Lunedì 20 Novembre 2017
   
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LA CIARI RIAPRE I BATTENTI

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La scuola dell'infanzia Bruno Ciari ha riaperto i battenti. E i suoi piccoli iscritti sono tornati regolarmente in classe dopo un periodo in cui l'asilo è rimasto chiuso a causa di infiltrazioni di acqua dal tetto che hanno costretto il sindaco a ordinarne la momentanea chiusura su disposizione dei vigili del fuoco. Mercoledì scorso, pertanto, bimbi e maestre hanno ripreso il loro posto in aula, dopo che la struttura è stata messa a posto e resa perfettamente agibile, come spiegato a riguardo dall'assessore alla pubblica istruzione, Franco Reginella. “Il 14 maggio scorso – ha precisato proprio Reginella – l'istituto di via don Gaetano Grandolfo ha ripreso a funzionare regolarmente, accogliendo le attività didattiche dei suoi piccoli iscritti e dei loro insegnanti. Dopo che i vigili del fuoco, qualche giorno fa, avevano richiesto alcuni interventi di impermeabilizzazione del tetto dell'edificio e anche di successivo consolidamento dello stesso, tutti i lavori prescritti dal corpo sono stati prontamente eseguiti e la scuola ha quindi potuto riprendere la sua normale attività. Dopo l'esecuzione delle opere, l'ufficio tecnico comunale ha effettuato le verifiche necessarie, ha constatato che non vi era più alcun ostacolo alla riapertura dell'asilo, si è assicurato che tutte le indicazioni fornite dai vigili del fuoco fossero state rispettate e successivamente il sindaco ha disposto il ritorno dell'edificio scolastico nella disponibilità del secondo circolo didattico Gianni Rodari, al quale la Ciari appartiene”.

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Assessore, ma da alcune foto pubblicate su facebook dal gruppo 'Amo Casamassima' si è vista la presenza di alcuni pali in ferro negli spazi dell'istituto, che vanno dal pavimento al soffitto. Perché?

“Quegli stessi pali – ha aggiunto l'assessore a riguardo – sono stati collocati per consolidare il tetto stesso, e renderlo ancora più sicuro dopo l'avvenuta impermeabilizzazione. E serviranno per permettere ai bimbi di tornare in classe fino alla fine della scuola, che è prevista tra un mese. In estate poi saranno eseguite ulteriori opere alla Bruno Ciari. Al momento, dunque, è stato fatto tutto il necessario per consentire ai piccoli alunni il ritorno a scuola, che comunque è avvenuto dopo che l'ufficio tecnico ha accertato il rispetto di tutte le prescrizioni formulate dai vigili del fuoco. Soltanto dopo è stata certificata l'agibilità dell'asilo, che dunque ha riaperto perché tutto è stato fatto come doveva e tutti i problemi che avevano portato alla dichiarazione di inagibilità dello stesso sono stati risolti. Con la sicurezza dei cittadini, e ancor più dei bambini, non si scherza, ed è chiaro che se la Bruno Ciari è tornata fruibile è soltanto perché poteva riaprire in assoluta tranquillità. I tecnici che hanno lavorato negli ultimi giorni al suo interno hanno fatto un buon lavoro per cui, al di là delle eventuali strumentalizzazioni politiche, non mi pare ci sia altro da aggiungere”.

“Il sindaco – ha osservato invece il dirigente scolastico del secondo circolo didattico Gianni Rodari (del quale la Ciari fa parte), Giancarlo D'Addabbo – ha emesso un'ordinanza che dispone l'agibilità della scuola, che è stata certificata dopo che l'ufficio tecnico ha fatto i dovuti sopralluoghi e le conseguenti verifiche. Tutte le problematiche dunque, come sottolineato dagli organi preposti, sono state risolte e l'istituto ha riaperto tornando alla sua abituale attività”.

[da La voce del paese del 17 maggio 2014]

Commenti  

 
#1 bizzoca 2014-05-25 09:29
Grande Amministrazione di centro destra in una settimana ripristinati tutti i problemi causati da vandali che hanno strappato la guaina dalla cupola. Peccato che anche qui è emerso che i lavori eseguiti dopo l'incendio (amministrazione di centro sinistra)non sono stati controllati a dovere nè dall'Amministazione e nè dall'ex responsabile dell'Uff. Tecnico . Il cemento sul tetto dicono non essere a norma. Meno male che ci siamo liberati di entrambi.
 

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