Mercoledì 22 Novembre 2017
   
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NON VI OFFENDETE SE LA STAMPA CRITICA

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Lo sconcerto manifestato dall’Assostampa in merito alla vicenda che ha coinvolto la nostra collega Marilena Rodi, di per sé, parla per tutta la categoria. Non aggiungeremo commenti. Solo faremo alcune considerazioni in ordine al consiglio comunale svoltosi mercoledì scorso per discutere non si è capito bene di cosa.

Cominciamo dal principio. Dopo che il presidente del consiglio Rino Carelli ha introdotto la seduta ha aperto la discussione e nessuno ha preso la parola: nessun consigliere di maggioranza che ha sottoscritto la convocazione ha preso la parola. Perché? È toccato al capogruppo del Pd Alessio Nitti (in veste di portavoce dell’intera opposizione) a fare il primo passo: “Ma cosa siamo venuti a fare? Voi ci convocate in consiglio per discutere e poi non parlate nemmeno? Allora noi faremo la nostra dichiarazione e andremo via”. E così è stato. La minoranza, indignata quanto il sindacato dei giornalisti pugliesi, dopo aver manifestato solidarietà nei confronti della nostra collega, ha abbandonato l’aula.

Quello che ne è seguito è la fiera delle ovvietà, oseremmo dire. Due ore di comizio politico di una maggioranza che deve dimostrare cosa è in grado di produrre; due ore in cui, oltre che lamentare che una giornalista ha scritto cose che possano aver toccato la sensibilità degli amministratori, ha fatto l’elenco delle inefficienze politiche di chi l’ha preceduta. Ma cosa c’entrasse questo con l’oggetto del consiglio comunale convocato d’urgenza non ci è ancora chiaro. Di una cosa però dobbiamo prendere atto: più consiglieri, e anche il sindaco, hanno riconosciuto che l’informazione aiuta la crescita culturale di una comunità e che ‘La voce del paese’ e Casamassimaweb sono un organo importante per quella di Casamassima. Ebbene, cari tutti, ci preme ricordare che il lavoro svolto sul territorio di Casamassima è tutto frutto dell’impegno della collega Marilena Rodi. Lei ha preso la guida della redazione nel 2010 e l’ha traghettata per 4 anni raggiungendo il risultato che oggi, voi, le riconoscete pubblicamente. Tutto senza aver mai goduto di finanziamenti pubblici di alcun tipo.

In questi giorni di tristezza istituzionale tutto il network è rimasto al fianco della collega esprimendo meraviglia verso un’azione che, consentiteci, riteniamo forzata ed eccessiva. I giornalisti liberi non subiscono pressioni, perché lo sono in cuore e nell’anima. Non hanno prezzo e vanno avanti per la loro strada. Il diritto di critica è garantito dalla Costituzione, se tappassimo anche questa via di fuga dovremmo cominciare seriamente a preoccuparci.

In quanto a noi, ci auguriamo che la collega possa rivedere la sua decisione.

[editoriale pubblicato su La voce del paese di oggi]

Commenti  

 
#10 libero lettore 2014-07-28 23:39
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO di domenica 27 luglio 2014
"Abusivismo, lo stallo di Modugno"

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO di lunedì 28 luglio 2014
"Edilizia, Municipio paralizzato (Modugno)"

Leggere questi due articoli e ... riflettere! Anzi, non sarebbe il caso di convocare urgentemente un consiglio comunale monotematico onde evitare di trovarci nella stessa situazione del comune di Modugno?
Se invece ritenete più importante inseguire i fantasmi che produce la Rodi...
 
 
#9 epiro pirro 2014-07-28 17:07
Caro drammaturgo, c'è poco da scherzare con quanto sta accadendo alla nostra cittadina; tu che sei un drammaturgo dovresti sottolineare la drammaticità di certi eventi che da molto tempo, ormai, ininterrottamente accadono: convenzioni che vengono cambiate a danno della sicurezza dei pedoni che vanno all'AUCHAN, strade che da tempo immemorabile si allagano procurando danni gravissimi ai cittadini, amm. comunale che arranca con una maggioranza inesistente, un sindaco che ha bisogno della scuola di sostegno, soldi che vengono sperperati per consigli comunali in cui non si dice niente, denunce alla magistratura per comportamenti poco ortodossi tra fazioni politiche che dovrebbero rappresentarci, didascalia sulla "peta tonn" esposta all'attenzione dei forestieri contenente errori madornali, immobilismo totale e scatafascio nell'ambito del lavoro in qualsiasi settore, tranne che per quello delle sagre del vini, birra, panzerotti, ecc! Insomma caro Drammaturgo c'è molto materiale per la tua indole. Pignataro, per chiudere, ha tutto l'interesse di far convocare consigli comunali anche senza ordine del giorno tanto se è vero che l'amministrazione gli paga i viaggi aerei (questo è solo un sospetto), sarà ben felice di tornare spesso al luogo natìo!
 
 
#8 coerenza 2014-07-28 10:18
Caro consigliere Nacarlo, probabilmente......sicuramente nessuno mette in dubbio la sua onestà; però non ci fa una bella figura se non prende delle posizioni ufficiali nei luoghi, nei tempi e nei modi più idonei.
O vuole tenere in vita questa Amministrazione, e allora si presenti in Consiglio comunale SEMPRE ed esprima il suo voto, qualunque esso sia; oppure vada da un Notaio e firmi la sua sfiducia al Sindaco!
Tutto il resto sono parole (ma di bla bla bla ne abbiamo sentiti fin troppi, ed anche se urlati o messi nero su bianco, non servono a nulla).
Lei dovrebbe essere una persona per bene: lo dimostri in maniera chiara ed inequivocabile!
 
 
#7 Mariolino 2014-07-28 06:43
Siete sicuri che la Rodi abbia ragione solo perché donna e giornalista? Analizzate meglio i fatti e la lotta tra Sindaco e Giornalista degli ultimi due anni, sicuramente e' fuori posto un consiglio comunale ad hoc, ma la ragione non è solo da una parte. Certo se il Sindaco dall'inizio del suo mandato fosse stato un po' più ragionevole, più diplomatico, più cortese, oggi non saremmo a questo, ma mi rendo conto che non sto parlando di Birardi. In futuro vediamo di sceglierci un Sindaco migliore e speriamo che anche i giornalisti siano migliori e più obiettivi.
 
 
#6 Drammaturgo 2014-07-27 20:46
Nel tentativo di rinnovare i soliti e noiosi discorsi, il signor Haia si inventa il termine "grammaturco", ma subito dopo ricade nei noiosi detti che rivelano la sua vera identità: la lingua batte dove... . Meglio farla battere sul dente che duole e non sul deretano del padrone di turno.
Tanto per un chiarimento dovuto.
 
 
#5 Incisivo 2014-07-27 20:16
Non abbiate paura dei fantasmi che aleggiano nella mente del Birardi, non preoccupatevi dei discorsi senza senso del Pignataro,ma abbiate paura di coloro che, solitamente muti, approfittano di questo terreno fertile per coltivare i loro progetti.
 
 
#4 Haia 2014-07-27 13:30
La lingua batte dove il dente duole.
Si vede che sei un grammaturco, cambia teatro e fai un'opera meno noiosa.
 
 
#3 Manila 2014-07-27 09:18
Tutta la mia solidarietà' di donna e cittadina a Marilena Rodi.
 
 
#2 ZZ 2014-07-27 01:50
Il buffo e ignobile attacco alla giornalista Rodi, mette alla berlina i nani e le ballerine che si aggirano nel circo dell'assemblea cittadina.
Onore all'onestà intellettuale del consigliere Nacarlo, libero dall'ignobile servilismo tanto caro a chi ama recitare il ridicolo copione del politico colto e navigato.
Che l'alba porti delle buone nuove. Chissà!
 
 
#1 Drammaturgo 2014-07-26 18:15
Romantica e strappalacrime la difesa ad oltranza di Franco Pignataro impegnato a difendere il proprio sindaco (o amministrazione) tanto da dichiarare che non il sindaco offeso ha chiesto la convocazione urgente della seduta monotematica, ma gli stessi consiglieri di maggioranza e lui medesimo.
Vero o falso che sia, ammirevole il comportamento di un consigliere comunale arrivato dalla FINE DEL MONDO per assumersi la responsabilità di una convocazione consiliare apparsa ai più quantomeno eccessiva e forse illegale!
Anche in questa circostanza il Pignataro, figura controversa, assume nei confronti del primo cittadino l'atteggiamento di fido servitore, solo ed unicamente per il bene della comunità!
Il mio voto non é andato sprecato!
 

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