Domenica 19 Novembre 2017
   
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IL SINDACO SI OFFENDE PER UN TITOLO, MA LUI CHE C’ENTRA?

copertina 19 lug 2014

Il sindaco di Casamassima, Domenico Birardi, si è sentito offeso per un titolo di sommario (il sommario riporta sempre i titoli degli articoli del settimanale, così accade da anni) riportato su queste pagine web che non riguarda lui personalmente, ma che – dice lui – può trarre in inganno il lettore. Presto chiarito: il titolo in questione è ‘Sindaco condannato per omicidio colposo’. Il titolo è generico e l’articolo è pubblicato a pagina 5 del nostro settimanale ‘La voce del paese’, in edicola stamattina. Si riferisce alla condanna riportata da un Sindaco (un’istituzione, dunque, non un nome-cognome), dal sindaco di Lecce perché nel 2009 (prestare attenzione alla data del fatto) il primo cittadino in questione, Paolo Perrone, non ordinò la chiusura preventiva di una via urbana (che conduceva a un sottopasso) causando, secondo la magistratura, la morte di un cittadino salentino.

Detto questo, la notizia della condanna a Perrone (risalente al giorno 17 luglio 2014) da un paio di giorni è su tutti i giornali (in prima pagina), ripresa dalle radio, dai tg locali e nazionali, e sui social network sta rimbalzando come una palla da tennis dilagando per l’eccezionalità stessa della notizia. È la prima volta in assoluto, in Italia, che accade una cosa del genere. La prima volta che un sindaco (inteso come primo cittadino, istituzione) viene condannato perché in capo a lui sono la sicurezza e l’incolumità pubblica. Una notizia, aggiungiamo noi, che potrebbe (il condizionale resta d’obbligo) fare il giro del mondo per la natura del provvedimento giudiziario.

Un sindaco che sulla carta è responsabile della sicurezza, ora viene sostanzialmente riconosciuto tale. Che vi sia qualche falla giuridica nella legge che regola le amministrazioni e quindi i diritti e i doveri dei cittadini? Un provvedimento che farà discutere e che porterà conseguenze sulla legge elettorale? Un precedente che – adesso – non può essere chiuso in un cassetto e dimenticato.

Ora, in tutto ciò, cosa c’entri il sindaco Birardi è da capire. Onestamente resto basita nel leggere con quanta solerzia ci tacci di inganno. Chiediamo a Birardi: se la questione avesse riguardato il sindaco di Casamassima, non crede che sarebbe stata così importante da finire in prima pagina? E invece, mi pare, che la prima pagina del nostro settimanale (ma pure il titolo scelto per il web) non faccia affatto menzione della vicenda.

Che dovrei intuire? Che il sindaco Birardi, oltre che abusare di processo alle intenzioni, abbia prodotto persecuzione personale nei miei confronti? Come si chiama il suo atteggiamento? Non sarebbe la prima volta che attacca la libertà di stampa e di opinione (garantite dall’art. 21 della Costituzione) spacciando i suoi lamenti per legittima difesa contro il nostro “giornalismo spazzatura” (così mi ha definito nella sua dichiarazione riportata proprio oggi sulle pagine del settimanale). Offese, le sue, ben più gravi di quello che – oggettivamente – noi, io, non abbiamo fatto.

E poi sindaco Birardi perché agitarsi così tanto? Perché ricevere tante telefonate da amici come lei riferisce? Per una notizia che non è nemmeno in prima pagina? Lei è sindaco da ‘soli’ 3 anni, teme qualcosa che ignoriamo?

Guardi, le allego, per serenità, la prima e la seconda pagina del Corriere del Mezzogiorno: la notizia della condanna a Perrone è esattamente in prima e in seconda.

perrone corriere 1

perrone corriere 2

Lei Birardi, se fosse stato destinatario di un provvedimento, per la stessa gravità, non sarebbe finito, dunque, sulla nostra prima e seconda pagina? Così, per ragionare insieme.

Fa nome e cognome, il mio. E dispensa commenti che vanno oltre il contegno di un sindaco, un’istituzione, un’entità super-partes. Un modello, un Primo cittadino. Un esempio per la comunità. Invece si sente offeso per qualcosa che non esiste, che non la riguarda.

Per tutto quanto succitato prendo atto e mi riservo di riflettere.

Tanto le dovevo.

[riproponiamo la copertina del settimanale in edicola oggi]

Commenti  

 
#16 Melarido 2014-08-02 19:40
Birardi, e che c' è, hai la coda di paglia? prendersela per un articolo che non ha niente a che vedere con te?.... E allora la domanda nasce spontanea,.... non è che c' è qualkosa di * che bolle in pentola e non vuoi che venga scoperto?..... mha, chi vivrà vedrà... :-? :sigh: :sad: :-x :-*
 
 
#15 LOOOOOL 2014-08-02 04:04
Purtroppo sono QUESTE le cose che preoccupano il caro sindaco... bisogna anche capire che l'80% dei Casamassimesi legge solo i titoli del giornale, e non gli articoli :D anche perchè molti non sanno nemmeno leggere! xDDD
"Casamassima riparte" ma mi sa che con un sindaco così indecente Casamassima non riparte più! SI E' INGOLFATA DI CAVOLATE!!
 
 
#14 Avvocato 2014-07-29 17:20
X Presidente (credo Presidente del Nulla dato che non risponde a nulla!) per l'ultima volta oltre ad essere FAZIOSO che argomenti ha a sostegno delle sue idee? (idee...mi sento generoso oggi)...PS: Forse è meglio che cerchi un lavoro...le cedo il mio posto di Bracciante...Buon lavoro e legga di più!!
 
 
#13 Presidente 2014-07-24 15:44
Avvocato o presunto tale,le ripeto, si tenga in allenamento con un buon gelato, vedrà che le tornerà utile per il suo mestiere di sempre.
 
 
#12 cittadino 2014-07-24 13:19
possiamo chiedere al sindaco un consiglio monotematico sul " depuratore" di via adelfia???? o perchè questo avvenga dobbiamo creare un parallelismo con lui?????
sai com'è .....
 
 
#11 Avvocato 2014-07-24 13:10
Muzio Scevola il sottoscritto commetta il fatto specifico...cosa c'entra difendere il Sindaco? Qui si commenta sulla vicenda: un passante leggendo sulla VOCE DEL PAESE (E NON SUL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO ecc...) IN COPERTINA il titolo SINDACO CONDANNATO secondo lei pensa che si tratti del SINDACO DI LECCE? Suvvia direbbe Mughini.....poi tutto il resto sono altri argomenti...lei si soffermi sull'episodio ed anche un Sindaco che può non piacergli o sbagliare o altro se in un episodio ha ragione perchè bisogna essere così faziosi da provare rabbia e/o odio e negare che abbia ragione?
 
 
#10 Scevola Muzio 2014-07-24 11:41
E' incredibile ed anche avvilente, constatare che in questo paese, ormai completamente alla deriva, c'è qualcuno che difende il Sindaco dalle ormai innumerevoli *.te commesse in questa legislatura che si trascina tra mille problemi irrisolti, altri peggiorati, con cittadini esasperati, lavoro inesistente ormai in tutti i settori, opere incompiute, consigli comunali che si tengono in rare circostante pur convocati, consigli convocati d'urgenza a spese della comunità per trattarvi argomenti VACUI e per chiedervi di essere salvato dai mulini donchisciottiani(con la precisazione che Don Chisciotte era in buona fede)e dai fantasmi che lo assillano; un Sindaco che non sa leggere, nè scrivere "mi rifiuto anche solo DI PENSARE che TALUNO possa trovarsi nel medesimo stato d'animo..." scriveva tra l'altro in un manifesto affisso per tutto ii paese (che vergogna); un primo cittadino che fa il processo alle intenzioni, che interpreta articoli giornalistici con periodi lessicali elementari in maniera tutta personale, un Sindaco che non si preoccupa della sicurezza delle persone che attraversano i ponti ove la morte ha già colpito ed è sempre in agguato; un Sindaco dall'operato inqualificabile, che ha un pessimo rapporto con il 90% del personale -gli altri * opportunisti e/o distaccati-!!! Si potrebbero scrivere tantissime pagine negative su questo Signore che ha messo "la Gestapo" all'ingresso dei Comune, per antonomasia la casa dei cittadini, ma non voglio approfittare della pazienza del web, per cui chiudo invitando quei pochissimi che lo sostengono ( anche se è legittimo sospettare che sia Egli stesso a scrivere o qualcuno del suo codazzo)a riflettere e
a consigliarlo di farsi assistere da qualche persona più esperta specialmente nel campo giuridico e da altre più colte e capaci! Riguardo alla didascalia della "peta tonn", CENTURIAZIO si scrive CENTURIATIO così come IGNORANZA si scive IGNORANTIA ..........

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#9 Avvocato 2014-07-24 09:20
Presidente (di cosa? del circolo dei bocciofili?...con tutto il rispetto per i bocciofili)a parte le offese...per smentire il mio commento quali elementi aggiunge? Nulla! Non ne ha per questo può solo offendere...si chieda a chi serva un buon gelato e cerchi di essere meno fazioso!!!
 
 
#8 Presidente 2014-07-23 15:27
Ma quale avvocato, lei del post 7 potrebbe essere un buon bracciante (senza nulla togliere ai dignitosi braccianti) che ha rinunciato a prestare le sue braccia ad una bella zappa (la viola, in gergo casamassimese)!
Si lecchi un buon gelato, sarà più utile per la sua mente.
 
 
#7 Avvocato 2014-07-23 10:02
Ha perfettamente ragione il Sindaco....ci vuole coraggio a sostenere che non si voleva creare equivoco...ma se il giornale si chiama LA VOCE DEL PAESE e NON il Corriere del MEZZOGIORNO è palese che si indica la condanna del Sindaco del PAESE? ABBIATE UN MINIMO DI DECENZA...ci deve essere un limite a tutto!
 
 
#6 Nessuno 2014-07-21 16:50
Ora che Marilena Rodi ha lasciato la redazione della Voce del Paese, il caro sig. Sindaco avrà raggiunto un altro dei suoi obiettivi, quello di tacitare chi gli si oppone, di imbavagliare chi denuncia le faccende del Palazzo. Ma anche per il sig. Durbans il tempo volge al termine, la clessidra è capovolta e ogni tanto succede anche in questo Paese (Italia), che qualche magistrato "attento" decida di indagare e approfondire, trovare analogie ecc..
Fossi Sindaco di qualsiasi città, sarei molto preoccupato per questa sentenza; fossi Sindaco di Casamassima, non dormirei la notte al pensiero di un altro incidente mortale sui ponti dell'Auchan; fossi un magistrato, chiederei a tutti coloro che ne hanno la responsabilità, come mai quei ponti non sono stati messi in sicurezza, nonostante tanti bei soldini a disposizione del Comune sin dal 2009?
Ma purtroppo non sono NESSUNO e vivo di speranza.
 
 
#5 redazione. 2014-07-20 19:15
Questo giornale, dal 2010, si occupa della cronaca e degli approfondimenti di tutto il mondo (economia, educazione finanziaria, politica internazionale, e via discorrendo). Invitiamo i lettori (e non) a recuperare le pagine di questi anni: sia elettroniche che analogiche (es. Grecia, questione euro, attacchi a Israele, Fermilab di Chicago, candidatura di Obama, Torri gemelle, fatti relativi ai movimenti navali nel Pacifico, le risate di Sarkozy e Merkel, vicende europee di Monti, Goldman Sachs e Bildenberg etc etc etc).

Scrivere sindaco significa per noi sottolineare l'episodio storico accaduto a un sindaco. E' accaduto a Perrone, poteva accadere a qualcun altro: dov'è la differenza se a essere colpita è la responsabilità di un sindaco?
Che si tratti di Perrone, o di De Magistris, o di Rosa Russo Jervolino, o di Giuseppe Assenso (tutti nomi riportati dalle cronache di questi giorni), non ne facciamo questioni personali, non di nomi e cognomi, ma di istituzione, lo ribadiamo.

Col sindaco del nostro Comune non abbiamo nulla a che spartire sulla materia specifica. Tranne l'aver riportato sulle pagine del settimanale l'analogia verificatasi: nello stesso giorno in cui - politicamente - un'amministrazione decide di sottrarre fondi per la viabilità pedonale sui ponti che conducono al centro commerciale (come da convenzione del 2009) per destinarli a un parco urbano, nello stesso giorno - ironia della sorte - giunge una sentenza che mette in discussione la responsabilità del sindaco. Sindaco in quanto tale, non in quanto persona specifica. Ribadiamo a scanso di equivoci.

E detto ciò, d'ora in avanti - per i motivi citati nella precisazione pubblicata - sospenderemo tutti i commenti.

Il fraintendimento è nella testa di chi ce l'ha.
 
 
#4 mariaelena 2014-07-19 16:19
Infatti cara direttrice, come potrà notare è riportato in entramb i giornali o il cognome del sindaco o la città di cui lo stesso è il primo cittadino, quindi anche lei sta facendo finta di nn capire... Sarà una coincidenza ma nel suo giornale non è specificàto nulla del genere. Saluti
 
 
#3 L4VK3 2014-07-19 15:30
Birardi! Hai ucciso la grammatica italiana, solo per questo è omicidio colposo!
 
 
#2 Classe non è Acqua 2014-07-19 15:13
Quello che la persona interessata - il SINDACO Perrone - scrive dell'episodio giudiziario e della cronaca giornalistica che lo coinvolge personalmente. Lui, VERO SINDACO, non si sente vilipeso ed affronta con serenità il percorso di UOMO e PUBBLICO AMMINISTRATORE. Potrebbe insegnare politica ed amministrazione pubblica a Casamassima, oltre che italiano e storia.
"Paolo Perrone
17 luglio
Oggi, a cinque anni di distanza da quel tragico episodio che ha segnato dolorosamente il mio primo mandato da Sindaco, sono stato condannato, per omicidio colposo, a dieci mesi di reclusione per la morte dell'avvocato Xxxxx Xx Xxxxx nel sottopassaggio di via del Mare. Una sentenza della quale prendo atto, pur consapevole di essere totalmente estraneo a quella drammatica dinamica di eventi. Nel momento in cui, in un Paese come il nostro, sono divenuto primo cittadino di Lecce, ho implicitamente accettato di dovermi eventualmente addossare anche responsabilità del genere. Sono fiducioso, però, che la mia estraneità a quel tragico episodio sarà riconosciuta dal giudice di secondo grado."
Questi sono gli uomini che i cittadini vorrebbero avere come sindaco e che non temono la "prima pagina"dei giornali.
 
 
#1 Vergognati 2014-07-19 14:23
Oramai, hai superato il limite della decenza.
Partigiani si', ma con rispetto, invece tu non ti fermi più difronte a nulla!
Ora smettila di dare lezioni di moralità con la saccenza che ti contraddistingue.
* cortesemente pubblica questo commento poiché la * non pubblica tutti quelli che la colpiscono mentre è sempre pronta a colpire gli altri.
 

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