Giovedì 23 Novembre 2017
   
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CAMBIO AL VERTICE IN PRO LOCO: POLIGNANO PRESIDENTE

virginia polignano

Ha 25 anni il neo presidente della Pro Loco Casamassima, è donna ed è un vulcano in azione pronto a inondare l’associazione e il paese con le sue idee ed entusiastica energia.

Virginia Polignano, in carica come nuovo vertice della Pro Loco dallo scorso 5 maggio, è laureanda in Architettura al Politecnico di Bari, ha tante passioni fra cui arte, fotografia e musica. Maturità classica, diplomata a pieni voti in Solfeggio al Conservatorio “Piccinni” di Bari si è fermata al 5° anno di pianoforte e composizione sperimentale, con non poco rammarico, per dedicarsi più pienamente agli studi universitari. Poi nel 2011 entra a far parte della famiglia Pro Loco e la sua vita si riempie di attivismo.

Perché ha deciso di iscriversi alla Pro Loco?

Mi sono tesserata alla Pro Loco nel 2011 su invito degli architetti Antonio Pastore e Marilina Pagliara presso il cui studio stavo facendo un tirocinio. Sentivo loro parlare ore ed ore di quest’associazione e mi sono ritrovata catapultata nell’organizzazione dei primi eventi. La Pro loco mi ha assorbito in un modo che non mi sarei mai aspettata all’inizio, l’entusiasmo coinvolgente di molti soci, il loro impegno, in alcuni casi vera e propria fede, mi hanno travolta e spinta ad impegnarmi in ogni piccolo e grande ruolo o incarico che di volta in volta dovevo ricoprire e gestire. Certo di lì ad immaginare che potessi divenire presidente ne corre, ma questo è significativo del fatto che in Pro loco le cariche sono simboliche, non è un’associazione verticistica, chiunque si impegna ha libertà d’azione, le decisioni si prendono insieme e insieme si opera per il bene e la crescita del paese. Ovvio è che il mio impegno ora assumerà un’altra veste, sarò costretta a divenire una persona più seria, più equilibrata, quest’esperienza sono sicura mi farà molto crescere dal punto di vista personale.

Qualche timore?

Certo, credo sia normale e umano. Ma nutro molta fiducia in ciascun membro del consiglio direttivo, nel loro sostegno e supporto. L’ex presidente mi ha incoraggiata e promesso la sua guida in una bellissima lettera che conserverò gelosamente e poi ci sono quelle che noi chiamiamo le ‘colonne portanti’ dell’associazione, quei soci che servono la causa Pro Loco da decenni e che sono un faro per noi giovani. I timori spariscono quando penso alla macchina straordinaria che si è attivata negli ultimi anni grazie soprattutto alla volontà di Saria Tanzella.

Come si è giunti alla sua elezione?

La presidente Tanzella ci aveva anticipato per tempo la sua volontà di dimettersi dalla carica, per cui ognuno di noi ha avuto tempo di riflettere sull’eventuale desiderio di ricoprire quell’incarico. Poi lo scorso lunedì in sede di direttivo, all’ufficializzazione delle sue dimissioni, in assoluta serenità e unanimità i consiglieri hanno deciso di affidare a me questa responsabilità. Le altre cariche sono rimaste invariate e soprattutto Maria Rosaria è rimasta all’interno del direttivo per garantire il suo sostegno, inoltre è responsabile del servizio civile che è attivo da aprile presso la nostra sede.

Questo cambiamento determina modifiche importanti per la Pro loco per quanto riguarda programma, finalità e modus operandi?

Così come non è cambiato nulla di sostanziale a seguito degli scorsi cambiamenti di cariche e consiglieri, non cambierà nulla ora. Abbiamo personalità e priorità diverse per cui certo ci saranno delle differenze, ma niente di sconvolgente. Andremo avanti con entusiasmo nell’organizzazione di iniziative che promuovano il territorio nei suoi molteplici aspetti tradizionali, folkloristici e culturali a partire dalla prossima manifestazione “Il Balcone fiorito nel Borgo Antico” che dopo anni amplia il suo programma a due settimane con una crescente partecipazione delle associazioni. Alla fine del mio mandato, fra due anni, vorrei vedere un paese più forte, mi piacerebbe che la gente divenisse più sensibile a quelli che sono gli input che come Pro loco lanciamo. Mi piacerebbe vedere una rivalorizzazione concreta di quelle che sono le bellezze di Casamassima come il nostro borgo antico, impegno che la Pro loco porta avanti da anni e di cui personalmente continuerò ad occuparmi, soprattutto continuando a coinvolgere le scuole in questo discorso. Infine saremo sempre più impegnati nel promuovere Casamassima fuori “sfruttando” gli eventi principali delle altre Pro loco che ci tengono in grandissima considerazione.

[da La voce del paese del 10 maggio 2014]

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