Martedì 21 Novembre 2017
   
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CENTO IMPIANTI FOTOVOLTAICI NEL COMUNE DI CASAMASSIMA

fotovoltaico

In un momento così delicato per il territorio, in cui parole d’ordine sono inquinamento, surriscaldamento globale ed effetto serra, è forse il caso di guardare con attenzione e interesse le nuove proposte che nascono dal desiderio di uno sviluppo che sia in armonia con le esigenze di un ambiente allo stremo e di una società sempre più industrializzata.

Uno dei bisogni primari dell’uomo è quello di energia e in questo senso, l’obiettivo è la produzione di energia pulita da fonti rinnovabili che consentirebbe di ridurre l’immissione di anidride carbonica nell’atmosfera. Se poi questa energia fosse prodotta da ogni cittadino secondo il suo fabbisogno, ne deriverebbero anche grandi vantaggi economici, in termini di risparmio per i privati e di indipendenza energetica per i governi.

E’ stato questo l’argomento del congresso che si è svolto lunedì 23 novembre 2009 presso la sala convegni del complesso Monacelle di Casamassima, alla presenza del sindaco prof. Domenico Vito De Tommaso, di Giuseppe Pellegrino assessore comunale per la cultura, l’urp, l’istruzione, le politiche del lavoro e l’informatizzazione e innovazione tecnologica, di Michele Losappio assessore regionale al lavoro, cooperazione e formazione professionale, di Nichi Vendola presidente della regione, di Marcello Trento presidente ENER e di Marco Elisei amministratore delegato ENERGESCO.

Il progetto “100 impianti in 100 comuni d’Italia” patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e dalla Regione Puglia, prevede la possibilità realizzare sul territorio di Casamassima cento impianti fotovoltaici gratuiti destinati alle famiglie da parte di Ener (Ente Nazionale Energie Rinnovabili) un’associazione che ha come scopo la promozione e l’utilizzo delle fonti rinnovabili, tramite ricerca e sviluppo tecnologico. Partner tecnico dell’iniziativa è ENERGESCO, una ESCO (Energy Service COmpany, società specializzate nell’effettuare intervanti nel settore dell’efficienza energetica) che si occuperà della realizzazione, installazione, manutenzione e smaltimento dell’impianto dopo vent’anni, oltre a garantire il pagamento delle rate e disciplinare le procedure per la concessione e per l’erogazione dei finanziamenti a copertura dell’intera spesa.

Il presupposto da cui le ESCO partono è considerare l’energia un bene comune e gratuito: gli impianti devono costare poco. Per questo hanno adottato una nuova formula: nessun esborso da parte del cliente e l’energia elettrica o il ricavato dalla sua vendita va al proprietario dell’impianto, mentre saranno ceduti a ENERGESCO gli incentivi GSE (Gestore Servizi Elettrici). Per ovviare alle difficoltà che comporterebbe ricoprire i tetti con i pannelli solari, la ENERGESCO ha scelto la formula del gazebo che non costituisce superficie occupata e quindi non è soggetta al pagamento di imposte comunali, e ha il tetto fatto interamente di pannelli da 3 kw, installabile e allacciabile già in sei-otto mesi.

Inoltre, per un paese a economia agricola come Casamassima c’è anche la possibilità di serre con pannelli solari completamente trasparenti, studiate per garantire il corretto equilibrio fra un adeguato irraggiamento interno nel periodo invernale e una sufficiente protezione da eccessivo irraggiamento durante il periodo estivo. L'energia elettrica prodotta dai moduli fotovoltaici può essere utilizzata per la serra stessa: impianti di climatizzazione, irrigazione, ventilazione e così via.

Anche le amministrazioni trarrebbero i loro vantaggi: con il progetto EURO P.A. (Euro Pubblica Amministrazione Sostenibile) si interviene sul bilancio corrente, permettendo un riequilibrio dei patti di stabilità e si riqualificano le piccole e medie imprese, aumentando il benessere sociale ed economico del territorio.

Al termine dei lavori è stato firmato il protocollo d’intesa fra Comune, Regione ed ente ENER e a breve il bando di concorso sarà disponibile sul sito del comune.

Se dovesse esserci un’adeguata risposta della cittadinanza, Casamassima potrebbe diventare un punto di riferimento per altri comuni e pilota nella sperimentazione di queste nuove proposte, e non solo il paese da dove si passa per fare la spesa all’Auchan.

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Commenti  

 
#4 Illusi 2012-01-27 13:58
Consumerà solo terreni agricoli questo scempio che è in corso. I pannelli sono utili sui tetti, non nelle campagne, a sradicare olivi..bellissima iniziativa un corno!
 
 
#3 luca 2012-01-27 11:39
Se si stà procedendo a questa bellissima iniziativa vorrei maggiori dettagli. Grazie. email
 
 
#2 gennaro 2010-05-16 14:58
State attenti ad ENERGESCO
 
 
#1 Franchino 2009-11-30 20:27
ottima iniziativa complimenti al nostro Sindaco!
 

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