Lunedì 20 Novembre 2017
   
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La voce del Benessere... Benessere di Vino

Vania Pastore

 

“Bevi vino che fa sangue”, questo famoso detto ha certamente un fondo di verità che si perde nella storia dei tempi, infatti gli effetti benefici di vino, uva e foglie di vite sono noti sin dall’antica Grecia. Vania Pastore, titolare del centro “Estetica e Benessere Vania” in via Rivoli a Casamassima, questo mese nella sua rubrica “La voce del benessere”, ci parlerà proprio delle cosiddette ampeloterapia e vinoterapia. E quale momento migliore se non ora, nel periodo della vendemmia.

 

Iniziamo con un po’ di storia …

Nella lunga storia del vino molte sono le occasioni in cui è stato impiegato sia in medicina che in estetica. Alcune delle diverse proprietà del vino erano molto più importanti in passato di quanto non lo siano ora. Per più di duemila anni di storia della medicina e della chirurgia è stato l’unico antisettico disponibile, il vino e l’aceto venivano utilizzati per disinfettare le ferite e potabilizzare l’acqua. In medicina il vino è stato praticamente indispensabile fino alla seconda metà dell’ ‘800, fino alla scoperta di altri disinfettanti e ai primi esperimenti sull’anestesia. Le prime testimonianze riferiscono di maschere di bellezza con vino, argilla, incenso e alcuni estratti biologici nel corredo personale delle più influenti donne egizie, almeno 2000 anni prima di Cristo. Galeno, suggerisce anche un rimedio per rendere luminosa la pelle del viso: “trita ervo (o lenticchia bastarda) in vino di buona aroma e spalma il tutto come cataplasma”. Nel XIX secolo si utilizzava il mosto per preparare maschere e impacchi da applicare sul viso e sul collo.

 

Cosa si intende per vinoterapia in estetica?

La vino terapia (o winetherapy ) è un innovativo sistema di trattamento viso-corpo ideato per raggiungere performance di altissimo livello nell’ambito della cosmetica professionale. Ciò ha origine da una ricerca scientifica pluriennale sulle proprietà della vite, dell’uva e di tutti i suoi derivati.

 

Quale tipi di trattamenti propone nel suo centro?

I trattamenti che propongo nel mio istituto sono diversi, inizierei con “Benessere diVINO”, un trattamento per tutto il corpo rilassante e benefico con polifenoli e procianidine di uva rossa, resveratrolo, acidi grassi essenziali da vinaccioli ed essenza di Menta, Mirto, Miaouliy, Limone e Ylang-Ylang. Poi c’è “Tono diVINO” con polifenoli di uva rossa, idrossiacidi da mosto, vitageno F ed essenze di Arancio dolce, Menta e Basilico, questo è un trattamento elasticizzante, tonificante ed energizzante per tutto il corpo. Poi propongo un trattamento stimolante anticellulite specifico per gambe e addome, il “Wine cell”, con polifenoli e procianidine d’uva rossa, resveratrolo ed essenze di Salvia sclarea, Timo, Ginepro, Lavanda e Cipresso. Il “Wine detox”, con polifenoli e procianidine d’uva rossa, resveratrolo, acidi grassi essenziali da vinaccioli ed essenze di Cipresso, Pino, Limone e Rosmarino, è un trattamento drenante, defaticante e detossinante specifico per gambe e addome.

 

In seguito al trattamento in cabina quali sono i risultati?

La pelle è immediatamente più tonica, compatta ed elastica; si attenuano da subito sensazioni di gonfiore e pesantezza donando una prolungata sensazione di benessere.

 

A chi sono indicati?

Sia per l’uomo che per la donna e per ogni tipo di pelle; non ci sono particolari controindicazioni anzi, lo possono effettuare anche le donne in allattamento e gravidanza.

 

I prodotti utilizzati nel trattamento fanno parte dei bio cosmeceutici di cui ci ha parlato lo scorso mese?

Certo, impiego sempre prodotti di origine biologica, composti da ingredienti di derivazione naturale compresi conservanti e quindi liberi da parabeni, oli minerali, olio di vasellina, paraffina, imidazolidinilurea, sodio laurilsolfato (SLS e SLES), BHA e BHT, carbomer, formaldeide, edta, cocco ammidi, lanolina e derivati, triclosan, bronopol, trietanolammina (TEA), oli di silicone, ossidi di etilene (POE e PEG), allergeni dei profumi. 

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