Giovedì 23 Novembre 2017
   
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RODARI, LA PROTESTA DEI GENITORI

rodari manifesti genitori

'Solo un bagno funzionante in tutta la scuola, mentre aspettiamo da mesi l'intervento del Comune'. 'La scuola cade a pezzi. Riparateci almeno i bagni'. E' questo il contenuto di alcuni cartelloni che sono stati affissi lunedì scorso, 7 aprile, sui cancelli della scuola elementare 'Gianni Rodari' di via Bari. Cartelloni posizionati da una rappresentanza di genitori degli alunni che frequentano l'istituto di istruzione, e che sono stati fatti poi subito rimuovere, perché non autorizzati a occupare la struttura scolastica, dal dirigente del secondo circolo didattico Rodari, Giancarlo D'Addabbo. Ma anche messaggi che, sebbene portati via, hanno messo in evidenza un problema fino a quel momento reale all'interno dell'edificio. “Quello sollevato dai genitori attraverso la loro manifestazione – ha detto proprio il dirigente D'Addabbo a riguardo – è un problema che purtroppo si trascinava da mesi. La prima volta che ho segnalato la questione in Comune, sottolineando il fatto che quasi tutti i servizi igienici presenti nella scuola primaria Rodari fossero inutilizzabili, è stata il 10 gennaio scorso. A questa prima comunicazione ne sono seguite altre, sempre da me fatte, per ribadire l'esistenza del problema e segnalare anche altre criticità. Ma nonostante questo nulla è accaduto. Poi lunedì scorso c'è stata la protesta di un gruppo di genitori, affidata a dei cartelloni affissi sul cancello della scuola, e tutto è stato prontamente risolto, con i servizi igienici che sono stati messi a posto e resi funzionanti in giornata. Da parte mia – ha proseguito D'Addabbo – è arrivata la decisione di far togliere immediatamente questi stessi cartelloni dal cancello della scuola, perché nessuno aveva dato il via libera al loro posizionamento lì, sulle strutture di pertinenza della scuola, ma ciò non toglie che i genitori, di fatto, sono riusciti a ottenere immediatamente ciò che io, nel corso dei mesi, non ero riuscito ad avere, vale a dire la sistemazione dei servizi igienici. E questo, sebbene abbia seguito la procedura che si deve attivare in questo tipo di situazioni. A tal proposito – ha aggiunto ancora il dirigente scolastico – comprendo benissimo le difficoltà dell'amministrazione a venire incontro alle esigenze e alle richieste di tutte le scuole comunali. Casamassima è una cittadina in costante crescita, e la cosa riguarda anche gli studenti che aumentano in maniera proporzionale rispetto alla popolazione, col conseguente incremento anche dei problemi a scuola ma, sebbene la cosa si possa capire, mi pare innegabile che ci sia una difficoltà di dialogo tra noi e l'amministrazione. Col risultato che, quando segnaliamo un problema, fino al momento della sua risoluzione trascorrono spesso lunghi periodi durante i quali la scuola è costretta a soffrire le varie carenze. Qui all'elementare Rodari c'è ancora una zona priva di riscaldamento per problemi all'impianto, anche se ci è stato assicurato che presto tutto sarà risolto. E ci è stato anche detto che il Comune, in collaborazione con Leroy Merlin, darà presto il via alla tinteggiatura delle pareti dell'istituto. Spero che l'ente locale possa procedere all'intervento in tempi rapidi, anche perché già adesso sappiamo che per il prossimo anno scolastico il circolo didattico Rodari avrà un maggior numero di iscritti rispetto all'anno in corso. Oggi, infatti, conta 364 iscritti alla scuola primaria e 343 a quelle dell'infanzia Collodi e Ciari, mentre tra cinque mesi ne avrà 378 alla primaria e 364 ai due asili, sempre che non vi siano ulteriori aumenti che comunque sono molto probabili. Ecco perché, su segnalazione dei genitori e indicazione dell'amministrazione, stiamo valutando assieme agli enti preposti l'eventualità di reperire anche nuovi spazi per i nostri piccoli studenti. Il problema dei bagni sollevato da mamme e papà lunedì scorso, dopo la loro protesta, è stato poi risolto in fretta. Ora speriamo che anche le altre criticità, delle quali abbiamo già messo al corrente l'amministrazione, possano essere superate rapidamente e nella maniera migliore possibile”.

[da La voce del paese del 12 aprile 2014]

Commenti  

 
#2 uomo di sx deluso 2014-04-19 08:35
meno male che non amministra la sinistra. il paese avrebbe continuato una decadenza irreparabile.
 
 
#1 uomo di dx deluso 2014-04-18 08:54
purtroppo questa amministarzione, anche da me votata è stata una delusione totale. è dall'inizio del loro insediamento, quando si parla di scuole fanno le "orecchie da mercante", ricordiamoci anche l'episodio della Marconi. Secondo me bisogna bisogna protestare in maniera più forte, non facendo andare i prorpi figli fino a quando non mettono a posto tutto quello che non va e questo eprche nelel scuole ci vanno i nostri figli e sospratutto sono i bambini che ne soffrono i disagi. Io vorrei vedere se il bagno o l'ufficio del sindaco ha qualche problema se non lo risolvono in tempo record.
Se è per me, inviterei tutti i rappresentanti di classe di tutte le scuole e per condividere un documento dove segnalano tutte le cose che non vanno e dare un ultimatun al comune. se non asciltati far intervenire gli enti competenti.
 

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