Lunedì 20 Novembre 2017
   
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Le scuole di Casamassima nel 96° anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale

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Il 4 novembre si è celebrato, nel 96° anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale per il nostro Paese, il giorno dell'Unità Nazionale e della festa delle Forze Armate.  Le scuole di Casamassima non solo hanno raccolto l'invito e hanno partecipato alle manifestazioni organizzate in ricordo di questa storica giornata, ma hanno deciso di andare oltre, coinvolgendo gli alunni in una profonda riflessione sulla tematica della guerra e della patria.

“Non trinceriamoci più”, è questo il nome del progetto portato avanti dalla scuola media D.Alighieri, che ha coinvolto le classi 3°A e 3°E nella realizzazione di cartelloni e materiali vari inerenti la Grande Guerra. I lavori dei ragazzi sono stati presentati in un incontro tenutosi nella mattinata di martedì 4 novembre nell'auditorium della sede succursale della scuola media, nel quale sono intervenuti diversi ospiti, tra cui Maria Giovanna Nitti, che ha letto delle poesie; lo scrittore casamassimese Vitoronzo Pastore; Filippo Falcone, comandante della locale stazione dei Carabinieri, in rappresentanza delle istituzioni e la professoressa Santolla, dirigente scolastico della scuola media Alighieri. L'obiettivo dell'incontro e del progetto è quello di contribuire alla diffusione della cultura della pace e alla conoscenza della storia tra i ragazzi, fondamentale per evitare di ripetere gli errori del passato.

“Il nome di questo progetto, che avrà una durata di quattro anni e che è partito dallo scorso anno scolastico, è collegato allo slogan con cui una rappresentanza di nostri ragazzi ha partecipato alla marcia della pace di Assisi del 19 ottobre scorso – ci rivela la professoressa Giovinazzo, una delle docenti coinvolte  – che recitava cosi: 'Non trincerarti:sei ca...PACE d'amare'. Siamo soddisfatti della collaborazione tra le scuole sul territorio e dalla partecipazione che abbiamo riscontrato non solo nei ragazzi, ma anche da parte delle famiglie, alle attività del progetto”.

I cartelloni e il materiale prodotto sono poi stati mostrati da alcuni alunni di terza media agli scolari delle classi quinte delle elementari Marconi e Rodari, nelle mattinate del 5, 6 e 7 novembre. Nel corso di questi incontri ai più piccoli sono stati spiegati i contenuti dei cartelloni realizzati, sui quali erano disegnati: divise di austraci ed italiani nella Grande Guerra, dipinti d'arte del '900 colorati con colori a olio, mappe geostoriche della guerra. In seguito i ragazzi hanno potuto osservare alcuni modellini di cartapesta raffiguranti un carro armato, un sommergibile ed un aereo. Infine agli alunni è stata data la possibilità di osservare da vicino alcune cartoline autentiche provenienti dal fronte e le medaglie ottenute in guerra da un nostro concittadino.

“Abbiamo deciso di far partecipare i ragazzi alle celebrazioni e a queste attività – ci rivela Pietro Netti, dirigente scolastico della G.Marconi – per mostrare loro i valori di patriottismo e di unità nazionale, oltre all'enorme spirito di sacrificio per la patria e per il bene comune che animavano i nostri soldati. Valori che purtroppo oggi si sono un po' persi”.

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