Giovedì 23 Novembre 2017
   
Text Size

I CANI COME I NEONATI: PERCHÉ ABBANDONARLI?

alessandra quarto

Come ogni estate, rilevante è il fenomeno dell’abbandono degli animali domestici tanto che sono più di centomila i cani che ogni anno vengono abbandonati, specialmente in seguito alle vacanze estive. Ma perché questo fenomeno incivile continua a verificarsi? Avrà mai fine? “Non so perché – commenta Alessandra Quarto, giovane animalista e titolare di un centro di cura specializzata per animali – non si riesca ancora ad arenare questo fenomeno: probabilmente c'è ancora troppa ignoranza, oppure è semplice cattiveria. Viviamo in una società in cui ormai è diventato giustificabile abbandonare animali perché spesso lo stesso trattamento viene riservato ai bambini! Pare che la sensibilizzazione e le varie propagande non bastino, dal momento che l’abbandono dei cani è paradossalmente un fenomeno in crescita. Anche sui cacciatori dovrebbero esserci più controlli perché spesso sono i primi ad abbandonare i cani nel momento in cui non sono più in grado di cacciare”.

L’abbandono è un reato? “Si – risponde – l'abbandono, così come il maltrattamento, è un reato regolato dall'articolo n. 727 del codice penale che recita in prima parte ‘Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10mila euro’. Ultimamente a Casamassima ci sono stati notevoli abbandoni di gattini. Io per prima ne ho soccorsi 5, tutti morti ormai, che sono stati buttati in un bidone dell'immondizia appena nati. Penso che se, su quel bidone, ci fosse stato affisso un cartello informativo circa le sanzioni, magari il responsabile o come lo definirei io ‘l'assassino’ (perché questo è) ci avrebbe pensato una volta in più”.

In che modo si potrebbe ridurre questo fenomeno? “Sicuramente una cosa che può essere di importantissimo aiuto è la sterilizzazione dei randagi. Un'altra soluzione opportuna credo sia quella di informare i futuri proprietari su cosa significhi avere un cane. Aiutarli a porsi questa domanda: perché voglio un cane/gatto? Avrò le giuste capacità per prendermene cura? Quanto sarò paziente con lui/lei? Questi sono piccoli fondamentali accorgimenti che potrebbero in qualche modo contribuire a far diminuire gli abbandoni”.

Ci sono dimore estive per cani? Certo. Anche qui a Casamassima sono presenti. Sono sicura che ci sono anche cittadini amorevoli che si prestano a questo servizio, chi gratuitamente chi magari dietro rimborso. Le soluzioni esistono, ce ne sono tante ma purtroppo pigrizia e ignoranza prendono il sopravvento. Mi auguro davvero che in futuro ci sia anche meno omertà e che si crei una bella collaborazione con le forze dell'ordine al fine di denunciare chi abbandona o maltratta gli animali. Concludo con una domanda provocatoria: abbandoneresti un neonato? Se ne trovassi uno per strada passeresti oltre? Scuotiamo un po’ di coscienze”.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI