELLI Onofrio

BOVINO Giovanni

BUSCO Giuseppe

BUSCO Vito

CALIOLO Agostino

CAMPAGNA Andrea

CAMPANELLA Pasquale

CARELLI Martino

CARELLI Paolo

CESSA Donato

COPPOLA Pietro

CRISTANTIELLO Nicola

DE COSMIS Gabriele

DE VENERE Leonardo

ELIA Angelo

EPISCOPO Giuseppe

ETTORRE Nunziato

EVANGELISTA Lorenzo

FERRI Michele

FONSDITURI Oronzo

GARGARO Saverio

GIOVINAZZO Francesco

GIROLAMO Pietro

GIROLAMO Vitantonio

LAGALANTE Gregorio

LAURINO Rocco

LOTITO Giovanni

LOTITO Giuseppe

LOTITO Pietro

LOZUPONE Rocco

MAGNIFICO Giuseppe

MAGNIFICO Nicola

MANZARI Benedetto

MANZARI Costantino

MANZARI Luca

MANZARI Rocco

MANZARI Rocco di Michele

MANZARI Saverio

MAROTTI Vito

MASSARO Nicola

MASSARO Michele

MASSARO Vito di Francesco

MASSARO Vito di Donato

MASSARO Vito di Angelo

MERCEDES Paolo

MICUCCI Giovanbattista

MINUZZI Giuseppe

MONFREDA Vito di Raffaele

MONFREDA Vitoronzo

NANNA Bonaventura

NATALE Vito

OROFINO Alessandro

PACE Natale

PALMIERI Paolo

PALMIERI Saverio

PASTORE Giacomo

PASTORE Paolo

PERCOCO Antonio

PETRUZZI Angelo

RUGGERO Francesco

SANTORSOLA Vitantonio

SPINELLI Francesco

STASI Francesco

VERNA Giovanni

VERNA Giuseppe di Giovanni

VERNA Giuseppe

VERNA Saverio"

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