Giovedì 23 Novembre 2017
   
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Stalking, persecuzioni e tutela della vittima. L’esperto risponde

L'avvocato Alessandro Florio

 

Inauguriamo la rubrica “L’esperto risponde”, dedicata ai casi di cronaca e ai consigli legali, sia in ambito civile che penale. Cominciamo con il reato di “stalking”. L’esperto risponde…

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L’art. 612 bis del codice penale prevede e punisce il c.d. delitto di stalking che si sostanzia nella minaccia o nella molestia tale da cagionare nella vittima un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l’incolumità propria o di un prossimo congiunto o ancora da determinare un’alterazione delle proprie abitudini di vita.

Ai fini della sua configurazione non è necessario che lo stalker realizzi tutte le situazioni descritte dalla norma - lo stato d’ansia o di paura, il timore per l’incolumità ovvero l’alterazione delle abitudini di vita - ma è sufficiente che dia causa ad uno solo di tali eventi.

Lo stalking non è un fenomeno omogeneo, potendosi palesare con una pluralità di comportamenti; in via esemplificativa si può manifestare con intrusioni nella vita della vittima, appostamenti sotto casa e sul luogo di lavoro, pedinamenti, tentativi di contatto fisico o verbale.

Quanto, invece, al profilo del c.d. stalker, nella maggior parte dei casi si tratta di partner o ex partner della vittima, ma ben potrebbe accadere che il persecutore sia un amico, un collega, un conoscente o un vicino di casa.

Non sempre poi si tratta di soggetto con precedenti giudiziari, portatore di patologia psichiatrica o assuntore di sostanze alcoliche o stupefacenti.

Siamo di fronte a condotte di reato che destano particolare allarme sociale, in relazione alle quali il legislatore ha predisposto mirati strumenti di tutela: in particolare, un termine più ampio per la proposizione della querela - sei mesi in luogo dei canonici tre - la procedibilità d’ufficio se vittima è un minore o una persona disabile nonché la applicabilità di misure cautelari coercitive, tra le quali la più diffusa nella esperienza giudiziaria è il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima.

Il legislatore ha poi previsto un ulteriore strumento di tutela in favore delle vittime di stalking demandato alla Autorità di Pubblica Sicurezza, che anticipa il momento della presentazione della querela e si sostanzia nella emanazione da parte del Questore - a seguito di richiesta avanzata dal cittadino ed assunte le necessarie informazioni dagli organi investigativi - di un ammonimento orale a tenere una condotta conforme alla legge.

Il consiglio legale laddove si incorra in atti di persecuzione è quello di allertare tempestivamente le Forze dell’Ordine, preposte ad individuare il responsabile ed a scongiurare la reiterazione degli stessi.

Ove tale intervento non escluda il compimento di ulteriori atti persecutori, sarà necessario il deposito di una querela presso la Procura della Repubblica, organo preposto alla svolgimento di attività investigativa ed alla eventuale richiesta di misura cautelare, la cui successiva adozione ed esecuzione appartiene alla competenza del Giudice per le Indagini Preliminari.

AVV. ALESSANDRO FLORIO

 

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Chi è l’esperto

L’avvocato Alessandro Florio, iscritto all’Ordine degli Avvocati di Bari, esercita dal 2006 l’attività legale - con Studio in Bari alla via Pietro Leonida Laforgia n. 4 - nel settore penale occupandosi dei delitti contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica, l’amministrazione della giustizia, l’economia pubblica, l’industria ed il commercio, il patrimonio, la persona, la famiglia, delitti in materia di sostanze stupefacenti e delitti tributari.

All’interno del medesimo Studio convivono professionalità dedite al diritto civile nei suoi diversificati settori di competenza ed interesse.

Commenti  

 
#3 pako 2017-06-20 07:46
ottimo articolo
 
 
#2 maria bovinoCODICI 2014-11-12 12:45
vorrei capire dove trovare il mio commento a meno che nn sia stato gentilmente cestinato
 
 
#1 maria bovinoCODICI 2014-11-12 11:22
IL 612BIS SUPPUR BEN FORMULATO IN QUANTO PERMETTE DI PERSEGUIRE TUTTE LE FORME IN CUI SI MANIFESTA LO STALKING OVVERO ATTI PERSECUTIORI NEI CONFRONTI DELLE DONNE,MOBBING, STALKING OCCUPAZIONALE, BULLISMO, CYBER STALKING...A MIO AVVISO DOVREBBE ESSERE CCOMPAGNATO DA UN PROVVEDIMETO TUTELATIVO NEI CONFRONTI DELLE VITTIME Più INCISIVO
 

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