Domenica 19 Novembre 2017
   
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L’"Acca" contro la fame

L’Acca contro la fame

 

C’è ancora tempo per sconfiggere la fame e aderire all’iniziativa messa in atto dall’associazione teatrale “Acca” per mezzo dell’associazione umanitaria Oxfam Italia. Sabato e domenica scorsi è iniziata la sensibilizzare dell’opinione pubblica e la raccolta di fondi in sostegno dei progetti di lotta alla povertà. I 25 volontari dell’Acca si sono uniti idealmente ai 1.500 che in 600 piazze italiane hanno distribuito 32 mila piante a fronte di un versamento minimo di 10 euro. Con questo piccolo gesto tutti coloro che contribuiranno avranno una pianta e la possibilità, se non di sconfiggere, almeno di far arretrare la fame nel mondo.

“L’Acca – precisa la presidente Francesca Meliota - scende in piazza contro le ingiustizie del sistema alimentare e lancia per la prima volta l’iniziativa ‘Una pianta contro la fame’ a sostegno dei progetti di lotta alla povertà che la Oxfam realizza nel Sud del mondo.”

L’associazione teatrale ha a cuore questo tema anche perché è impegnata, in questo inizio di stagione teatrale, a portare in scena nelle scuole la commedia “Puccettina e la bottega delle 7 leghe” che tratta proprio i temi del commercio equo e solidale.

“E’ ancora possibile partecipare – precisa Francesca Meliota –. Basta telefonare al numero di cellulare: 334-6188693 per prenotare le ultime piante rimaste. Risponderà uno dei nostro soci che vi permetterà di contribuire alla raccolta dei fondi.”

Durante l’opera di sensibilizzazione che gli attori e le attrici dell’Acca stanno portando avanti, si scopre che circa 805 milioni di persone non hanno abbastanza da mangiare. La scarsa alimentazione provoca la metà dei decessi dei bambini sotto i cinque anni, generando 3,1 milioni di piccole vittime ogni anno. “C’è un modo però per rompere questo circolo vizioso: sostenere le donne – afferma la coordinatrice dell’Acca, Mary Fortunato - . Se le donne avessero lo stesso accesso al cibo e alle risorse degli uomini, 150 milioni di persone in meno soffrirebbero la fame nel mondo”.

Ma come verranno utilizzati i fondi raccolti? “Con soli 10 euro – ci informa Francesca Meliota - Oxfam garantisce ad una donna del Sud del mondo di avviare un allevamento familiare per la produzione di uova, mentre con 20 euro fornisce a 10 contadine i semi necessari a coprire il fabbisogno alimentare di un’intera stagione per se stesse e le proprie comunità.”

Le piante scelte per sostenere questa iniziativa sono la Dracena marginata e la Sansevieria rifasciata. “Sono due piante da appartamento sempreverdi – precisa Mary Fortunato – che hanno la caratteristica capacità di depurazione dell’aria. Le due piante fanno parte di un ristretto gruppo di specie vegetali testato dalla NASA (ndr. l’agenzia spaziale USA) per la ricerca di sistemi di purificazione dell’aria nelle basi lunari e hanno la capacità di assorbire inquinanti come la formaldeide, l’ammoniaca e il benzene, che provengono da vernici, detersivi, fumi, pareti, materiali plastici.”

Insomma, ci sono tanti motivi per prenderle e conservarle in casa il più a lungo possibile.

Commenti  

 
#1 Neos 2014-11-06 10:16
Un'iniziativa indubbiamente da mettere in rilievo. Io ho contribuito, ovvviamente. BRAVI!
 

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