Lunedì 20 Novembre 2017
   
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CASA DELLA SALUTE, RISCHIO FLOP IMMINENTE

casa della salute

Come un fulmine. Ma stavolta non a ciel sereno, dato che nubi all'orizzonte sulla Casa della Salute cittadina in realtà hanno cominciato ad addensarsi da tempo. Con la Uil locale coordinata da Antonio Busto che, non a caso, ha già convocato due conferenze pubbliche per cercare di far chiarezza sull'argomento. Senza dimenticare i numerosi dibattiti che si sono tenuti in passato, a più riprese e in diversi momenti, per discutere della questione. Una questione che si è ulteriormente ingarbugliata negli ultimi giorni, dato che il 'Corriere del Mezzogiorno', domenica scorsa 6 aprile, ha pubblicato un pezzo a pagina 3 del suo inserto locale nel quale evidenzia il rischio che Casamassima possa perdere la struttura in favore del vicino comune di Triggiano. L'eventualità che alla fine la nostra cittadina possa vedere 'emigrare' altrove la nuova realtà, per la verità, è già stata messa in evidenza anche nel recente passato sulle colonne del nostro settimanale, ma ora questa possibilità sembra esser diventata ancora più concreta. Tant'è vero che il direttore generale dell'Asl di Bari, Domenico Colasanto – come riportato proprio nelle pagine del 'Corriere del Mezzogiorno' quasi una settimana fa – ha fatto sapere che gli otto medici di base che potrebbero essere impiegati nella Casa della Salute di Casamassima dovranno dare presto una loro risposta definitiva circa l'adesione al nuovo progetto (il 6 aprile il quotidiano parlava di una scadenza che si sarebbe toccata entro una settimana, con il termine ultimo che arriverebbe proprio nei momenti in cui stiamo dando alle stampe il nostro settimanale). Se dunque non ci dovessero essere ulteriori sviluppi e novità immediate, la Casa della Salute potrebbe davvero nascere altrove. Con altri Comuni, tra i quali appunto Triggiano che - come spiegava domenica scorsa il giornale in edicola tutte le mattine - potrebbero alla fine raccogliere l'eredità delle eventuali risorse inutilizzate per la Casa della Salute di Casamassima.

Il pericolo che la nostra cittadina possa dunque non vedere mai l'inaugurazione della 'sua' casa della Salute, in favore di altre realtà vicine, appare ultimamente davvero forte. Tant'è che il segretario della sezione locale della Uil, Antonio Busto, ha protocollato già lunedì scorso 7 aprile, il giorno dopo le notizie sulla Casa della Salute apparse sulla stampa, la richiesta al sindaco del nostro paese di un incontro urgente. “A seguito delle recenti notizie di stampa riguardanti la Casa della salute, e della possibile perdita di finanziamenti regionali a vantaggio di comuni limitrofi – ha scritto Busto nel documento da lui sottoscritto – sollecitiamo il sindaco a convocare e rendere operativa la commissione paritetica, così come concordato nella seconda conferenza pubblica sulla Casa della Salute, a cui l'Asl aveva dato parere favorevole, organizzata dalla Uil. Riteniamo che sia opportuno e doveroso fare chiarezza su una situazione sempre più incresciosa, che alimenta disagio e preoccupazione nella nostra comunità, al fine di evitare un clamoroso 'scippo' alla cittadinanza”. Questo è quel che Busto ha riportato nella nota da lui protocollata, ma poi il coordinatore della Uil ai nostri taccuini ha fatto anche un'altra considerazione. “Il Comune di Triggiano – ha osservato ancora Busto – peraltro in maniera assolutamente legittima, si è detto pronto ad accogliere sul suo territorio una realtà, la Casa della Salute, della quale da noi si sta parlando da ben otto anni. Bene, mentre noi parliamo, gli altri agiscono. Ma se le cose non dovessero andar bene per il nostro Comune, e la Casa della Salute dovesse essere inaugurata a Triggiano o altrove, e qualcuno poi dovesse pensare di poter dar vita qui a Casamassima al solito scaricabarile e a un grosso polverone politico che poi si debba risolvere nel nulla, con la questione posta nel dimenticatoio, si sbaglia di grosso. Ora aspettiamo che la commissione paritetica si riunisca per intervenire e rimuovere gli ostacoli che stanno finora impedendo l'attivazione della Casa della Salute. E speriamo che si possa finalmente arrivare alla conclusione della vicenda che tutti ci auguriamo. Ma se così non dovesse essere, e se i pericoli che noi abbiamo indicato in ben due conferenze dovessero prendere corpo, convocheremo una terza conferenza, chiamandola questa volta 'Operazione verità'. Se Casamassima dovesse perdere la Casa della Salute qualcuno dovrà dar conto di questo, spiegare alla cittadinanza perché ciò è avvenuto. Ecco perché faremmo un incontro indicandolo come 'operazione verità'. Ma non siamo ancora a questo punto e, nonostante i rischi evidenti di poterci purtroppo arrivare – ha concluso il coordinatore della sezione locale della Uil – adesso ci auguriamo ancora che ci possa essere una soluzione positiva della vicenda. Altrimenti ognuno di noi, tra medici, politici e rappresentanti dei sindacati e degli enti interessati alla questione dovrà necessariamente assumersi le sue responsabilità”. 

[da La voce del paese del 12 aprile 2014]

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Commenti  

 
#15 Michele2 2014-04-29 16:07
E che dire dell'altra schiera di medici di famiglia arroccati nei loro singoli studietti. Medioevo.
 
 
#14 Michele2 2014-04-29 16:04
Piero, da come rispondi dovresti essere un medico di quel centro vetusto. Le code delle persone in attesa sotto la pioggia non ti interessano. Non sono cittadini o pazienti, ma solo dei numeri. E' questa la vostra mentalità. Voi sugli altari e la gente sotto che vi guarda dal basso e magari, se fosse ancora possibile, darvi del VOI. Io vi pagherei solo in base alla qualità dei vostri interventi e non sul numero degli "assistiti". Ed ad ogni modo se il Centro non apre non so se la vostra coscienza sarà a posto!
 
 
#13 Franco 2014-04-28 16:57
Ma di che vi lamentate??? I MEDICI sono tutti uguali, guardano solo il loro tornaconto.....Forza VITO DE TOMMASO, torna Sindaco
 
 
#12 politicamente deluso 2014-04-26 17:57
Caro politicamente contento, beato te che lo sei, visto che in tanti lo sono meno per la gestione del paese. Vedo che per la felicità di essere amministrato dal pifferaio inconcludente e i suoi topini ballerini, non ti sei accorto che, in più occasioni ho detto di essere di Centrodestra (con tutto il rispetto per gli amici "comunisti"). Rimane il fatto che la casa della Salute la apriranno a Triggiano e non a Casamassima, che le responsabilità sono della politica tutta!!!!! (come ho gia detto) e dei medici di Famiglia, che si nascondono dietro futili scuse!!!!!! Ti ricordo che il mio Sindaco non è De Tommaso ma Birardi e vista la situazione mi viene da dire PURTROPPO!!!!!!!!! Il Sindaco non è mio o suo, ma di Casamassima. Le ricordo che questa, allegra, Amministrazione è in carica da TRE ANNI!!!!!! Faccia Lei, mio caro amico.
 
 
#11 piero 2014-04-26 17:30
continuate ancora a scrivere inasattezze cosa centro il centro medico con la casa della salute....che doveve in teoria ospitare tutti i medici di medicina di generale di casamassima in aggiunta ai servizi che la asl dice di voler creare.ma.come al solito sempre a ribasso....caro michele2 informati anche tu e smettila di essere disinformato ...altrimenti.si fanno magre figure....
 
 
#10 piero 2014-04-26 13:20
cara wanda lei mostra un'ignoranza e grado di conoscenza delle reali situazioni davvero imbarazzante...cosa centrano i medici del centro medico di via garibaldi peraltro gli unici ad essere organizzati sottoforma di medicina gruppo con l'incapacita' della asl a cercare una soluzione condivisa e non imposta come invece si voleva realizzare andando a creare maggiori disservizi...ha mai letto qlc a riguardo invece di sparare pressapochismo a vanvera....
 
 
#9 Michele2 2014-04-26 07:29
Per politicamente contento #7: C'è poco da essere contenti. Mettiamo il caso come lei dice, che la vecchia amministrazione non vi aveva consultato prima di intraprendere la costruzione della Casa della Salute; e allora? cosa cambia? La politica finalmente aveva posto le basi per la creazione di struttura sanitaria nuova ed adeguata ai tempi attuali e voi che fate? vi arroccate, pieni di pregiudizi e veleni in un centro medico vetusto ed anacronistico. Vi siete mai chiesti se è corretto tenere in uno spazio di 100 metri quadrati, qual'è la vostra sala d'attesa, decine e decine di persone con tutti i rischi di contagio derivanti soprattutto nei periodi influenzali? Allora piuttosto che parlare di risentimenti e qualtaltro assumete un atteggiamento nuovo, moderno tendente a tutelare il bene comune.
 
 
#8 wanda 2014-04-25 07:07
Medici di famiglia arroccati nel feudo di corso Garibaldi cosiddetto "Centro Medici". Ma ci siamo chiesti quanto vale il servizio reso ai cittadini? Siamo sicuri che quel centro sia ancorai idoneo e risponda alle attuali norme sulla sicurezza sul lavoro e nei confronti dei cittadini o pazienti che siano? E' questo il punto su cui interrogarsi non sulle beghe politiche derivanti. E se vogliamo dirla tutta, avete mai sentito i nostri medici di famiglia di parlare di prevenzione, di educazione alimentare o di ogni utile informazione sanitaria? E' questo il modello sanitario da seguire. Lasciamo stare De Tommaso o Birardi. E' la salute che conta.
 
 
#7 politicamente conten 2014-04-24 21:09
Caro politicamente deluso comunista quanti danni avete combinato in 15 anni di amministrazione di sinistra? Non si contano. Fra questi vi è una convenzione a firma del tuo sindaco De Tommaso che è un obrobrio. E li che devi vedere il motivo per cui la casa della salute non si faraà. Una convenzione sottoscritta senza aver consultato i medici di medicina generale. Questa era la vostra democrazia.
 
 
#6 CHE SCANDALO... 2014-04-24 17:28
E' paradossale che chi negli anni ha dormito e gestito malissimo la vicenda sappia ora solo fare critiche a quei cittadini che hanno da soli lanciato l'allarme e provato a scongiurare un epilogo determinato da altri. Il sig. "informato" che si nasconde nell'anonimato sarà sicuramente uno di quelli che ora gioisce perchè pensa tanto peggio tanto meglio! I cittadini non hanno l'anello al naso...
Nicola Cassano
 
 
#5 Baffone 2014-04-24 16:13
Concordo con p.4 : la Casa della salute non ha mai fatto breccia nel cuore dei casamassimesi. Chissà perchè....L'incapacità politica di vecchi e nuovi è imbarazzante.
 
 
#4 politicamente deluso 2014-04-24 08:54
Purtroppo i Casamassimesi non vedranno l'inaugurazione della casa della Salute (chi ci tiene la potrà vedere a Triggiano). Prepariamoci a tonnellate di scarica barile tra politici, incapaci di prendere decisioni in merito (destra e sinistra)e medici di Famiglia, chiusi nel loro smodato egoismo. Caro Pifferaio inconcludente, in 3 anni hai combinato più danni tu, con l'aiuto dei tuoi fidi topini ballerini, dell'ultima era glaciale. Spero che la verità, prima o poi, venga a galla (anche se per me non sarà una sorpresa). Vorrei fare un plauso a tutti quelli che fino all'ultimo hanno provato ad insistere, senza avere successo. Bisogna ammettere che la Cittadinanza non ha mostrato un caldo impegno, ma una fredda curiosità.
 
 
#3 Effettivamente 2014-04-24 06:43
Solita e classica incompetenza dei nostri amministratori, da una parte il voler fare per i propri interessi, dall'altra il voler distruggere sempre per i propri interesse, questo paese non crescerà mai, speculazioni, profitti personali, corruzione, sono sempre nelle prime pagine di quotidiani locali e telematici.
C'è qualcosa di buono che hanno costruito, ideato, promosso nell'interesse del cittadino? Una struttura così vasta come la casa della saluta regalata ad un'altra comunità, e come sempre non ci sono responsabili. Strade di nuovo rotte, cassonetti vecchi e fatiscenti, pulizie delle strade manco a parlarne, non voglio denigrare Casamassima, ma cosa c'è di buono che amministratori precedenti e presenti hanno fatto? E non solo detto......
 
 
#2 informato 2014-04-23 16:41
concordo con il sig. Pino De Pasquale relativamente al fatto che sono state fatte riunioni solo per illudere la gente e niente di più... si sapeva ormai che la casa della salute a casamassima non avrebbe mai visto la luce. ora qualcuno darà conto delle riunioni fatte, dei comitati costituitesi, sapendo che non avrebbero ricavato niente. questa battaglia va avanti da un sacco di tempo, non certo da qualche mese. saluti
 
 
#1 pino de pasquale 2014-04-23 12:46
mi spiace ma avete centrato il problema da ultime notizie che ho la casa della salute di Casamassima non vedrà mai il suo esordio ,grazie all'egoismo di certa gente ,dispiace molto che il sottoscritto e la Cgil pensionati e ora la Uil hanno dato l'anima per far nascere una casa della salute . ma purtroppo ci sono state delle riunioni solo per fare del fumo ma niente arrosto io cercherò se dio mi da la forza di far retrocedere L'ASL di ritornare sui suoi passi ma sarà dura perché la decisone hanno già presa Triggiano avrà la sua casa della salute .
 

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