Lunedì 20 Novembre 2017
   
Text Size

SCUOLA SUPERIORE, DIETRO LE QUINTE

scuola superiore open day

“Caro sindaco, sono lieto di comunicarle che questa amministrazione provinciale ritiene di prioritaria necessità dotare il suo comune di un nuovo istituto scolastico. La realizzazione di tale opera è stata inserita nel nostro programma dei lavori pubblici ed è dotata della opportuna copertura finanziaria. Pertanto, al fine di poter accelerare l’iter attuativo, la prego di voler collaborare con questa amministrazione nella ricerca di un suolo disponibile di dimensioni non inferiori ai 15mila mq per la realizzazione di 25 nuove aule”. Bari, 24 aprile 2008, firmato Vincenzo Divella.

Sono trascorsi 6 anni precisi da quella comunicazione partita dalla Provincia di Bari.

In mezzo una storia di vicende giudiziarie che hanno coinvolto il Comune di Casamassima e l’amministratore della Imcona, società che ha tentato di far valere le sue ragioni, coinquilino dell’area destinata alla costruzione di quella scuola superiore. Ma di queste abbiamo già rendicontato ampiamente, più volte, anche attraverso un dossier nel giugno 2013 (e ancora prima con altri articoli). Una crociata senza senso, forse. Per qualcuno. Allora. Poi – nelle ultime settimane – il colpo di scena regionale: l’ing. Lucia Di Lauro che invita l’attuale amministrazione “a riflettere sugli atti posti in essere”.

Dalla Regione, tuttavia, il 22 novembre 2013, a firma di Nicola Giordano, dirigente del Servizio Urbanistica, era partita una comunicazione nella quale si richiamava la vicenda della Commissione – invocata invece da Di Lauro – e la si licenziava così: “La delibera con cui il consiglio comunale, tenuto conto delle osservazioni, si pronuncia definitivamente determina variante urbanistica senza necessità di controllo regionale”.

Delle due l’una. Se a novembre Giordano si pronunciava in tali termini licenziando la questione, a distanza di pochi mesi perché Di Lauro sottolinea l’anomalia? I due servizi sono in contrapposizione? E se sì, come mai? Inoltre Giordano si sarebbe così espresso: “l’espressione ‘dichiarazione di idoneità dell’area’ da parte della Commissione si configura quale atto endoprocedimentale, del tutto privo di contenuto decisorio, e pertanto non qualificabile come provvedimento amministrativo”. Mentre Di Lauro si esprime in senso opposto: “non è rilevante il fatto che il Servizio regionale non sia intervenuto, quanto è rilevante invece il fatto che il Comune abbia chiuso il verbale, senza accertarsi della validità del deliberato della commissione riunitasi in collegio imperfetto”. “Le norme tecniche – continua Di Lauro – dettate dal DM 18/12/1975 in materia di edilizia scolastica sono ancora oggi valide e la commissione deve applicarle e tenerne conto nei suoi deliberati”. Pertanto: “è ancora parere di questo ufficio – conclude Di Lauro – che la commissione per l’idoneità dell’area da destinarsi a edificio scolastico da 25 aule per istituto superiore insediatasi il 4/8/2011 presso il Comune di Casamassima non si sia riunita in collegio perfetto, inficiando di fatto il proprio deliberato”.

Mentre chi di competenza rintraccerà le eventuali responsabilità, salterebbe all’occhio – tra gli atti prodotti in questi ultimi anni – la corrispondenza tra il Comune e la stessa Provincia. L’8 maggio 2012 il dirigente del Servizio Edilizia pubblica, Venturo Carella, faceva presente al nostro ente locale che era pervenuto al suo servizio – “per il tramite dell’avvocatura dell’amministrazione provinciale – ricorso al Tar Puglia proposto dalla Imcona, per l’annullamento delle deliberazioni consiliari del Comune di Casamassima” (il riferimento è alle delibere del 17 novembre e del 21 dicembre 2011) relative all’approvazione definitiva del progetto. “Tenuto conto dell’incertezza dell’esito – scriveva Carella – rappresentando, altresì che la tempistica di esecuzione dell’intervento non consente ulteriori differimenti, si invita codesta spettabile amministrazione comunale ad attivare ogni e più opportuna azione per la risoluzione della problematica, precisando che, ogni ulteriore ritardo compromette seriamente la effettiva realizzazione dell’edificio scolastico”.

La risposta del Comune di Casamassima dell’11 maggio 2012: “Quella proposta dalla Imcona è l’ennesima azione processuale con la quale la ditta si ostina nel contrastare le decisioni comunali relative allo sfruttamento edificatorio dell’area”. “Infondata”, si legge più avanti, è ritenuta dal Comune l’azione del privato.

La Provincia, infine, il 17 maggio 2012, “nel prendere atto delle ‘rassicurazioni’ fornite in merito all’infondatezza del ricorso al Tar osserva che soltanto a seguito del ricorso è venuto a conoscenza dell’esistenza di un giudizio ancora pendente, che potrebbe minare la scelta adottata” (il riferimento è ai terreni su cui penderebbe il giudizio, appunto) e – è espressamente riportato – “invalidare (per illegittimità derivata) gli atti impugnati con il presente ricorso”. “Un eventuale esito negativo dei giudizi (per il Comune, ndr) pendenti avverso codesto Comune pregiudicasse la realizzazione del progetto de quo, questa amministrazione (è sempre la Provincia che scrive, a firma di Carella, ndr) si riserva, sin da ora, qualsiasi azione risarcitoria a tutela dei propri interessi, stante la Vs. esclusiva responsabilità in ordine all’adozione dei provvedimenti impugnati”. Il 21 maggio 2012, 4 giorni dopo, veniva celebrato l’evento di apposizione della prima pietra dell’edificio, cui presero parte gli esponenti politici delle varie amministrazioni.

Cosa accadrà non è ancora chiaro.

[da La voce del paese del 12 aprile 2014]

Commenti  

 
#23 Ascoltatore Attento 2014-05-04 18:10
Signor Nanna, secondo me non ha ancora tradotto la parte del discorso del Sindaco che riguarda il passaggio delle competenze da Regione a Provincia anziché da Stato a Regione, della assenza di criticità di carattere sismico attestata dalla relazione geologica e della sostituibilità della figura dell'ingegnere capo del Genio Civile (adesso Dirigente LLPP della Regione) con una semplice relazione geologica. Non credo le sfuggirà il passaggio. Continui a tradurre
 
 
#22 NON ABBIATE PAURA 2014-05-02 13:33
Gentile e pratico CONSIGLIERE DI OPPOSIZIONE, ma non si prova vergogna a partecipare senza contare assolutamente nulla nell'ambito della nulla più assoluto! Si dimetta da solo. Forse altri si dimetteranno per dignità sopravvenuta ed al prossimo giro lei e chi lo seguirà sarete tra i primi ad essere rieletti!
GRILLO DOCET
 
 
#21 Leonardo Nanna 2014-05-02 13:21
CONTINUA LA SECONDA PARTE
3) vi sono ancora tre ricorsi contro il Comune di Casamassima, ma il sindaco, che tante cose non conosce, per il più importante dei tre conosce e sostiene di averlo già vinto. Qui, la conoscenza ce l'ha! Ma chi gliele fornisce queste notizie anticipatorie di provvedimenti che per ragioni di segretezza dovrebbero non soltanto non essere conosciute da lui, ma nemmeno conosciute dallo stesso Giudice naturale di un procedimento, direi, non ancora ben incardinato ma ritenuto e però, sembrerebbe al sindaco, già così tanto orientato! Qui nascono dei dubbi in me sorti leggendo la sua lettera all'ing. Carella di Provincia.
Questi sono miei piccoli chiarimenti sulla questione, ma voi amministratori sapete almeno di che cosa parlate?
Altro non aggiungo, per oggi; non vorrei essere anch'io irrispettoso di obblighi imposti dal codice penale e dalla correttezza minima che ognuno di noi dovrebbe essere naturalmente dotato. Buongiorno
FINE DELLA PRIMA PUNTATA
 
 
#20 Leonardo Nanna 2014-05-02 13:18
PRIMA PARTE
Ho appreso in ritardo intorno alla mistificazione di verità, rappresentate dal sindaco che rispondeva alle interpellanze dei Consiglieri Rodi e Lilli, durante il Consiglio Comunale del 24/3. Ero in quel momento in uno Stato dove internet è molto filtrato, per cui il ritardo nell'apprendimento della abusata mistificazione; ero però in uno Stato vero, dove, per fortuna dei suoi cittadini, anche i "politicanti" che ignorano o fingono di ignorare quello che sanno, vengono ancora più "filtrati" dello stesso internet.
Qualche chiarimento in ordine a quanto ho tradotto sino ad adesso dalle parole profferite dal sindaco in quel citato Consiglio:
1) il sindaco ha vinto sì qualcosina, ma soltanto per impedire al privato, con le sentenze di 1• e 2• grado e con Ricorso per Revocazione, di costruire parcheggi. Dopo aver vinto "giustamente" con quelle Sentenze, grazie alla conoscenza relativa dei fatti che allora aveva la sua controparte, ha tolto il diritto di costruire parcheggi, ma egli stesso, il sindaco, oggi, dice che il privato su quel terreno può costruire soltanto parcheggi. Mi chiedo cosa abbia capito da quella vittoria quando il privato soccombente voleva semplicemente costruire parcheggi e non Caserme per i Carabinieri e centri commerciali. Dimentica anche, il Sindaco, che lo stesso Ing. Giordano della Regione, scriveva al Comune di Casamassima in una Conferenza di Servizi abortita dagli stessi amministratori comunali, che su qul terreno il privato voleva legittimamente costruire PARCHEGGI e non "porcheggi". Oggi, però, non dimentica e da peso a quanto lo stesso ingegnere, nelle vesti di giurista e non di tecnico, dice in contrasto con il suo collega della Regione, ing. Di Lauro.
2) anche la Provincia di Bari ha vinto sì gli stessi gradi di giudizio, ma li avrebbe vinti sostenendo, ad insaputa dei Giudici di TAR e Consiglio di Stato oltre che dello stesso privato (il ricorrente), di non aver ricevuto dal Comune di Casamassima la notifica della Delibera di Consiglio Comunale del 28/7/2008 (cessione parziale dell'area per la scuola superiore). L'UDC ed altri, in tutto questo bene informati sin dal 31/7/2008 che quella notifica era stata inoltrata e ricevuta tempestivamente dalla Provincia, oggi continuano a far finta di non sapere pur avendo l'obbligo di valutare il Ricorso all'Istituto dell'Autotutela.
CONTINUA
 
 
#19 Auditore 2014-04-29 00:08
SCUOLA SUPERIORE: CHIEDO DENARI E RISPONDE COPPE.

L'opposizione apprende che la Regione dichiara non valida la procedura seguita dall'improvvido sindaco e, concorde, presenta una interpellanza per conoscere quale potrebbe essere il futuro della scuola stessa... imbarazzante la risposta del Birardi: il privato ha perso tutte le cause!

Presente in consiglio, ho trattenuto a stento una sacrosanta domanda:
e cosa c'entra il contenzioso privato/comune con il documento in cui la Regione Puglia, a nome del responsabile del settore opere pubbliche, accusa il Birardi di aver chiuso un verbale in maniera illegittima? Questa in sintesi l'interpellanza, se ho ben compreso.

Preoccupante la reazione del dottor Pignataro che chiede di inviare alla Procura della Repubblica tale interpellanza. Forse perchè
risentito dalle azzardate dichiarazioni fornite dall'allora responsabile dell'ufficio tecnico?: NESSUNO POTRÀ PIÙ PRESENTARE OPPOSIZIONE, L'EDIFICIO PUÒ ESSERE COSTRUITO!...(+ o - così recitava)
Oggi la Regione Puglia si oppone e sbugiarda chi all'epoca dava temerarie e incomprensibili garanzie!

E mi informano che il privato, nonostante le cause perse, stia lottando per vincerne almeno una!

In attesa di risvolti, auguro a tutti una santa notte.
 
 
#18 Leonardo Nanna 2014-04-27 21:15
Sapete quante diffide sono state protocollate al Comune di Casamassima, per arginare la questione scuola superiore nei limiti del ragionevolmente tollerabile, pur sotto le minacce del "non si doveva permettere di fare ricorso..." ? Bene, sarebbero proprio tante. Però, per il contenuto di poco pregio giuridico rilevato dagli addetti ai lavori, probabilmente non sono state nemmeno messe a disposizione di tutti i Consiglieri; nemmeno per la minima correttezza amministrativa dovuta a chi siede in Consiglio, pur fuori dalla maggioranza. Forse, quelle forze opposizione, se avessero conosciuto il contenuto di quelle diffide avrebbero potuto anche direallora: ma c'è proprio bisogno dell'avvocato e del giudice per prevenire probabili problematiche come quelle che, poi, marginalmente sono state sollevate da ing. Carella e ing. Di Lauro?
Quindi, consiglieri delle opposizioni, fatevi mettere a disposizione le diffide arrivate al Comune dal privato, verificate che siano tutte magari contattando lo stesso privato, leggetele, e dopo chiedete spiegazioni in Consiglio comunale, se ci sarà ancora. Ed una cosa che dovete chiedere, con risposta immediata è: ma secondo voi, signori del potere, il privato cosa dovrebbe farsene di quel terreno? È chiedete ancora a loro: tra di voi c'è qualcuno che potrebbe suggerire cosa si potrebbe fare perché questa storia finisca, salvi tutti i danni che il privato ha subito e sta subendo?
Forse aspettate di prendervi il terreno del privato, giacché non siete riusciti a pagarlo con l'esproprio, rifacendovi delle spese legali conseguenza di tutte le cause che avete vinto e che vincerete? Ma questa non sarebbe buona amministrazione, sarebbe soltanto gioco d'azzardo!
 
 
#17 consigliere di oppos 2014-04-27 14:38
Gent. Lettore attento, io nn ho alcun problema a recarmi dal notaio.ma anche li, sono i numeri che contano. Conto sul recupero di dignità e credibilità di qualcuno della maggioranza, aspetto che si rendano conto!!!! da soli non si può molto.
 
 
#16 Brancaleone 2014-04-27 04:05
Pignataro disse: siamo qui per approvare il progetto della scuola superiore, non per altro. L'opposizione giustamente disse: ma perché non ne parliamo.
Oggi, teoricamente, la scuola dovrebbe essere demolita e con il denaro dei padri putativi ricostruita altrove.
Qual'è il piano B della scuola lì, a tutti i costi?
Basterà Capacchione con un eventuatuale provvedimento di sanatoria da confezionare in qualche maniera o di un provvedimento regionale "saniamo Casamassima" a risolvere il problema eventuale di carattere penale, civile ed amministrativo?
C'è qualcuno che si interroga su questo, o siamo ancora ai giochi dietro le quinte e nelle sacristie?
AVANTI CON IL PIANO "B", MIEI PRODI!
 
 
#15 Lettore attento 2014-04-26 20:14
Perv#14 consigliere di opposizione. Non credo che la posizione netta e chiara del Dirigente Regionale ing. Di Lauro possa derivare da questioni sollevate dall'opposizione politica casamassimese. Quel Dirigente ha certamente operato in perfetta autonomia quando la Regione, costretta da eventi estremamente coinvolgenti, lo ha interessato per ragioni di Ufficio imprescindibili. Ma, lo ha interessato tardivamente rispetto ad oltre 7milioni di Euro del denaro pubblico, speso probabilmente fuori dalle *.
Ben vengano tutte le altre azioni che certamente la opposizione, come dichiara, sta portando avanti con il silenzio che al cittadino non fa bene! Dico anche, se gli altri Uffici a cui fate cenno dovessero essere quelli Giudiziari, non perdete tempo e denaro, c'è sicuramente chi provvede ad interessarli. Pensate piuttosto di capire bene quanto è successo sino ad ora nei meandri di quella che, in maniera abusata, viene definita politica che opera per l'interesse pubblico. Andate piuttosto da un Notaio con i consiglieri comunali che pensano come voi, date le dimissioni. Vedrete che la prossima amministrazione sarà migliore ed in essa ci sarete anche voi!
 
 
#14 consigliere di oppos 2014-04-26 13:20
X lettore attento
FORSE È stato qualcuno dell opposizione a sollevare la questione in regione? ha valutato questa ipotesi?? e altre questio sono già state poste negli uffici giuridici di competenza ! l opposizione si fa con i FATTI le parole le lasciamo alla maggioranza
 
 
#13 Lettore attento 2014-04-25 05:48
Qualche consigliere, si è già presa la briga di farsi dire dall'Ufficio Tecnico a chi fu inviato il fax che annunciava la convocazione della Commissione per il giorno 4 agosto 2011. Fu inviato all'ing. Di Lauro o a terzi disinteressati alla questione?. Ma i consiglieri, quanti sono a Casamassima? Sono soltanto quelli della maggioranza. L'opposizione, dov'è!
 
 
#12 Buongiorno 2014-04-25 05:01
#Buonasera, ma non pensi che se Franco e Pinuccio fossero degli amministratori si sarebbero dimessi già ieri sera, prendendo le dovute distanze dai fatti citati in questa storia?
Se il privato riuscirà ad avere ragione non sò! Se saranno i cittadini a pagarne le conseguenze, ti dico sin d'ora che loro hanno già pagato.
 
 
#11 cittadino libero 2014-04-24 21:15
x politicamente deluso. Se sei deluso * e forse i salvi. La tua delusione e forse rivolta a te?
 
 
#10 Buonasera 2014-04-24 14:29
Dai commenti di Buongiorno pare che le cause perse dal privato addirittura si ritorcano sul Comune stesso.

Al Buongiorno, che ha molto chiaro il finale di questa storia, vorrei chiedere se saranno i cittadini a pagarne le conseguenze o chi, in buona o malafede, ha commesso il pasticcio scuola superiore.

Il signor Buongiorno cita un Franco ed un Pinuccio, sicuramente amministratori comunali a suo dire informati sui fatti.

Perché questi due signori non esprimono il loro autorevole parere rendendo così una rassicurante versione ai cittadini?

A Franco e Pinuccio, in attesa di una loro risposta, auguro una buonanotte.
 
 
#9 Buongiorno 2014-04-24 04:44
Chissà se Pinuccio ricorda ancora quanto si sarebbe "confabulato", in uno studio privato, intorno alla ricostruzione della Maglia P19. Tanto accadeva nel periodo in cui si doveva sottoporre la ricostruzione della Maglia al vaglio della autorità giudiziaria. Quella ricostruzione fu tanto magica da far imporre all'Autorità Giudiziaria la non utilizzabilità separata delle varie proprietà in essa insistenti. Le sentenze non si discutono, si rispettano! Poi? cosa successe quando arrivò in Comune il progetto Matarrese (scuola superiore), per far sentire gli amministratori svincolati da quella decisione giudiziaria? Pinuccio, a tal proposito, ti consiglio la lettura del comma 1 dell'articolo 16 della Legge Regione Puglia numero 13/2001. Parla della scelta dell'area. Leggila bene o fattela spiegare da chi è addetto ai lavori. Bada che non parla soltanto della destinazione, che da sola costituirebbe presupposto di abuso, ma parla anche di tener conto dei vincoli a cui l'area scelta è sottoposta (vedi sentenza Urbano). Ciao Pinuccio, a presto, e non aspettare che ci sia un altro ingegnere regionale che venga a disvelarti il secondo mistero di Casamassima, dopo il primo, già disvelato con il caso Maglia S18.
 
 
#8 Buongiorno 2014-04-24 02:56
Chissà se Franco ricorda, tra le altre cose, quando chi lo informava in maniera corretta sulle strane procedure adottate dai suoi amici gli consigliava di mettersi in macchina insieme a Capacchione, al Sindaco ed alla Giunta e di portarsi a Lecce per discutere delle cose che sarebbero venute fuori, prima o poi. Se non ricordasse, pazienza, al privato non ha fatto danni.
Chissà se il Sindaco ricorda, tra le altre cose, quando disse al "privato" : "entro il 10 gennaio (2012) riunirò la maggioranza e fisserò il Consiglio Comunale per discutere il tuo progetto dell'asilo e dello studentato, per completare la Maglia P19". Se non lo ricordasse, è bene che sappia che quel progetto del valore di 65mila euro venne sì consegnato dal privato, ma venne poi bocciato con motivazioni percepibili soltanto da una Sibilla Cumana. Per sua fortuna, il privato, proponeva correttamente e tempestivamente ricorso al TAR pur "temendo" le potentissime difese del Comune a cui sindaco e dirigente tecnico facevano cenno per iscritto. Sì, lo scrivevano all'ingegnere Carella della Provincia al fine di "farlo stare sereno", visto che si permetteva di avere delle perplessità sul loro operato. Comunque il sindaco sappia oggi che ingiustamente ha fatto spendere inutilmente al privato una "barca" di denaro, ai sui cittadini ha tolto, forse, la possibilità di avere un asilo in più ed uno studentato utile alla LUM ed alla SCUOLA SUPERIORE. Il tutto certamente più utile di una Caserma dei Carabinieri e di una Piastra Commerciale che, tra l'altro, non sono opere di Urbanizzazioni Secondarie.
Questo, che è la punta di un iceberg, può definirsi interesse generale tanto vantato da questa strana maggioranza? Ma chi la consiglia? Chi glielo impone?
La questione sollevata dall'ingegnere Lucia Di Lauro è soltanto una casualità emersa in un intreccio di storie * che compie in questi giorni trent'anni ed un mese.
 
 
#7 Cittadino serio 2014-04-23 13:19
CITTADINO LIBERO di raccontare barzellette su questioni scottanti che potrebbero avere effetti pesanti sui di noi contribuenti!
La sua sciocca difesa aggrava il modo di essere dei nostri amministratori.
Legga meno e pensi di più, ne trarrà sicuro giovamento.
 
 
#6 Cassandra 2014-04-23 11:44
controdeduzioni al"cittadino libero" del commento n.1: anch'io sono un assiduo lettore de "LA VOCE DEL PAESE" e ritengo che il comportamento dei redattori sia corretto ed anche elegante nell' esposizione che per taluni avvenimenti dovrebbe essere, a mio parere, molto più critica! L'attuale Amministrazione è senza tema di smentita alcuna, LA PEGGIORE IN ASSOLUTO nella storia di Casamassima post-bellica: fà "tabula rasa" intorno a sè e ha messo la nostra amata città in GINOCCHIO! Forse non vivi
a Casamassima!
 
 
#5 politicamente deluso 2014-04-23 08:28
Vorrei chiedere a "cittadino libero", di elencare "i fatti anche positivi che nel nostro Paese in questi anni stanno avvenendo." Mi creda, io sono un elettore di CD e i fatti positivi non li ho ancora visti. Non parliamo della scuola superiore, perchè rischia di essere l'ennesima cattedrale nel deserto ( se va come ho prospettato, anche agli addetti ai lavori, ci costerà cara), del palestrone abbandonato all'incuria, della scuola media succursale ancora INAGIBILE!!!!!!!, del manto stradale DISASTRATO!!!!!, della raccolta de rifiuti INADEGUATA!!!!! per un paese civile, spazi per bambini INESISTENTI!!!!!, villa Comunale DA TERZO MONDO!!!!!!!. Mi creda, potrei continuare ancora per molto, ma rischierei di deprimerla e di deprimermi. Fare informazione seria, non significa fare opposizione!!!!! A mio parere, "la voce del paese" fa della buona informazione, attenta, oculata e soprattutto nell' interesse del cittadino.
 
 
#4 Cittadino Interessat 2014-04-23 05:15
Cittadino libero ma non troppo, raccontaci tu delle capacità dei tuoi bravi amministratori e noi leggeremo con piacere le tue favole, di cittadino dotato di media intelligenza. E pensa, se sei capace di farlo, che i "fiori all'occhiello" che vorrebbero mettere i tuoi amici, potrebbero costare molto ai cittadini.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI